Come avrete notato, il mio silenzio nelle ultime settimane è stato totale. Non solo non ho aggiornato il sito, né il blog, ma non sono nemmeno passata a scrivere commenti in giro per la blogosfera. Dunque, ho deciso di farvi capire il perchè e di lasciarvi per un mesetto circa. Sto lavorando alacremente alla tesi di laurea e a breve dovrò discuterla. Non ho materialmente tempo per altro. E nemmeno psicologicamente. Perdonatemi, spero capirete la priorità assoluta che merita questo compito. Tornerò fra circa un mesetto e voi, nel frattempo, non dimenticatemi, mi raccomando! ;)
Prima di tornare al mio lavoro, desidero però dirvi un paio di cose. Innanzitutto, sabato 12 marzo sarò in Piazza Duomo a Trento dalle ore 10.00 al tramonto per la manifestazione "La creatività femminile in mostra". Troveretei i miei oggetti presso uno dei tavoli indicati sulla piantina che ho caricato dentro la pagina "Eventi". Sarò insieme ad altre amiche dell'associazione La Voce delle Donne e non abbiamo ancora deciso come dividerci i tavoli che ci sono stati assegnati, comunque sono tutti vicini e non sarà difficile trovarmi fra di essi.
Al numero 186, invece, troverete Francesca, con tante nuove creazioni delicatamente profumate di primavera. E... A proposito di Francesca, devo assolutamente farvi vedere il piccolo cadeau che mi ha lasciato dopo la splendida cena a casa sua. Cuscinetti profumati alla lavanda, con una stoffina rossa e grigia che adoro. Ogni volta che apro il cassetto della biancheria, mi scappa un sorriso. GRAZIE mille, cara Francy!
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Questo periodo stressante, però, è stato allietato anche dall'amicizia di altre persone, che mi hanno davvero molto coccolata. Una di queste è stata la straordinaria Titti, che - del tutto a sorpresa - mi ha spedito un meraviglioso quadro ricamato, con i miei adorati colori ROSA/VERDE MENTA in perfetta armonia. Titti è bravissima nel cucito creativo, ma ovunque si applichi i risultati non si fanno attendere. E che risultati!
Dovete sapere che il dono mi è giunto avvolto da una stoffina rosa a pois bianchi, con un nastro zig-zag e una rosa grigia applicata: tutte cose utilissime, originali per sostituire la consueta carta con fiocco. Quando ho aperto la busta, mi sono chiesta cosa si nascondesse sotto quegli elementi così delicati, pienamente nel mio gusto e poi... Sono rimasta a bocca spalancata! Guardate qua:
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Il ricamo l'avevo intravisto sul suo splendido blog e l'avevo lodato per la serenità , la gioia, l'eleganza che riesce a comunicare. Vederlo arrivare proprio a me, con un biglietto abbinato pieno di parole d'amicizia, beh, è stato un sogno! L'ho subito appeso vicino alla Tilda che, sempre Titti, mi aveva inviato qualche mese fa. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, carissima Titti! Sei proprio un angelo!
Carissime lettrici (e lettori), il tempo corre veloce e devo concludere il post. Approfitto per ringraziarvi della vostra fedeltà . Dopo la laurea tornerò a scrivere con la frequenza di sempre, anzi, di più! Ho proprio voglia di rifarmi un po' rispetto ai tanti week-end passati a studiare e prometto che vi accoglierò, dal mese di aprile, con tante idee nuove. Lancerò uno scambio su invito che sto già immaginando, posterò qualche tutorial che mi è stato chiesto e... Psssst, lavorerò anche ad una piccola boutique on line: piccola, piccola, con un po' di materiale che ho raccolto negli ultimi tempi e qualche mia idea, ma anche per questo dovrete aspettare. Chi avrà pazienza, sarà premiato!
Ahhhhhhh, fatemi un bell'IN BOCCA AL LUPOOOOO!!!!!
A presto, vi voglio bene!
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Oggi è finito il secondo week-end, moooolto lungo, al Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza. La neve è scesa copiosa, poi è arrivata la pioggia e infine oggi un'acquetta sottile-sottile pienamente in stile londinese. Il tutto condito da un gran freddo. Insomma, come avrete capito, i visitatori sono stati pochi, sotto le aspettative rispetto alle esperienze degli scorsi anni, e di conseguenza ne hanno risentito parecchio anche le vendite. Siamo un po' tutti amareggiati, ma i rapporti umani, che hanno dato calore alle giornate di apertura del mercatino, beh, quelli hanno reso tutto migliore, prezioso, da ricordare con gioia.
Per cominciare questo post, voglio farvi vedere alcune delle idee che ho elaborato in questi giorni e che sono ancora disponibili. Se qualcuno di voi fosse interessato a queste creazioni, può scrivermi via e-mail (il mio indirizzo lo trovate cliccando qui). Sarei felice di vederle andare in qualcuna delle vostre accoglienti case. ^___^
Iniziamo da una serie di alberini in stoffa imbottita, ben piantati in vasetti di coccio dipinti e ornati da muschio. Una miriade di perline luminose li rendono brillanti e allegri.
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Gli usi sono davvero molto vari: come segnaposto per la tavola delle feste, sopra un mobile con qualche piccola candela accesa per creare un angolino suggestivo, in fila davanti ad una finestra con qualche lucina...
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Ora vi faccio vedere un pannellino ricamato su banda di lino stampata con agrifogli e vischio. Ho appeso le stelline scozzesi per dare un tocco rustico all'insieme e ho rifinito la base con zig-zag di lino ecrù, a cui ho applicato perle di legno rosse e verdi. L'appendino è fatto a mano.
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Qui un dettaglio del fondo, con le stelle e i nastrini di raso panna:
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In alternativa, allegro e gioioso come uno zelten colorato, ho fatto due versioni del "Pannello delle renne". Questa è quella più country, con nastrini scozzesi come ghirlande sugli abeti e fiocchi di feltro con stelline metalliche per abbellire due renne un po' vanitose, che tengono molto all'eleganza... ^___^
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Come sempre, anche l'appendino è fatto a mano. In fondo, ho aggiunto sonagli rossi e verdi, che mi strappano un sorriso ogni volta che li guardo: sono così allegri!
Ecco un dettaglio:

