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Arrivederci in aprile!

Posted by La Pecora Rosa on 3 March 2011 | 25 Comments

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Come avrete notato, il mio silenzio nelle ultime settimane è stato totale. Non solo non ho aggiornato il sito, né il blog, ma non sono nemmeno passata a scrivere commenti in giro per la blogosfera. Dunque, ho deciso di farvi capire il perchè e di lasciarvi per un mesetto circa. Sto lavorando alacremente alla tesi di laurea e a breve dovrò discuterla. Non ho materialmente tempo per altro. E nemmeno psicologicamente. Perdonatemi, spero capirete la priorità assoluta che merita questo compito. Tornerò fra circa un mesetto e voi, nel frattempo, non dimenticatemi, mi raccomando! ;)

Prima di tornare al mio lavoro, desidero però dirvi un paio di cose. Innanzitutto, sabato 12 marzo sarò in Piazza Duomo a Trento dalle ore 10.00 al tramonto per la manifestazione "La creatività femminile in mostra". Troveretei i miei oggetti presso uno dei tavoli indicati sulla piantina che ho caricato dentro la pagina "Eventi". Sarò insieme ad altre amiche dell'associazione La Voce delle Donne e non abbiamo ancora deciso come dividerci i tavoli che ci sono stati assegnati, comunque sono tutti vicini e non sarà difficile trovarmi fra di essi.
Al numero 186, invece, troverete Francesca, con tante nuove creazioni delicatamente profumate di primavera. E... A proposito di Francesca, devo assolutamente farvi vedere il piccolo cadeau che mi ha lasciato dopo la splendida cena a casa sua. Cuscinetti profumati alla lavanda, con una stoffina rossa e grigia che adoro. Ogni volta che apro il cassetto della biancheria, mi scappa un sorriso. GRAZIE mille, cara Francy!

 

 

Questo periodo stressante, però, è stato allietato anche dall'amicizia di altre persone, che mi hanno davvero molto coccolata. Una di queste è stata la straordinaria Titti, che - del tutto a sorpresa - mi ha spedito un meraviglioso quadro ricamato, con i miei adorati colori ROSA/VERDE MENTA in perfetta armonia. Titti è bravissima nel cucito creativo, ma ovunque si applichi i risultati non si fanno attendere. E che risultati!
Dovete sapere che il dono mi è giunto avvolto da una stoffina rosa a pois bianchi, con un nastro zig-zag e una rosa grigia applicata: tutte cose utilissime, originali per sostituire la consueta carta con fiocco. Quando ho aperto la busta, mi sono chiesta cosa si nascondesse sotto quegli elementi così delicati, pienamente nel mio gusto e poi... Sono rimasta a bocca spalancata! Guardate qua:

 

 

Il ricamo l'avevo intravisto sul suo splendido blog e l'avevo lodato per la serenità, la gioia, l'eleganza che riesce a comunicare. Vederlo arrivare proprio a me, con un biglietto abbinato pieno di parole d'amicizia, beh, è stato un sogno! L'ho subito appeso vicino alla Tilda che, sempre Titti, mi aveva inviato qualche mese fa. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, carissima Titti! Sei proprio un angelo!

Carissime lettrici (e lettori), il tempo corre veloce e devo concludere il post. Approfitto per ringraziarvi della vostra fedeltà. Dopo la laurea tornerò a scrivere con la frequenza di sempre, anzi, di più! Ho proprio voglia di rifarmi un po' rispetto ai tanti week-end passati a studiare e prometto che vi accoglierò, dal mese di aprile, con tante idee nuove. Lancerò uno scambio su invito che sto già immaginando, posterò qualche tutorial che mi è stato chiesto e... Psssst, lavorerò anche ad una piccola boutique on line: piccola, piccola, con un po' di materiale che ho raccolto negli ultimi tempi e qualche mia idea, ma anche per questo dovrete aspettare. Chi avrà pazienza, sarà premiato!

Ahhhhhhh, fatemi un bell'IN BOCCA AL LUPOOOOO!!!!!

A presto, vi voglio bene!

 

 

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Amicizia

Posted by La Pecora Rosa on 1 February 2011 | 19 Comments

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Il tema di questo post è chiaro sin dal titolo: oggi parliamo un po' di AMICIZIA. Sì, perchè l'amicizia femminile, questa chimera di cui si narrano le peggiori crudeltà e che qualcuno sostiene non sia mai esistita, in realtà c'è, vive e vegeta, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Il suo unico difetto è la riservatezza: si mostra raramente, solo alle più pazienti e fortunate che non permettono alla competizione di troncare ogni rapporto sul nascere. Io l'ho capito quando ho conosciuto Francy e spero che qualcosa di simile capiti a tutte voi, care amiche che passate di qui.
Per celebrare questo piccolo grande evento, ho scelto di pubblicare due piccoli quadri che ho creato senza una finalità precisa, solo per il gusto di ricamare qualcosa di semplice in grado di comunicare concetti importanti: "La felicità è dove la si trova, raramente dove la si cerca" e "Non è mai ardua la via verso la casa di un amico". Parole che dobbiamo tenere a mente spesso, se vogliamo che le nostre amicizie stiano in piedi. La prima frase c'insegna che per essere felici occorre saper riconoscere la felicità nelle sue più umili manifestazioni, anzichè ignorarla pensando che ce ne sia molta di più chissà dove. Un insegnamento utile anche nel rapportarsi agli amici: non ignoriamoli, non cerchiamo di cambiarli a tutti i costi, non pretendiamo troppo da loro, ma gioiamo dei piccoli momenti di semplice gioia che possiamo vivere insieme.