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L'altro pannello dedicato a questi simpatici animali, invece, è più sobrio, tutto sui toni del blu oltremare. Quel blu che, durante la Vigilia di Natale, viene illuminato da stelle brillanti oppure da una miriade di cristalli di neve.
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Mi piacciono molto i sonagli grandi e piccoli insieme. Pensando di posizionare questo pannello su di una porta, il suono che produrrebbe ad ogni movimento sarebbe davvero una calda carezza per il cuore e porterebbe il pensiero all'arrivo di Babbo Natale e a quelle notti d'infanzia in cui i nostri genitori (o nonni o, nel mio caso, cugini più grandi) si nascondevano dietro la finestra, scuotendo un vaso pieno di noci e agitando un piccolo lumicino per suggerire ai nostri innocenti occhi di bambini i movimenti di Babbo Natale che ci lasciava i doni e poi spariva. Che bei ricordi!
Ecco il dettaglio dei cristalli e delle stelline metalliche sull'albero:
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Queste immagini vi fanno capire come intendo io il Natale e cosa rappresenta per me: luce, colori, profumo di spezie e di legno, emozioni, gioia, magia... A tutto ciò si aggiungono i bei momenti trascorsi con le persone giuste ed è per questo che voglio parlarvi anche delle belle esperienze che ho vissuto in questi giorni.
Innanzitutto devo ringraziare Cristina e la sua adorabile figlia Cecilia, che sono passate da me. Dopo tante e-mail e un incontro mancato, finalmente ho avuto il piacere di stringere loro la mano. Sono state davvero carine e mi hanno portato la cioccolata Amedei (la mia preferita!) al latte: una ricetta unica, profumata di panna e vaniglia... Mmmmhh! Grazie mille!!!
Poi è venuta la cara Margherita, con la sua unica, inimitabile, geniale famiglia. Mi hanno portato soprattutto tanta simpatia e qualche chiacchiera spensierata e poi Marghe mi ha viziata con qualche piccolo delizioso oggettino fatto da lei: una stoffina tirolese, un ornament di legno e... Ta-dà à à à n! Un biscornu bianco e blu con un elegante nastrino di raso ed inoltre una bobina di legno rivestita di pannolenci blu. Ci ho subito avvolto il mio nastrino scozzese che vagava in un cassetto:
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Grazie! Che bellino anche il biglietto! Io ho ricambiato con un cuscinetto natalizio in pannolenci per il suo compleanno e sono stata felice che quest'anno Margherita abbia comprato alcune cosette solo per lei, anzichè da regalare. So che nella sua casetta staranno bene e troveranno uno spazietto tutto per loro. Grazie, grazie, grazie!
Oggi è venuta anche Ornella, ma l'ho mancata e mi dispiace molto. Purtroppo ero in ritardo perchè la città era invasa dal traffico. Speriamo la prossima volta andrà meglio.
Una persona speciale, invece, l'ho conosciuta sul posto, proprio nei giorni di apertura. Una dolce ragazza trentina con cui ho davvero molto in comune e che espone lavori di cucito creativo fatti con la massima cura secondo ispirazioni un po' country, un po' primitive, un po' nordiche, in un mix che è suo personale. Lei è Francesca e ha un blog giovanissimo che spero si riempia presto delle sue fotografie. Vi consiglio di tenerla d'occhio.
Presso il suo stand ho comprato questo grazioso puntaspilli, che mi piace perchè è tutto in perfetta armonia: il colore della stoffa (che è proprio quello delle zucche), il cuoricino rustico, i bottoncini e gli spilli in giusta quantità .

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Domenica, infine, mi sono concessa una giornata di pausa alla fiera COUNTRYLIFE, a Verona. L'ho trovata interessante e per nulla scontata, non troppo grande ma con i giusti stand. Ho apprezzato l'atmosfera che si respirava lì, tra tabarri e stivali di cuoio, arredi per giardini in ferro battuto e cucine inglesi. C'erano, fra gli altri, Roberta de Marchi, Un Mondo di Fantasia, Raffaella Pritelli e Claude di Fleur de Lin et Bouton d'Or. Mi sono soffermata molto soprattutto in questi due ultimi stand e da Claude ho fatto qualche spesa mirata ad incrementare la mia collezione di merceria antica. Ho preso un bel pezzo di tessuto floreale e delle bobine di legno con fili di seta coordinati, poi un sacchetto di pizzi e uno di bottoni di madreperla, una bobina con le mie iniziali e un'altra con i numeri, bottoncini mignon di madreperla sulla loro cartina, bottoni a molla e qualche pizzo al metro. Tutte cose che desideravo e che continuo a guardare e riguardare pensando a tutti gli usi che potrò farne. Soprattutto i fili di seta sono splendidi, così luminosi, e le loro bobine in ottime condizioni, nonostante l'età .
Lo stand era una meraviglia, tutto sui toni dell'azzurro, profumato di Francia e di cortesia. Claude è stata gentilissima e mi ha omaggiata di cartoline (che stampa lei con immagini di merceria antica) e di dolcetti al cioccolato. Tornerò a trovarla a Parma, in maggio. Merci!
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Ecco il bigliettino che accompagnava questo misterioso quanto inaspettato dono da parte di Titti, la mia fatina del cucito preferita. ^___^ Un cartoncino semplice, ma con una foto stupenda, straripante di tutti i colori che amo di più, che mi mettono di ottimo umore al solo guardarli: rosa, lilla, pistacchio... Una volta sciolto il fiocco di raso, ho letto con attenzione le bellissime parole che Titti aveva scelto. Sono rimasta felicissima e commossa di fronte a tanta generosità . Cos'è più speciale di un dono che arriva un giorno come gli altri, senza occasioni speciali da festeggiare, ma solo per pura e semplice amicizia? Impossibile non restarne colpiti. In ogni caso, anche se Titti ne era all'oscuro, io compio gli anni fra poco (il 7 ottobre) e dunque penso di poter considerare questo regalo anche come il primo per il mio compleanno. Insomma, vale doppio!!! ;)

Che ve ne pare? Una splendida bambola Tilda, la prima che entri in casa mia, perchè - nonostante io adori il genere - la mia abilità nel cucito non è così avanzata da permettermi di realizzarne una. Questa, invece, è una Tilda P E R F E T T A in ogni dettaglio, impeccabile, rifinita senza la minima sbavatura. I colori sono fantastici, in totale armonia, e ne esce una tale impressione di delicatezza e dolcezza, che è impossibile non adorarla e non volerla mettere in bella vista, mostrandola a tutti con orgoglio. Ancora non riesco a credere di aver ricevuto un dono così grande, così prezioso.