 

 

La seconda frase è ancora più cristallina: ricordiamoci degli amici, quando ne abbiamo bisogno, ma ancor di più quando loro hanno bisogno di noi. Scopriremo che non ci costa nulla una telefonata in più, un messaggio di saluto, una visita, perchè da queste cose ne trarremo noi stessi un grande beneficio.
Come vogliamo chiamarla? Filosofia del punto croce? Ma sì, mi piace. ^___^

 

 

Torniamo ora con i piedi per terra e vediamo un po' di dati tecnici su questi ricami. Le cornici hanno un leggero tocco shabby sull'azzurro carta-da-zucchero e io ero indecisa su due gradazioni di moulinè per il ricamo, perciò alla fine ho scelto di usarle entrambe, alternandole ad ogni parola. Il lino è il bianco 12 fili della Tessitura Chierese: inconfondibile la sua luminosità.
L'effetto dell'insieme mi sembra molto polveroso, nordico, invernale. Mi piace!
Trovo deliziosa, poi, l'idea dello spago, al posto del gancio, per appendere un quadro, a patto che questo sia sufficientemente rustico. Basta un comune pezzo di corda e una spara-punti per applicarlo a qualunque cornice. Pochi secondi e il gioco è fatto. Che ne dite?

Prima di concludere, desidero mostrarvi ancora un piccolo collage di immagini che ben rappresentano sapori, profumi, colori protagonisti della cena a casa di Francy sabato scorso, in compagnia di suo marito e del mio ragazzo. Ci siamo divertiti davvero molto a scoprire tante cose di noi che ancora non sapevamo.
Che ve ne pare del crostino a forma di micio nella crema di zucca? E della crêpe con sciroppo di mandarino e gelato fiordilatte spolverizzato di pistacchi e cacao? Tutto buonissimo, magistralmente amalgamato e condito dal migliore balsamo che ci sia: l'amicizia, appunto.

 

 

Bon appetit! ;)

 

P.S. Qualcuno me lo chiedeva nei commenti al post precedente e quindi rispondo: andrò ad Abilmente edizione primavera. Non vorrete mica che rinunci anche questa volta, dopo averlo fatto in autunno? Il giorno scelto credo proprio sarà giovedì. Se qualcuna di voi si troverà là ed avrebbe piacere di scambiare due chiacchiere con me e Francy, mi avverta.

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Atmosfera natalizia tra fiere e nuove amicizie

Posted by La Pecora Rosa on 8 December 2010 | 25 Comments

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Oggi è finito il secondo week-end, moooolto lungo, al Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza. La neve è scesa copiosa, poi è arrivata la pioggia e infine oggi un'acquetta sottile-sottile pienamente in stile londinese. Il tutto condito da un gran freddo. Insomma, come avrete capito, i visitatori sono stati pochi, sotto le aspettative rispetto alle esperienze degli scorsi anni, e di conseguenza ne hanno risentito parecchio anche le vendite. Siamo un po' tutti amareggiati, ma i rapporti umani, che hanno dato calore alle giornate di apertura del mercatino, beh, quelli hanno reso tutto migliore, prezioso, da ricordare con gioia.

Per cominciare questo post, voglio farvi vedere alcune delle idee che ho elaborato in questi giorni e che sono ancora disponibili. Se qualcuno di voi fosse interessato a queste creazioni, può scrivermi via e-mail (il mio indirizzo lo trovate cliccando qui). Sarei felice di vederle andare in qualcuna delle vostre accoglienti case. ^___^

Iniziamo da una serie di alberini in stoffa imbottita, ben piantati in vasetti di coccio dipinti e ornati da muschio. Una miriade di perline luminose li rendono brillanti e allegri.

 

 

Gli usi sono davvero molto vari: come segnaposto per la tavola delle feste, sopra un mobile con qualche piccola candela accesa per creare un angolino suggestivo, in fila davanti ad una finestra con qualche lucina...

 

 

Ora vi faccio vedere un pannellino ricamato su banda di lino stampata con agrifogli e vischio. Ho appeso le stelline scozzesi per dare un tocco rustico all'insieme e ho rifinito la base con zig-zag di lino ecrù, a cui ho applicato perle di legno rosse e verdi. L'appendino è fatto a mano.

 

 

Qui un dettaglio del fondo, con le stelle e i nastrini di raso panna:

 

 

In alternativa, allegro e gioioso come uno zelten colorato, ho fatto due versioni del "Pannello delle renne". Questa è quella più country, con nastrini scozzesi come ghirlande sugli abeti e fiocchi di feltro con stelline metalliche per abbellire due renne un po' vanitose, che tengono molto all'eleganza... ^___^

 

 

Come sempre, anche l'appendino è fatto a mano. In fondo, ho aggiunto sonagli rossi e verdi, che mi strappano un sorriso ogni volta che li guardo: sono così allegri!
Ecco un dettaglio:

 

L'altro pannello dedicato a questi simpatici animali, invece, è più sobrio, tutto sui toni del blu oltremare. Quel blu che, durante la Vigilia di Natale, viene illuminato da stelle brillanti oppure da una miriade di cristalli di neve.

 

 

Mi piacciono molto i sonagli grandi e piccoli insieme. Pensando di posizionare questo pannello su di una porta, il suono che produrrebbe ad ogni movimento sarebbe davvero una calda carezza per il cuore e porterebbe il pensiero all'arrivo di Babbo Natale e a quelle notti d'infanzia in cui i nostri genitori (o nonni o, nel mio caso, cugini più grandi) si nascondevano dietro la finestra, scuotendo un vaso pieno di noci e agitando un piccolo lumicino per suggerire ai nostri innocenti occhi di bambini i movimenti di Babbo Natale che ci lasciava i doni e poi spariva. Che bei ricordi!
Ecco il dettaglio dei cristalli e delle stelline metalliche sull'albero:

 

 

Queste immagini vi fanno capire come intendo io il Natale e cosa rappresenta per me: luce, colori, profumo di spezie e di legno, emozioni, gioia, magia... A tutto ciò si aggiungono i bei momenti trascorsi con le persone giuste ed è per questo che voglio parlarvi anche delle belle esperienze che ho vissuto in questi giorni.
Innanzitutto devo ringraziare Cristina e la sua adorabile figlia Cecilia, che sono passate da me. Dopo tante e-mail e un incontro mancato, finalmente ho avuto il piacere di stringere loro la mano. Sono state davvero carine e mi hanno portato la cioccolata Amedei (la mia preferita!) al latte: una ricetta unica, profumata di panna e vaniglia... Mmmmhh! Grazie mille!!!
Poi è venuta la cara Margherita, con la sua unica, inimitabile, geniale famiglia. Mi hanno portato soprattutto tanta simpatia e qualche chiacchiera spensierata e poi Marghe mi ha viziata con qualche piccolo delizioso oggettino fatto da lei: una stoffina tirolese, un ornament di legno e... Ta-dààààn! Un biscornu bianco e blu con un elegante nastrino di raso ed inoltre una bobina di legno rivestita di pannolenci blu. Ci ho subito avvolto il mio nastrino scozzese che vagava in un cassetto:

 

 

Grazie! Che bellino anche il biglietto! Io ho ricambiato con un cuscinetto natalizio in pannolenci per il suo compleanno e sono stata felice che quest'anno Margherita abbia comprato alcune cosette solo per lei, anzichè da regalare. So che nella sua casetta staranno bene e troveranno uno spazietto tutto per loro. Grazie, grazie, grazie!
Oggi è venuta anche Ornella, ma l'ho mancata e mi dispiace molto. Purtroppo ero in ritardo perchè la città era invasa dal traffico. Speriamo la prossima volta andrà meglio.
Una persona speciale, invece, l'ho conosciuta sul posto, proprio nei giorni di apertura. Una dolce ragazza trentina con cui ho davvero molto in comune e che espone lavori di cucito creativo fatti con la massima cura secondo ispirazioni un po' country, un po' primitive, un po' nordiche, in un mix che è suo personale. Lei è Francesca e ha un blog giovanissimo che spero si riempia presto delle sue fotografie. Vi consiglio di tenerla d'occhio.
Presso il suo stand ho comprato questo grazioso puntaspilli, che mi piace perchè è tutto in perfetta armonia: il colore della stoffa (che è proprio quello delle zucche), il cuoricino rustico, i bottoncini e gli spilli in giusta quantità.

 

Domenica, infine, mi sono concessa una giornata di pausa alla fiera COUNTRYLIFE, a Verona. L'ho trovata interessante e per nulla scontata, non troppo grande ma con i giusti stand. Ho apprezzato l'atmosfera che si respirava lì, tra tabarri e stivali di cuoio, arredi per giardini in ferro battuto e cucine inglesi. C'erano, fra gli altri, Roberta de Marchi, Un Mondo di Fantasia, Raffaella Pritelli e Claude di Fleur de Lin et Bouton d'Or. Mi sono soffermata molto soprattutto in questi due ultimi stand e da Claude ho fatto qualche spesa mirata ad incrementare la mia collezione di merceria antica. Ho preso un bel pezzo di tessuto floreale e delle bobine di legno con fili di seta coordinati, poi un sacchetto di pizzi e uno di bottoni di madreperla, una bobina con le mie iniziali e un'altra con i numeri, bottoncini mignon di madreperla sulla loro cartina, bottoni a molla e qualche pizzo al metro. Tutte cose che desideravo e che continuo a guardare e riguardare pensando a tutti gli usi che potrò farne. Soprattutto i fili di seta sono splendidi, così luminosi, e le loro bobine in ottime condizioni, nonostante l'età.
Lo stand era una meraviglia, tutto sui toni dell'azzurro, profumato di Francia e di cortesia. Claude è stata gentilissima e mi ha omaggiata di cartoline (che stampa lei con immagini di merceria antica) e di dolcetti al cioccolato. Tornerò a trovarla a Parma, in maggio. Merci!

 

 

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Santa Massenza 2010: news e "Boite à Broder"

Posted by La Pecora Rosa on 30 November 2010 | 16 Comments

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Di ritorno dal primo week-end a Santa Massenza, devo subito ammettere che le condizioni climatiche sono state decisamente sfavorevoli. Sabato tutto è cominciato alla grande, con il cielo terso e un bel sole che entrava dalla finestra del mio spazio espositivo, riscaldando l'atmosfera. Nello stereo risuonavano i tradizionali canti natalizi e dal diffusore note di mela e cannella si diffondevano tra i miei ricami creando la giusta accoglienza per i visitatori. Nel giro di un paio d'ore, però, il tempo è velocemente cambiato, è diventato molto freddo e ha cominciato a nevicare. Non ha smesso nemmeno la domenica, scoraggiando molti dal lasciare il calduccio di casa. Spero davvero che il prossimo week-end il tempo migliori, altrimenti ci verranno a trovare solo i più temerari. Comunque non abbiate paura: da me ci saranno dolcetti speziati e tè caldo pronti ad accogliervi, perciò non fatevi scoraggiare dal rigore dell'inverno. Venite a trovarmi!
Ah, due cose importanti: innanzitutto ho messo on-line la piantina del percorso del Mercatino (cliccate qui) e, seconda cosa, domenica 5 non ci sarò. Troverete comunque il mio stand aperto (numero 20), ma senza di me.