Titti aveva già pubblicato le fotografie di questa bambola in agosto, in un post senza testo ma ricco di spunti visivi. Io avevo ammirato tutto, come sempre, rimanendo colpita dai dettagli. Mai avrei potuto pensare che, meno di un mese dopo, quella stessa Tilda sarebbe giunta a me.

Titti è davvero in gamba e riesce a cimentarsi con tanti generi diversi ottenendo sempre ottimi risultati. Invito caldamente chi ancora non la conoscesse a fare un bel giretto sul suo blog. Ne approfitto anche per ringraziarla ancora con un forte abbraccio telematico: GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!! Sono feliciSSima!!!
Per non restare indietro con le foto dei miei lavori, concludo il post aggiungendo qualche immagine degli scissor-fob che ho confezionato con perline di legno e di cristallo, charms e cordoncini cerati di tutti i colori. Questi hanno già preso il volo, ma se qualcuna di voi fosse interessata, può scrivermi.

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Bacibaci!
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Eh sì, certe volte mi ritrovo a replicare lo stesso oggetto in colori diversi, sicura che comunque una delle due versioni mi piacerà immensamente più dell'altra e invece... Alla fine mi piacciono entrambe e non saprei quale scegliere! Per restare in tema e, visto che fra qualche settimana cominceranno gli appuntamenti con i mercatini estivi, vi faccio vedere due cuscinetti di benvenuto da appendere alla porta o vicino all'ingresso di casa, che ho fatto prima in rosso (perchè io parto sempre da lì) e poi in un bel tono di blu a metà fra l'oltremare e il carta da zucchero, molto allegro e rasserenante a mio avviso.

Ogni cuscinetto ha le sue bacchettine melodiche che risuonano gioiosamente ad ogni passaggio d'aria o movimento della porta. Sono legate con del semplice raso color avorio e rendono elegante il ricamo su lino dell'uccellino e della scritta a punto erba.
In questi lavori, la cosa che mi diverte sempre maggiormente è il fatto di poter scegliere l'abbinamento di filati e stoffe: ci perderei le ore, se potessi, perchè ogni volta che penso di aver fatto la scelta definitiva, c'è sempre qualcos'altro che sbuca dalle scatole dei tessuti a suggerirmi un'alternativa nuova...

Quante idee ho in testa e vorrei realizzare per i prossimi mercatini! Le precedenti esperienze mi hanno dimostrato che molte visitatrici delle nostre mostre sono a loro volta ricamatrici o amanti del cucito creativo e questo mi ha convinta a realizzare quest'anno qualcosina pensato ad hoc per loro. Con le stoffine YUWA della nuova collezione 2010 e con qualche forbice retrò profumata dei tempi andati sto elaborando dei set da cucito/ricamo... Sssshhhh! E'ancora un segreto! ^____^
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Dopo aver litigato tutta la sera con l'HTML ed aver poi spento il computer in preda ad una crisi simil-isterica, ecco che finalmente vi faccio vedere tutti i lavori delle partecipanti allo swap "Un libro nell'ago", che si è concluso veramente alla grande.
Quello che chiedo, sia a voi lettori del blog che alle ragazze partecipanti, è di esprimere una preferenza nei commenti. Fin dall'inizio, infatti, ho proposto questo scambio come una "swapetition", cioè uno scambio + amichevole competizione finale il cui esito vedrà eletta una vincitrice che riceverà un mio piccolo regalo. Perciò siate imparziali e scegliete il lavoro che secondo voi è stato maggiormente nel tema dello scambio: non soltanto quello che nell'effetto finale risulta più accuratamente confezionato, ma soprattutto quello che meglio comunica il contenuto del libro scelto.
Ok, siete pronti? VIA!!!
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(nell'ordine con cui ho ricevuto le fotografie)

Lo schema è originale di Yuko, creato riferendosi al racconto della nota favola. Ha scelto la cornice perchè si può mettere di fianco al tavolo o appendere alla parete dove si lavora, ammirandola ma anche usandola. C'è una piccola tasca dove si possono mettere piccoli materiali, fili, schemi, aghi, ecc. Si può togliere e usare la forbice sciogliendo il fiocco, così anche per i fili.Â
I materiali che ha utilizzato sono: 32ct. Vintage Belfast Antique White, DMC No.25 color n.816, cornice di legno, bottoni e nastri vintage, forbice antica, miniatura vintage, bambolina di ARI, bobine di legno, antico nastro delle iniziali, filo, schemi originali, ecc.

 
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Qui si sono incontrate una grande passione di Ornella (le anatre, che colleziona) e il romanzo di formazione per eccellenza, che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta. Il freddo ed il gelo invernali, poi, le hanno suggerito l'idea per scegliere i colori adatti all'ambiente newyorkese. Il tema del libro è più complesso, ma Ornella ha puntato su questa frase che ha fatto storia e che effettivamente racchiude un po' tutto il significato del romanzo e l'ansia del giovane protagonista di avere risposte dalla vita ("Dove vanno in inverno le anatre di Central Park quando il lago ghiaccia?").
Il set si compone di tre pezzi: borsa porta-tutto, cuscinotto da appendere che può fungere sia da puntaspilli che da porta-forbici ed un piccolo cerca-forbici. La citazione è ricamata a punto croce con filo sfumato nelle stesse tonalità della stoffina di cotone, mentre le immagini del lago e quelle delle anatre sono stampate e trasferite su tessuto con il ferro da stiro.
Sul retro del cuscinetto sono ricamate le iniziali della destinataria.