Detto ciò, passiamo alle note positive: le prime amiche sono già venute da me. La cara Lauretta ha portato una ventata d'allegria e ha condiviso con me buona parte del pomeriggio di sabato, sorseggiando il tè alla mandorla che avevo preparato e chiacchierando amabilmente. Poi è venuta a trovarmi Yuko: che gioia incontrarla di persona per la prima volta! E' esattamente come l'avevo immaginata, nei modi educati e gentili e nella tranquillità che sa trasmettere. Con il marito paziente (che faremmo, tutte noi, se il nostro uomo non avesse la capacità di supportarci e sopportarci nelle nostre passioni creative?) ha visitato con cura la mia piccola "bottega", come l'ha chiamata lei, e ha scelto le cosine più sfiziose. Sono stata onorata dei suoi complimenti, perchè Yuko Senokuchi sta al ricamo come Anna Wintour sta alla moda. Anche con lei abbiamo bevuto un po' di tè caldo (si gelava davvero) e poi mi ha dato il suo pensierino: un tessuto giapponese che le avevo chiesto, accompagnato da altri piccoli bijoux.

 

 

Tutto in perfetta armonia cromatica e confezionato con la massima semplicità, come lei sa fare. Io ho ricambiato con un mio piccolo dono e poi ci siamo salutate dopo qualche foto di rito. Con mia grande sorpresa, il giorno dopo ho trovato non solo le fotografie che aveva fatto nella mia casella di posta, ma anche uno splendido collage del Mercatino di Santa Massenza sul suo sito web.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE Yuko! Spero di poter condividere con te altri momenti festosi dedicati ai nostri hobby!

 

 

Ora, prima di salutarvi per tornare al lavoro sulla mia tesi, tengo molto a pubblicare le immagini di uno dei miei "pezzi forti" del mercatino di quest'anno: una scatola da ricamo (o cucito) in legno, foderata, imbottita e decorata da me con tanti piccoli dettagli.
Questo è l'esterno, che faceva già parte della scatola acquistata, con tanti piccoli oggetti di merceria. L'ispirazione per l'interno mi è venuta proprio a partire da qui:

 

 

Ho pensato che fosse carino rimanere su queste tonalità tradizionali, rosso e panna, arricchendole con pizzetti e altre decorazioni. Ho preso alcune delle mie stoffine preferite, cartone da 2 mm, colla per tessuti, ago & filo e... Ecco cos'ho creato:

 

 

Ho rivestito il coperchio con due tessuti a formare una tasca per contenere lo schema in uso, una matita, qualche foglietto d'appunti, ecc. Poi ho applicato gli anellini di metallo satinato per le matassine di filo e sono passata ad imbottire la parte inferiore, con gli stessi colori e lo stesso pizzo color burro, semplice ma elegante.

 

 

Per il cassettino, ho scelto ricami in tono con il resto e ho volutamente decentrato quello con il rocchetto di filo per lasciare posto agli spilli, che si puntano comodamente nell'imbottitura.

 

 

Una cosa proprio non mi piaceva di questa scatola: il fatto che il coperchio si aprisse del tutto, a 180°, appoggiandosi scomodamente al bordo della scatola. Pensa e ripensa, ho deciso di applicare dei nastri, sempre rossi a pois, che sostengano il coperchio a 90°. Non essendo convinta del nastro che andava ad infilarsi sotto il fondo della scatola, l'ho fermato a metà altezza e l'ho rifinito con l'applicazione di un grande bottone a pois:

 

 

Non contenta, ho aggiunto anche un po' di oggettini sfiziosi come contenuto: un pizzo e due nastri (di cui uno antico), le Kelmscott Little Gems rosse con fob fatto da me, un porta-aghi di legno con tappo a vite dipinto di rosso e bianco e decorato con un po' di nastro a pois, alcuni charms a forma di forbici e macchina da cucire che non ci sono nella foto. Le forbicine hanno trovato poi ancor più calda ospitalità a casa di Yuko, che ha deciso di acquistarle: ne sono stata davvero felice!

 

 

Ecco, è tutto. Che ve ne pare? A me piacciono tantissimo questi colori. Quando il rosso incontra il panna e il rosa, si crea una combinazione perfetta di dolcezza e raffinatezza, dal sapore un po' retrò. D'altronde, i colori del mio sito danno prova di questo mio gusto, no? ;)
A presto con altre novità!

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Scuse dovute e regali di compleanno

Posted by La Pecora Rosa on 10 November 2010 | 19 Comments

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Eccomiiiiiii!!!! Scusate, scusate, scusateee!!!!

Questo silenzio prolungato è imperdonabile, ma il periodo non è stato dei più tranquilli e ho preferito tenere spento il blog per concentrarmi sulla fase iniziale del mio lavoro di tesi. Ebbene sì, mi sto avvicinando al traguardo finale del percorso universitario e mi sto impegnando per poter discutere la mia tesi entro marzo 2011. Fatemi l'IN BOCCA AL LUPOOOOOOOOO!!!!!!!!! Ora, questo ha significato anche non venire più a trovare voi, amiche di blog, e non essere così aggiornata su tutte le vostre novità. Prometto di rimediare in questi giorni. Ho proprio voglia di farvi un saluto personale.

Nel frattempo, il Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza mi sta aspettando. L'apertura è per il 27 di questo mese, seguita da tre week-end pieni pieni. Così, durante il giorno lavoro alla tesi, mentre dal tardo pomeriggio in poi mi concentro sui ricami. Ho preparato delle scatole di latta a forma di cuore, con coperchio rivestito di lino con ricamo e merceria vintage che... Beh, ne sono fierissima! A me sembrano veramente belle e ben fatte. Vi mosterò le foto qui nei prossimi giorni oppure... Venite voi a vederle dal vivo! ;) Poi avrò pannelli natalizi ricamati su bande di lino e tanti tanti quadretti di ogni dimensione, con charms e simboli di buon auspicio. Inoltre, novità, qualche porta-foto con decorazione di roselline a silk-ribbon. Di tutto questo vi darò anticipazioni nei prossimi post. Ora, infatti, mi sono organizzata il lavoro e sarò presente con regolarità anche qui. Intanto date una sbirciata alla mia pagina "Eventi" per avere informazioni sul mercatino.

Prima di procedere nel mostrarvi le mie ultime idee, devo saldare un debito. Devo assolutamente pubblicare i due splendidi regali di compleanno che ho ricevuto il mese scorso da Yuko e da Enza. Due sorprese veramente eccezionali che hanno ormai un posto d'onore nella mia stanza.

Cominciamo da qualcosa di molto speciale, che avevo visto sul sito di Yuko qualche tempo fa, innamorandomene subito. Non è piaciuto solo a me, però, ma anche ai mie felini. Pericle, in particolare, ha subito sentito il bisogno di avvicinarsi al pacchettino scricchiolante di cellophane per dargli qualche annusatina:

Cosa c'è sul tavolino del mio salotto? Un biglietto romantico, ispirato ad altri tempi, una scatolina fatta da Yuko e riempita di lavanda profumata (semplicissima eppure così accurata e raffinata) ed infine.... Mmmhhh, cosa vi sembra?

Un panierino a cartonaggio rivestito di stoffine antiche. Tutto qui? Eh no! La sua forma è originalissima, con le quattro punte che si sollevano e vengono trattenute da quattro bottoncini in madreperla cuciti sopra un cuscinetto ricamato che funge anche da puntaspilli:

E ci sono pure le mie iniziali!!!! Non è uno S P E T T A C O L O?! Vorrei che sentiste la solidità dell'oggetto, che non è solo bello ma anche utile ed utilizzabile davvero. Tant'è che l'ho già riempito con alcuni strumenti da lavoro. ;)

Notevole anche l'effetto di geometrie complesse che crea questo paniere: da ogni punto di vista offre un'immagine diversa, un effetto nuovo e sorprendente. Un po' come le sculture del Barocco e di Bernini in particolare.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE di cuore carissima Yuko! Spero di poterti presto ringraziare di persona, perchè sei davvero speciale!!!

E veniamo alla borsina Jad Sampler che ha fatto per me Enza:

Una chicca, un gioiellino miniaturistico che ha un grande valore con tutti i suoi dettagli e le rifiniture impeccabili. Ogni volta sono impressionata dalle capacità di Enza e dal suo gusto per le armonie cromatiche.
Date uno sguardo alla borsina aperta:

C'è lo spazio per l'essenziale: aghi e spilli nel cuore di feltro e forbicine mignon (le mitiche Kelmscott Little Gems dorate, che in questo colore mi mancavano). Non vi dico com'è applicata la passamaneria: senza una sbavatura!
Ecco i dettagli:

 

Ahhhh, quanto sono romantici questi colori! C'è un angolino del mio mobile di legno tutto dedicato ad essi e il lavoro di Enza ci sta d'incanto. GRAZIEEEE!!!!!!!!! Sei sempre un tesoro!!!

E voi, care lettrici, che ne pensate? E' una gioia per il cuore ricevere questi doni preziosi, personalizzati, pensati per noi, fatti per noi. Spero di essere sempre all'altezza di tanta gentilezza, riuscendo a ricambiare l'amicizia allo stesso modo.

A presto con altre novità! Intanto, vi prego, scrivetemi un commento, fatemi sapere che non vi siete dimenticate di me nell'ultimo mese! GRAZIE!

 

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SI PUO' FAREEEEEEE!!!!!