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Paola ha puntato su un'edificante favola del noto autore francese a lei molto caro. In precedenza aveva ricamato tutte le favole di La Fontaine per farne un piccolo libro da donare alla nipotina.
La scatola è stata foderata da Paola stessa con carta rossa e il nome dell'autore è stato ricamato con filo sfumato DMC su lino Graziano 13 fili e poi applicato al coperchio con l'aggiunta di perline in tono e un piccolo charm a quadrifoglio dorato.
Nell'interno troviamo uno scissor-fob composto di fiore rosso all'uncinetto, con bottone rivestito da Paola e charm a cuore; un porta matassine fatto con una cartolina, plastificata sempre da Paola, rappresentante tutte le favole di La Fontaine; un puntaspilli con ricamata la formica e qualche spillo rosso e bianco; un porta-aghi con feltrino bordeaux sul retro, spilli decorati e charm. A completamento del tutto, la favola è stata stampata e arrotolata come una piccola pergamena cui è stata poi agganciata una spilla a forma di cicala arricchita di luminosissimi cristalli.

 
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Grazia ha scelto un'autrice italiana e il suo best-seller più famoso. Per rappresentarlo ha selezionato una serie di schemi di Renato Parolin sul tema dei cuori, appunto, declinati nella tonalità azzurro cielo.
Il cestino di vimini ha due applicazioni sul coperchio, una esterna con il cuore più grande e il bottoncino di madreperla ed una interna con la citazione a punto scritto e un charm molto grazioso con fiocchetto in tinta.
Grazia ha anche foderato il contenitore con stoffina vichy e passamaneria a zig-zag. Inoltre, ha aggiunto un cuscinetto puntaspilli quadrato con tanti fiocchi di raso che circondano un ricamo di uccellini innamorati e uno scissor-fob a forma di cuore con perline cucite tutt'intorno.

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Enrica ha decorato un cesto di vimini, rivestito con stoffa ricamabile ecrù. Sull'esterno sono ricamate a punto scritto due frasi centrali in questo prezioso libro che, seppure indirizzato ai piccoli, è fonte d'insegnamento anche per i grandi. Il significato delle due frasi citate in francese, lingua originale del libro, è questo: "Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". Si tratta del segreto che la volpe rivela al principe, spiegandogli che la sua rosa è importantissima perchè le ha dedicato molto tempo e non è paragonabile ad alcuna altra rosa. Ecco, dunque, che il soggetto di questo ricamo è proprio la rosa, il cui schema viene da "Répertoire des frises" di Valérie Lejeune.
All'interno del cesto trovano posto: un cestino mignon per gli spilli, un biscornu da attaccare alle forbici, un piccolo carnet porte-aiguille, due cartoncini porta fili o nastri, dei bottoni rivestiti con un piccolo ricamo a cuore.
Da notare le rifiniture: il pizzo, le roselline di raso e così via.

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Elisa ha realizzato un plateau de la brodeuse. Si è ispirata al "plateau de la brodeuse di Maryse" ed ha messo insieme un po' dei suoi schemi e uno schema di The gift of stitching su Emma di Jane Austen, che è uno dei libri che Elisa ha sul comodino.
Ha anche realizzato il vassoio di legno, lanciandosi nel primo tentativo di shabbatura.
Il tappetino per il vassoio è leggermente imbottito, con una cotonina romantica che incornicia i tenui colori del ricamo. La citazione ha il motivo della casa al centro e questo lo ritroviamo anche nel ricamino in alto a sinistra. Ci sono, infine, una tasca per contenere piccoli oggetti, sopra la quale troviamo cuoricini porta-matassina in madreperla; un'altra tasca per le forbicine e un piccolo cuscinetto in rilievo per gli spilli.

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Jane Austen trova ancora un posto speciale in questo swap con Daniela, che ha realizzato un vassoio di legno completo di tappetino patchwork, tutto su tonalità calde e romantiche arricchite da pizzi e nastri di raso luminosi.
La citazione ci ricorda lo humor inglese della Austen e il suo occhio particolarmente acuto nell'analizzare la condizione femminile al suo tempo.
Il ricco contenuto del vassoio si compone di cuscinetto puntaspilli patchwork con charm argentato, scissor-fob con l'immagine dei protagonisti del romanzo, pochette con bottoncino in madreperla, porta-aghi e un delizioso vasetto in vetro con coperchio rivestito di tessuto e tanti bottoncini al suo interno.
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Giuliana sceglie un romanzo femminile molto noto e molto amato, che ha letto (e visto nella trasposizione cinematografica) più volte. Leit-motiv della pochette è l'incontro tra Rochester e Jane, quando quest'ultima fa ritorno a Thornfield Hall, dopo un periodo di assenza per la morte di una parente. La gioia di Jane per il ritorno è nelle parole che usa verso Edward, dense di significato amoroso, che sono ricamate nella lingua originale di fianco all'immagine dei protagonisti: "Sono così felice di essere tornata da voi; dovunque voi siate, là è la mia casa... La mia sola casa".
Sulla pateletta davanti ha ricamato l'iniziale di Enrica (simpatico il fatto che l'abbinata avesse le stesse iniziali della protagonista!!!) da uno schema free di Sajou, sul retro ha usato un free di Tempus Fugit, per la tasca grande e le taschine interne, dove riporre aghi e bottoni e quant'altro, schemi di Fannyandco e di Passione Ricamo. Lo schema di Jane invece è suo tranne la cornice.
Ha usato lino Zweigart naturale e moulinè DMC 498. Inoltre ha corredato la pochette con un needle minder e dei thread rings di Kelmscott Designs, forbicine di Premax, bottoni vintage. Per chiudere in bellezza, nel pacco c'erano anche un quadernino Moleskine, una candelina di buon augurio e dolci artigianali.
 

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Ecco è tutto! Allora, che ve ne pare? Io sono contentissima del grande impegno messo da ognuna di queste bravissime ricamatrici e mi sono divertita tanto a scoprire le loro idee, che mi hanno lasciata ogni volta di stucco.
Ora chiedo a voi di dirmi qual è il vostro lavoro preferito. Non è necessario che siate delle blogger: possono esprimere la preferenza (una sola, mi raccomando) anche tutte le altre persone che passano di qui occasionalmente. Grazie a quanti parteciperanno a questo piccolo gioco e, mi raccomando, se ci sono problemi nella visualizzazione di qualche immagine, fatemelo sapere! E ora...
Carissimi lettori (pochi ma buoni sicuramente) e lettrici (un po' più numerose, spero) del mio blog, comincio a mostrarvi l'esito di un'esperienza che - ve lo dico con il cuore in mano - mi ha resa felice. Ho iniziato a pensare a questo scambio alla fine di agosto, perchè mi frullava in testa l'idea di confezionare un set della ricamatrice ispirato ad un libro, con tanto di citazione e illustrazione in punta d'ago. Poi, sono passata alla fase operativa e ho cominciato a contattare le ragazze della blogosfera. Non tutte se la sono sentita di affrontare un'impresa sicuramente impegnativa che andava a sovrapporsi ad altre scadenze. Con le 8 blogger che hanno detto di sì, è iniziata l'avventura che ora si avvia a conclusione, con già un po' di nostalgia da parte mia.
Inizio col mostrarvi quello che ho creato io e che proprio oggi è arrivato alla destinataria. Successivamente vi farò vedere i lavori di tutte le partecipanti e voi potrete esprimere una preferenza che farà vincere alla più votata un regalino fatto da me medesima. ^__^
Per ovvi motivi il mio ricamo è fuori competizione, ma... Ehm, ci tengo a dirvi che ogni parere sincero è ben accetto nei commenti. ^__^
Cominciamo!
La mia abbinata era... YUKO. Un compito difficile, ma stimolante per le cellule grigie che hanno lavorato da subito per elaborare un'idea che non risultasse scontata a questa fatina dell'ago. Questo il biglietto che le ho inviato in accompagnamento al pacco:
 
Ed eccolo, finalmente, il mio scatolo bordeaux confezionato, ben deciso a lasciarmi per trovare accoglienza in una casa piena di meraviglie come quella di Yuko. Vi confesso una cosa: ci ho lavorato sopra così a lungo e con così tanto amore, che alla fine volevo tenermelo!!!

Cosa ci sarà dentro? Che libro avrà scelto la Pecora Rosa?
E' una storia magistralmente bilanciata fra amore e vendetta, di quelle che si leggono d'un fiato e lasciano il segno. E' la storia che ruota attorno a due protagonisti: un ragazzo dal cuore selvaggio, indurito dalle avversità della vita ma pronto ad aprirsi all'amore vero...

... Ed una ragazza che non vuole e non può prendersi pienamente la responsabilità di questo amore, finendo per commettere gravi errori che determineranno il tragico destino di entrambi...

I loro nomi sono Heathcliff e Catherine e la loro storia ha per scenario una landa desolata chiamata Wuthering Heights dove il vento regna sovrano e solo una piccola casa sembra decisa a contrastarlo dalla sua posizione coraggiosa in mezzo al nulla...

Per chi non l'avesse ancora intuito, ho scelto per questo scambio IL libro per eccellenza, che contiene tutte le sfumature dei sentimenti umani e che amo visceralmente:

Ho voluto darne un'interpretazione meno cupa, soffermandomi sul momento in cui il romanzo suggerisce la possibilità di una storia d'amore realizzabile per i due protagonisti. Ho visualizzato nella mia mente l'immagine di Cathy e Heathcliff che trascorrono intere giornate nella brughiera, dimenticandosi del tempo, degli obblighi e delle sofferenze che li aspettano a casa. Per il ricamo, ho mixato schemi diversi della miniera Valerie Lejeune e ho aggiunto elementi disegnati da me, come l'albero spoglio, la casa ed i fiori. Ho usato filati DMC su lino Zweigart 40 ct (rischiando la cecità , perchè io ricamo soprattutto la sera ^__^).
La citazione era un po' lunga per essere ricamata e così l'ho stampata su carta termoadesiva e poi l'ho incorniciata con passamaneria di lino e bottoni in madreperla degli anni Trenta (visto l'amore di Yuko per il vintage). La stessa cosa l'ho fatta con il titolo del libro e il nome dell'autrice + anno di pubblicazione, che hanno trovato posto sulle rimanenti facce del quadrato:

 

L'idea per il confezionamento mi è venuta dopo un po', è stata una lunga gestazione: una scatola da chiudere attraverso nastri di raso, ma che si può anche tenere semi-aperta, o aperta del tutto, per appoggiarvi gli strumenti della ricamatrice.
Mamma mi ha supportata nelle fasi di assemblaggio con il lino stampato a roselline e il cotone bordeaux che avevo scelto per l'interno...

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Come accessori ho aggiunto: due taschine, sei anellini metalicci ai quali si possono appendere diverse cose, un puntaspilli a forma di fiore, un paio di forbicine (il modello medievale di Premax)...