Posted by La Pecora Rosa on 1 September 2010 | 20 Comments

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Avete presente quanto il dott. Frankenstin (stiamo parlando del film "Frankenstein Junior") capisce di poter dare vita alla sua creatura e grida la famosa frase che dà il titolo a questo post? Ecco, io ho emulato quel fatidico momento quando è riuscito l'aggiornamento del mio sito web, pagina Blog compresa. Erano secoli che aspettavo di poter inserire alcune funzioni davvero utili sia per me che per voi lettori e finalmente ce l'ho fatta, grazie al mio paziente genio informatico che veglia sempre su di me. Vi aggiorno subito: quando commentate ora trovate una casellina apposita per inserire il vostro indirizzo di sito o di blog (URL) senza più doverlo aggiungere a fine commento. Inoltre, sempre per i commenti, c'è un'altra news strepitosa. Il mio fidanzato ha inserito un programmino che filtra tutto lo spam da cui venivo solitamente sommersa. E' un sistema molto furbo che semplifica la vita anche a voi. Sapendo, infatti, dell'odio che in molti nutrono per i filtri con la parola cifrata da riportare in un'apposita casellina, abbiamo scelto uno strumento che da solo identifica il commentatore e lo etichetta in tre possibili modi: pulito, incerto o spam. Nel primo caso, non viene chiesta alcune verifica, nel secondo compare la parola da leggere e riscrivere, nel terzo subentra un blocco automatico. Ho fatto numerose prove e funziona bene. Ora chiedo a voi di farmi la cortesia di provare a commentare e di mettermi poi al corrente di eventuali problemi/difficoltà che avrete riscontrato. GRAZIE!!!
Un'altra novità è che potete scorrere le pagine del blog dal fondo, dove anch'io ora ho i numeri delle pagine e la comoda scrittina "Next" per sfogliare. Infine, nella colonnina di sinistra trovate la casella dei post più letti.

Detto ciò, vi sarete chiesti dove io sia finita in tutte queste settimane di silenzio. Ora vi rispondo. Nell'ordine: sommersa dai libri per finire gli esami universitari (Yeahhhh! Ora sto lavorando alla tesi!!!); sommersa dalla polvere e dalla calura estiva per assistere al cambio degli infissi in casa; sommersa dai ricami da ultimare per la mostra che si è conclusa in agosto in Val di Fiemme. Ecco. Adesso, invece, posso riprendere il ritmo tranquillo della mia quotidianità e non vedo l'ora di leggermi tutti i vostri blog e riaggiornarmi su tutto!

La mostra è andata molto bene, con somma soddisfazione di tutte le partecipanti, ma una nota dolente c'è. Per me è stato l'evento degli "incontri mancati". Non sono, infatti, riuscita a vedere Enza, né Eli, nè Cristina, con le quali avevo accordi ancora dalla primavera. Purtroppo si sono messi di mezzo svariati impegni e l'unica persona che ho incontrato è stata la cara Margherita, con la sua bella famiglia. Sono sempre felice d'incontrarli e di chiacchierare con loro: mi trovo a mio agio come se ci conoscessimo da anni. Hanno anche sfidato un clima pessimo, con vagonate di acqua, pur di venire a trovarmi a Ziano! Leggete il post che Margherita ha scritto su quella giornata: è carinissimo. Ora vi faccio vedere il regalino che avevo confezionato per lei: un pinkeep con la sua iniziale ricamata a punto croce e con nastrini di seta.


Comincio a uscire pazza per questo Silk Ribbon e ormai lo inserisco dappertutto perchè mi diverte un sacco. Ho ordinato anche un libro che spero di potervi mostrare e recensire al più presto.

Io con il BLU spesso ci litigo, non so perchè. E' un colore che m'ispira sentimenti contrastanti di odio e amore. Però è anche la tonalità preferita da Margherita e non potevo sceglierne un'altra. L'ho abbinato al bianco e al verde pastello e, nella taschina sul retro, ho aggiunto una forbicina mignon con scissor-fob di perle in vetro e legno. Inoltre, ho applicato un rettangolino di feltro verde per aghi e spilli.

Credo proprio che a Margherita sia piaciuto molto: è il suo primo pinkeep!

Uh... Quante altre novità avrei da raccontarvi!!! Però non posso sommergervi di tutto in una volta, quindi mi limito ad un'altra cosa soltanto: il regalo che ho ricevuto da mia mamma, in occasione della conclusione degli esami. Indovinate cos'è?! Un gioiello? Una borsa? Mmmhhh... No, no... Un paio di scarpe? No... Un viaggio? Noooo... Qualcosa di più morbido, tenero e un po'... Miagolante! ^_____^ Signore e signori, vi presento...

ULISSE!


PERICLE!

E allora??!! Non sono un amore??? Due fratellini nati alla fine di maggio, due veri delinquenti che hanno già distrutto la casa in montagna, dove stanno in vacanza con mia mamma, ma sono adorabiliiiiii!!! Venerdì parto per Otranto (qualche giorno di mare e di sole, spero) e al mio ritorno li porterò con me in città, dove con il mio ragazzo ho allestito per loro il "castello di Raperonzolo": un tiragraffi alto 1,80 mt con giochini e piccole tane. Non vedo l'ora di scoprire come lo useranno! Vi aggiornerò. ;)
Nel frattempo, vi saluto di nuovo, ma 'stavolta per una pausa breve: giusto il tempo di tornare dal mare. Scusatemi ancora per il lungo silenzio estivo, ma non ce l'ho fatta ad aggiornare il blog prima e poi c'erano un sacco di problemi con la gestione del sito. Grazie per la pazienza e per avermi seguita comunque. State con me perchè vi devo far vedere tutte le cose che ho ricamato nelle ultime settimane e quello che ho in mente per l'immediato futuro...

Bacibaci!

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Rosso o blu, mi piaci tu!

Posted by La Pecora Rosa on 14 June 2010 | 24 Comments

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Eh sì, certe volte mi ritrovo a replicare lo stesso oggetto in colori diversi, sicura che comunque una delle due versioni mi piacerà immensamente più dell'altra e invece... Alla fine mi piacciono entrambe e non saprei quale scegliere! Per restare in tema e, visto che fra qualche settimana cominceranno gli appuntamenti con i mercatini estivi, vi faccio vedere due cuscinetti di benvenuto da appendere alla porta o vicino all'ingresso di casa, che ho fatto prima in rosso (perchè io parto sempre da lì) e poi in un bel tono di blu a metà fra l'oltremare e il carta da zucchero, molto allegro e rasserenante a mio avviso.

Ogni cuscinetto ha le sue bacchettine melodiche che risuonano gioiosamente ad ogni passaggio d'aria o movimento della porta.  Sono legate con del semplice raso color avorio e rendono elegante il ricamo su lino dell'uccellino e della scritta a punto erba.
In questi lavori, la cosa che mi diverte sempre maggiormente è il fatto di poter scegliere l'abbinamento di filati e stoffe: ci perderei le ore, se potessi, perchè ogni volta che penso di aver fatto la scelta definitiva, c'è sempre qualcos'altro che sbuca dalle scatole dei tessuti a suggerirmi un'alternativa nuova...

Quante idee ho in testa e vorrei realizzare per i prossimi mercatini! Le precedenti esperienze mi hanno dimostrato che molte visitatrici delle nostre mostre sono a loro volta ricamatrici o amanti del cucito creativo e questo mi ha convinta a realizzare quest'anno qualcosina pensato ad hoc per loro. Con le stoffine YUWA della nuova collezione 2010 e con qualche forbice retrò profumata dei tempi andati sto elaborando dei set da cucito/ricamo... Sssshhhh! E'ancora un segreto! ^____^

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Swap: Un libro nell'ago/3

Posted by La Pecora Rosa on 17 May 2010 | 21 Comments

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Con questo post chiudo definitivamente l'avventura dello scambio "Un Libro nell'Ago". L'unica cosa rimasta in sospeso, infatti, era la premiazione della ragazza che ha vinto, grazie ai vostri voti, la competition collegata allo swap. Avevate scelto Elisa-Countrynanny, ricordate? Una lettrice amante della letteratura anglosassone e soprattutto di Jane Austen. Per questo ho puntato ancora su di un libro: "Emma" della Austen. Ho trovato uno schema carinissimo firmato The Sampler Girl e l'ho ricamato con filo sfumato APV su lino bianco antico.
La citazione recita: "There is no charm equal to tenderness of heart" e mi sembrava adatto un piccolo charm a forma di cuore per completare queste parole così sagge. Così, l'ho applicato proprio di fianco alla parola "Heart" con un fiocchetto color panna.

Ne ho fatto un pinkeep dalla forma leggermente rettangolare, foderato sul retro con una seta YUWA che sto centellinando perchè la trovo davvero stupenda e preziosa. La sua particolarità è nella lavorazione a rilievo del tessuto, che crea interessanti contrasti di pieni e vuoti e, quindi, di luci e ombre. Riuscite a capire ciò che intendo osservando la foto macro qui sopra?

Ed ecco l'oggettino finito, con la passamaneria rosa antico sul bordo, gli spillini bianchi e bordeaux e, infine, due fiocchetti di raso uno rosa e l'altro verde.
Nel pacchettino ho aggiunto anche qualche balocco: bottoni luminosi, un nastrino rosa, del filo sfumato...

Elisa mi ha scritto, felice per questo regalino e io spero proprio di essere stata fedele al suo gusto. Solitamente non amo preparare in anticipo i regali per le vincitrici di blog-candy e competition, quando ancora non conosco il nome di chi si aggiudicherà l'omaggio, perchè il rischio è di puntare su di un colore (o un tema) che non è nelle corde della destinataria. Per questo i miei regalini arrivano sempre un po' più tardi, ma almeno non rischio delusioni totali. ^___^

Nel frattempo, ho preparato su commissione un cuscino simile alla coppia bordeaux che vi avevo mostrato qualche tempo fa. La persona che me l'ha chiesto, però, voleva evitare quello che a suo avviso era un "effetto Natale" e mi ha chiesto di utilizzare un tessuto più sobrio per la fodera. Così, pensa e ripensa, ancora una volta mi sono lasciata ispirare dalla semplicità e ho puntato su di un lino naturale piuttosto rustico.

 

A me piace quasi di più questo: il ricamo risalta di più, così come tutte le decorazioni. Inoltre, lega meno rispetto ad un cuscino tutto rosso e si può collocare anche in un ambiente neutro senza che sia troppo d'impatto.

 

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La gioia di dare e ricevere

Posted by La Pecora Rosa on 29 April 2010 | 19 Comments

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Ragazze, sapeste che contenta sono oggi! Mai titolo di post fu più azzeccato, perchè il motivo del mio ottimo umore risiede in qualcosa che ho regalato (e che è giunto a destinazione) e in qualcosa che ho ricevuto con mia grande sorpresa.
Cominciamo con calma, però. Innazitutto sono in debito con voi: avevo promesso di mostrarvi le stoffine YUWA 2010 collection che ho comprato qualche settimana fa e che finalmente sono arrivate. Dunque, eccole qui:

 MERCERIA NERO/ROSSO SU LINO NATURALE



MERCERIA NERO SU COTONE (è così morbido! Straordinario!)



BOTTONI AZZURRO/LILLA SU COTONE VERDINO



TEMA "SALA DA BAGNO" ROSA/FANGO/NERO



e per finire in bellezza I MACARONS!!!!! SU LINO VERDINO
(Avete visto che quelli veri sono sbarcati anche a Milano??!)

A me sembra che YUWA, seppure sempre impeccabile, questa volta si sia superata. E' una collezione originale, ricca, perfetta nel sollecitare le cellule grigie in cerca di nuove idee da cucire. Come mi ha suggerito Enza, per vederla al completo in fotografie leggibili e un po' grandine, cliccate QUI e lustratevi gli occhi.