...Infine un thread waxer in cera d'api:

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Il bello di questo modello di contenitore è che i triangoli di tessuto che uniscono i quadrati rigidi si possono tenere all'esterno, come si vede sopra, oppure si possono ripiegare all'interno, in modo da ridurre l'ingombro:
 
Scusate la lunghezza di questo post e le numerose immagini, ma vado molto fiera del lavoro fatto e con un pizzico di sano orgoglio ci tengo a mostrarlo per benino a voi, al vostro insindacabile giudizio di esperte nel campo o di semplici ammiratrici (e ammiratori) del genere. Anche la destinataria è stata molto contenta e mi ha inviato un'e-mail di ringraziamento deliziosa.
Nel frattempo, anche a me è arrivato il tanto desiderato pacco, da PAOLA. Una vera chicca, una di quelle piccole cose preziose fatte di tanti dettagli e piccoli elementi studiati con grande cura. Ve lo farei vedere subito, ma vorrei essere equa e pubblicarlo insieme agli altri quando saranno giunti tutti a destinazione. Intanto, però, stuzzico un po' la vostra curiosità dandovene un assaggio:

Avete capito quale libro ha scelto? Si tratta di una storiella molto edificante, che vale tanto per i piccini quanto per i grandi, anche se questi ultimi a volte la dimenticano. GRAZIE PAOLA!!!!! E grazie ancora a chi ha preso parte a questa piccola impresa: spero siate state bene e che l'esperienza possa essere definita da ognuna di voi positiva, divertente, gratificante.
Bacibaci!
Come promesso nell'ultimo post, eccomi a fare un breve resoconto di queste festività che scorrono via velocissime e che stanno giungendo al termine. Innanzitutto, AUGURI di cuore a chiunque legga questo messaggio. Spero davvero che il 2010 sia un anno fortunato, da vivere alla grande inseguendo sogni e conquistando mete.
Io sto tornando alla normalità dopo la frenesia della settimana natalizia e dei preparativi per il Capodanno. La mostra a Predazzo è stata un successo straordinario, al di là delle più rosee previsioni. Devo assolutamente ringraziare il Comune che ci ha dato una sala confortevole (riscaldata e luminosa) affacciata sulla piazza principale del paese. Poi, ringraziamenti doverosi e sentiti vanno alle compagne d'avventura e naturalmente a coloro che hanno visitato l'esposizione, apprezzando moltissimo i miei lavori: GRAZIE davvero per le belle soddisfazioni che ho ricevuto!
Le giornate appena trascorse sono state allietate anche dal clima familiare (reso indimenticabile dalla presenza dei miei nipotini e di mia mamma impegnata ad allestire l'arrivo di Babbo Natale); dagli amici vicini e lontani che ho sentito con gioia per un augurio sincero; dalla adorabile Val di Fiemme, che in questa stagione dà il meglio di sè in termini di atmosfera e di panorami... E poi, non sono certo mancati i regali, tutti in linea con il mio gusto e con i desideri espressi nel corso delle settimane precedenti al Natale. Devo dire che ho una famiglia fantastica, che tiene molto a me. Qualcuno di loro pare abbia dato una sbirciata alle mie wish-list dedicate al materiale da ricamo, facendomi recapitare a casa alcuni ordini che mi hanno resa felicissima, anche perchè è stata azzerata d'un colpo la mia lista dei desideri, dunque... Posso ricominciare a desiderare, no?! ^_____^
 Da Atalie e Butterfly Couture:
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Da Stitching Bits and Bobs:
Da Casa Cenina:
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Le amiche della rete mi hanno mandato anche loro qualcosina di veramente speciale, che ho gradito tantissimo.
Enza ha confezionato una borsina di lino con coulisse e cartolina pubblicitaria antica stampata e poi trasferita con il ferro da stiro. Dentro c'era anche un HUB USB con mini piastra per tenere calda la tazza di the quando si è davanti al PC: geniale! Il tutto confezionato con scelta accurata dei materiali e precisione esecutiva dei particolari. Tra l'altro, è proprio nello stile che io adoro e sta benissimo di fianco all'altra borsa, confezionatami da Tania per lo swap Souvenirs de Vacances. Ve la ricordate? Per rinfrescare la memoria, click qui!
Grazie, cara Enza! Mi ha fatto molto piacere anche sentirti al telefono per gli auguri e sapere in diretta le tue novità ...

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La sempre dolce Tania, poi, mi ha mandato lo schema 27 "Noel" della neonata casa "Lilli Violette", da lei fondata insieme a Pinta. Vedo che si sta espandendo molto e che gli schemi sono disponibili ormai in molti negozi italiani e stranieri. Auguro loro il meritato successo e, nel frattempo, contemplo la raffinatezza di questo delicato regalo...

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Vi faccio notare il bottoncino in pasta polimerica che completa lo schema. E' una piccola bustina con tanto di agrifoglio in miniatura e, non c'è che dire, è proprio uno di quei dettagli che fanno la gioia di noi amanti delle piccole cose. GRAZIE ancora!!!

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Ehy, ora penserete che io sia stata con le mani in mano!!! Devo darvi prova del contrario, altrimenti mi cancellerete dalle vostre liste di link.
A Enza, che stimo molto e nei confronti della quale sento un'affinità naturale (sarà per i gusti, sarà perchè è stata la prima blogger che ho conosciuto dal vivo e mi è rimasta nel cuore), ho mandato un regalino tutto rosso/bianco/verde, perchè - come le ho scritto anche nel biglietto d'auguri allegato - io il Natale lo penso sempre in questi colori.

La stella che decora il nastro del pacchettino è in cera d'api profumata alla lavanda e penso che potrebbe essere utilizzabile anche come waxer per i fili da ricamo.
Ecco qui, inoltre, tutto il contenuto. La bobina è di Butterfly Couture, mentre lo schema del pinkeep è di Les Grilles de Maryse. Il colore previsto era un bordeaux, ma io ho utilizzato un filo tinto a mano di APV nella tonalità "Fruits Rouges". Poi ho aggiunto un charm a cuore e qualche perlina di cristallo per gli spilli.

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 Per due persone molto in gamba del mio paese, che dovevo ringraziare per la cortesia e la disponibilità , ho ricamato questi strofinacci di lino. Nella foto s'intravedono una teiera della collezione di mia madre e una scatolina di ceramica a forma di cuore che mi regalò la tata per la mia Prima Comunione: un ricordo molto prezioso.

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E ora vorreste sapere cosa c'era in mostra a Predazzo e che ora non c'è più, grazie all'apprezzamento dei visitatori? Per queste immagini (e per quelle di altri regalini confezionati) vi rimando al prossimo post, così non fate indigestione.
Ancora BUON INIZIO ANNO a tutti!!!
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Eccomi! Sono stata travolta dal tornado pre-natalizio e ora... Quante cose avrei da dire! Lo scorso week-end ha chiuso il Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza e confermo anche quest'anno le sensazioni positive, già provate nel 2008, per tutto quello che riguarda gli incontri, le vendite, le amicizie, gli assaggi di cose buone e le scoperte di cose nuove. Devo qualche ringraziamento a molte persone che, per diversi motivi, hanno contribuito alla riuscita di tutto questo. Innanzitutto, grazie di cuore a Santa Massenza nella sua interezza, cani e gatti compresi, che ha dato prova di buona volontà , disponibilità e capacità organizzativa. Grazie soprattutto a Loretta e alla ventata d'allegria che porta sempre con sé. Grazie alle mie compagne di stand, Elisa e Antonella, che hanno reso viva e speciale l'atmosfera. Grazie a Mariagrazia, artista del vetro, e ai signori Angelini, artisti del miele (prossima vacanza in Salento, mi raccomando!). E poi, un grande ringraziamento a Marina di Panchià , che mi segue sempre, e anche a Margherita & famiglia, a Ornella e Patrizia: dai blog alla vita reale, il passo è davvero breve e merita di essere fatto. Grazie alla carissima compagna di studi Alessandra, che non manca gli appuntamenti con le mie mostre. E poi GRAZIE a mamma, che si è sciroppata ore ed ore di apertura per consentirmi di stare a casa a studiare per due esami sostenuti martedì ( 30 e 27!!! Ne valeva la pena, vero?) e al papà che pazientemente ci consente sempre di fare quello che amiamo. GRAZIE al mio amore che, pure lui, supporta ed incoraggia... ^____^ Grazie, grazie, grazie a tutti quelli che ho incontrato, nessuno si senta escluso se la mia memoria avesse fallito nell'elencare i nomi. Ed ora, che ne dite? Ci si vede a Predazzo? Da oggi è aperta per una settimana la mostra con l'associazione La Voce delle Donne. Per informazioni, cliccate qui!
Non penserete che vi lasci così, vero? Prima devo assolutamente mostrarvi alcune cosette.
Cominciamo dalle bamboline-angioletto che ho preso per sostenere l'A.I.LAM - onlus, associazione dedicata al sostegno delle donne affette da una rarissima malattia polmonare femminile. Ho conosciuto questa realtà a Santa Massenza, lo scorso anno, e mi ci sono affezionata. Con una delle ragazze malate, poi, è nata anche una bella amicizia. Guardate un po' cosa ha confezionato pensando a me, che adoro il rosa...

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Poi, mi farebbe piacere mostrarvi qualche immagine della recente produzione made-by-Pecora Rosa in tema con questi giorni meravigliosi di festa.
Con mamma mi sono dilettata a fare qualche cuscinetto morbidoso con disegni semplici a punto erba, che mi ricordano tanto il tempo dell'infanzia e le deliziose cosette che ricamava nonna.
Il più grande è il cuscinetto verde con agrifoglio e bottone in osso a forma di cuore: pannolenci per la fodera e lino per il ricamo.
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Il secondo è tutto in lino naturale e bianco con uccellini e scritta d'auguri. Agli angoli, bottoni in madreperla degli anni Trenta e, sul nastro, anice stellato e cannella... Che profumi meravigliosi ci porta il Natale!
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E che dire di questo pupazzo di neve che prende forma sotto i nostri occhi grazie alle abili manine di una bimba che assomiglia tanto a Cappuccetto Rosso? Non vi ho ancora detto quanto io adori i nastri vichy, ma forse lo si capisce comunque dalle fotografie...
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Chiudiamo in bellezza con la nostra Cappuccetto Rosso che trascina, con una certa fatica mi pare, la slitta tra gli alberi e i più bassi arbusti. Anche in questo caso cannella e anice ci stanno d'incanto.
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Che ve ne pare? Io so che, se dipendesse da me, ne metterei uno ad ogni angolo della casa. Fanno davvero atmosfera, nella loro semplicità .
Con questo concludo, non senza mandare a tutti voi un abbraccio virtuale e tanti sinceri auguri per un sereno Natale, da passare in compagnia di chi amate. Vi ringrazio con tutta l'anima per le belle parole che mi scrivete e per tutti i messaggi che lasciate qui sul blog: sono un balsamo fantastico per il mio orgoglio creativo!
Nei prossimi giorni sarò alle prese con i preparativi per il cenone e il pranzo del 25 e con i regali da impacchettare (qualcuno ancora da comprare, a dire la verità ). Dunque tornerò a scrivere qui sul blog dopo le feste, aggiornandovi sull'esito della mostra in Val di Fiemme, sui regali ricevuti/mandati e ovviamente sugli ultimi nati qui nell'atelier di montagna, da dove osservo la neve scivolare giù dal cielo.
A presto, allora, e TANTI CARI AUGURI DI CUORE!!!
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Un'altra anticipazione dei ricami che porterò al Mercatino di Santa Massenza. Mancano ormai un paio di settimane e il tempo stringe davvero. Sono molto soddisfatta di quello che sto riuscendo a fare, anche se le idee in mente rimangono sempre più numerose ed affollate di quelle effettivamente realizzate.
Voglio farvi dare una sbirciatina agli ultimi cuscini realizzati, nel mio colore preferito: il rosso DMC 498.
Un leggiadro cupido si posa, con il suo fedele arco, in un quadrato di lino ecrù, tra pizzi e alfabeti che profumano del tempo perduto...

La tela del cuscino è di un bel rosso carico, abbinato a passamaneria di lino e ad altri frammenti di stoffine in cotone. Ecco quella a grandi pois bianchi, che - fosse per me - starebbe in ogni creazione...

Poi ci sono anche delle decorazioni applicate, come questo grande cuore metallico inciso con un disegno di tanti cuoricini più piccoli. Fissato con un piccolo nastro di raso, mi sembra molto raffinato...

Ed infine, ecco qua svelata la collocazione di tutti i particolari che vi ho mostrato. La coppia di cuscini è completa e aspetta solo un comodo divano dove andarsi a sistemare...

Sto ricevendo e-mail che mi chiedono quando pubblicherò i lavori che saranno al prossimo Mercatino e, in proposito, desidero spendere due parole anche qui sul blog. Per ragioni di tempo, sarà impossibile farvi vedere tutto quanto prima dell'inaugurazione. Riuscirò certamente a fotografare ogni lavoro, ma per pubblicarlo ci vogliono molti passaggi ulteriori (Photoshop, caricare i file sul sito, costruirci intorno un articolo...) e mi vedo costretta a rinunciarvi: se facessi questo, dovrei smettere oggi di lavorare per il Mercatino. Da qui al 28 novembre cercherò di darvi quante più anticipazioni possibili, ma sempre in questo modo: facendovi vedere una selezione dei lavori, intorno alla quale poi ci sono altri pezzi e varianti. Spero vi faccia piacere comunque e, come ho già scritto tempo fa, se siete curiose venite a trovarmi in loco! ^____^
Bacibaci e GRAZIE per la vostra attenzione!
Preparatevi ad una cascata di immagini, perchè oggi vi mostro l'esito dello scambio "Souvenirs de Vacances" organizzato da Tania. Per la propria abbinata occorreva confezionare qualche piccolo souvenir delle proprie vacanze estive, proiettandosi con la fantasia negli anni '40. Per dare un senso all'idea, bisognava utilizzare del lino antico (o antichizzato da noi), qualche pizzo e le iniziali della destinataria, da ricamare sull'oggetto scelto. Il tutto doveva avere un nostalgico sapore retrò, in grado di riportarci indietro nel tempo.
L'avventura è cominciata per me scoprendo il nome della mia abbinata: Enza. Una delle prime blogger conosciute in rete e poi incontrata dal vivo proprio quest'estate, durante le sue vacanze in Val di Fassa. Lei è veramente bravissima e, prima di decidere cosa confezionarle, ci ho pensato molto. Alla fine, l'idea è sorta spontaneamente frugando nei cassetti della nonna ed ora ve la mostro... Cosa ci sarà dentro questi pacchetti di carta velina bianca e spago?

L'oggetto più grande è una borsina per il ricamo/cucito, fatta con del lino appartenuto a mia nonna e risalente agli anni '40, del pizzo delicato nella stessa tonalità (anche questo scovato nei cassetti della nonna) e due stoffe acquistate durante il mio girovagare estivo. Ho ricamato le iniziali di Enza e un cuore floreale il cui schema proviene dalla rivista De fil en aiguille.
Negli altri pacchettini ho aggiunto qualche cuore per la mia abbinata, che ne colleziona di ogni tipo: uno bianco di latta acquistato a Livigno, due avorio presi a Bormio e un appendino di ferro antichizzato con cornice a forma di cuore alla quale ho aggiunto imbottitura e stoffa uguale a quella della borsa, per dargli un tocco personale. Quest'ultimo e l'immagine applicata sul biglietto vengono da St. Moritz.

Ecco un'altra immagine, con la calda luce del sole autunnale che filtra dalla finestra della mia stanza...

Infine, concludo con una sbirciatina all'interno, dove ho aggiunto una taschina per riporre le forbicine, le matassine di filo e le altre piccole cose che devono essere sempre a portata di mano. Per le cuciture mi sono fatta aiutare da mamma, che in questo campo ne sa molto più di me! ;)
Enza mi ha scritto un'e-mail molto carina per ringraziarmi e io non posso che gioire della sua gioia, caricandomi di una giusta dose d'orgoglio.

Ho spedito il tutto venerdì 25 settembre e poi mi sono messa in religiosa attesa della mia busta, proveniente da... Niente meno che l'organizzatrice dello swap: Tania! Quando ho visto il nome del mittente ho iniziato a sorridere e ho smesso solo quando ho scoperto cosa avesse preparato per me: a quel punto il sorriso è diventato un'espressione di stupore.
Aperta la busta, ho appoggiato il pacco sul tavolo per farci qualche fotografia prima di svelarne il contenuto...

La cartolina che accompagnava il regalo già mi stuzzicava: tante rose, che io adoro, e i miei colori preferiti (bianco, rosa, fuxia). Inutile dirvi che ho resistito solo qualche minuto, ma poi ho dovuto scartare tutto per la curiosità . Ecco qua il motivo del mio stupore:

Non è tutto meraviglioso? Con la busta in lino antico è stato amore a prima vista. Tutti quei pizzi, il tessuto con le rose (ve l'ho già detto che le adoro? ^__^) e la fotografia della bimba stampata su tessuto a righe rosa/bianche... Cose che fanno parte del mio gusto e che spesso, nei miei lavori, devo tralasciare perchè mi rivolgo a persone che non hanno esattamente le mie preferenze. I cuori cicciottosi, poi, sono irresistibili.
Guardate anche il dettaglio della stampa: è così dolce! Mi ricorda le mie foto da bambina, quando guardavo nell'obiettivo sempre un po' imbronciata.

Ma poi Tania ha realizzato anche un cuoricino a righe, completo di bottoncino FIMO, e un delizioso cuscinetto con l'iniziale. Vogliamo parlarne? E' una sinfonia di pizzi, applicazioni e decorazioni in perfetta armonia. Amo i piccoli oggetti ridondanti di dettagli su cui soffermare lo sguardo... Continuo a rigirarlo a destra e a sinistra fra le mani.
Grazie davvero Tania: ho apprezzato ogni singolo frammento di questo regalo speciale che mi hai fatto.

Partecipare a questo scambio, non mi stanco di ripeterlo, è stata un'esperienza piacevolissima. Divertente e movimentata la fase del dare e tanto tanto gratificante quella del ricevere. Vedo che, in generale, c'è stato molto impegno e credo che a tutte sia stato chiaro il succo dello scambio: la gratuità di un piccolo gesto d'amicizia fatto sinceramente, con quella dose di gentilezza che il nostro tempo spesso trascura.
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