 

Detto questo, veniamo al cuore di questo post. Tanto per cominciare, il regalino che ho ricevuto da Yuko come ringraziamento per l'organizzazione dello swap "Un libro nell'ago". Non me l'aspettavo e così è stato doppiamente piacevole quando ho trovato una busta con il suo nome come mittente. L'ho subito aperta e dentro c'era un pacchettino di carta di riso legato con un nastro a cuoricini e l'inconfondibile sigillo in ceralacca con le iniziali di Yuko: che raffinatezza!


Ho fatto le foto all'involucro, prima di levarlo, ma vi confesso che la curiosità di scoprirne il contenuto era tanta.
Dentro c'era una cartolina meravigliosa con delle parole altrettanto meravigliose. Ho deciso di farla incorniciare tra due vetri, così posso appenderla al muro senza perdere ciò che Yuko ha scritto sul retro.

 

 

Quest'arte postale è di una finezza unica e con tutti i miei colori preferiti!
Adesso, però, viene il bello: Yuko ha confezionato una bustina porta-forbici con lino antico dalla trama fittissima, passamaneria e tessuto floreale sempre d'antan, vellutino color crema a rifinire il retro.

 

 

Che dire? Sono al settimo cielo: queste piccole chicche sono ciò che prediligo in assoluto e che amo collezionare. Le mie iniziali, poi, ricamate con quelle crocette minuscole che impreziosiscono ancora di più l'insieme, le trovo splendide. Yuko, grazie mille! Sei stata impeccabile, come sempre.

Nel frattempo, mentre l'autrice di questo dolcissimo lavoro era all'opera, anch'io mi davo da fare per completare l'oggetto da spedire a Titti che ha vinto il mio primo Blog Candy. E' arrivato oggi e così posso mostrarlo anche qui. Titti mi ha dedicato un post che mi fa commuovere ogni volta che lo rileggo (e l'ho riletto varie volte, perchè è un vero balsamo di gentilezza e stima).

 


Il tema del Blog Candy era "Di sole e d'azzurro", dunque ho cercato uno schema che facesse al caso mio tra quelli di Danybrod, per i quali in questo periodo ho una vera passione. Ho dovuto ovviamente modificarlo, come spesso faccio, per trovare un'idea mia. Così, ho cambiato alcuni colori, ho aggiunto bottoni in madreperla degli anni Trenta, una fogliolina in FIMO di Butterfly Couture, qualche spillo e ho confezionato il tutto in forma di cuore con taschina per contenere piccoli oggetti.

 

 

Ho abbinato al cuore una forbicina pieghevole (evvai! Finalmente l'ho trovata da comprare, dopo averla cercata a lungo!) con il suo fob, qualche bottone e un nastro di lino sull'azzurro.

 

 

Titti mi sembra sinceramente contenta di quanto ha ricevuto. L'ho fatto davvero con il cuore, per una ragazza dalle mani fatate che riesce a trasformare anche le cose più semplici in opere d'arte. Il confronto era arduo, ma spero di essere stata all'altezza. Grazie a te, Titti, per la tua gentilezza!

Eccoci alla fine del post. Avrei voluto mostrarvi anche un oggettino chiccoso comprato da Argante, ma le poste ci stanno facendo un po' innervosire per l'attesa. Speriamo bene!

E voi che mi dite? Cosa pensate di questa carrellata di immagini?

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Needle holder for Yuko

Posted by La Pecora Rosa on 19 April 2010 | 15 Comments

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La scheda SD della mia macchina fotografica digitale ha scelto un comodo pre-pensionamento e quindi sono rimasta di colpo senza una cinquantina di immagini dei miei ultimi lavori ed acquisti. Non vi dico che rabbia. Fortunatamente si tratta di cose per la maggior parte ancora con me e pertanto provvederò a fotografarle di nuovo con un'altra scheda.
Volevo farvi vedere le stoffine della nuova collezione YUWA giunte da poco a casa mia: sono semplicemente meravigliose, non ci sono parole per descriverle! Macarons, torte invitanti, forbici antiche, macchine da cucire sono solo alcune delle immagini stampate su lino e cotone, ma.... Dovrete pazientare per vederle, perchè il pacco di stoffe è nella casa di montagna, dove tornerò solo nel week-end. Prometto comunque di pubblicarle al più presto.

Tra i lavori di cui ho perso le immagini, ce ne sono alcuni che ormai hanno preso il largo. Quello a cui tengo di più fortunatamente posso mostrarvelo perchè era il regalo di compleanno per la carissima Yuko. Lei, infatti, appena saputo del mio "disastro digitale", ha subito provveduto a mandarmi alcune delle sue fotografie, davvero stupende (ce ne sono altre QUI), che mi rendono particolarmente felice perchè non solo valorizzano il mio lavoro, ma anche perchè mostrano ancora il box che le avevo spedito per lo swap "Un libro nell'ago". GRAZIE MILLE YUKO!!! 

Ho pensato a qualcosa di speciale, non banale, in sintonia con l'amore di Yuko per il vintage e per tutte le piccole cose preziose perchè fatte a mano. Così, partendo da uno schema di Danybrod originariamente pensato per un cuscinetto, ho modificao tutto sino ad ottenere questo:

Un porta-aghi cartonato simile ad un pinkeep. Sul fronte ha un ricamo bordeaux su lino Flax di Zweigart arricchito da un pizzetto vintage, da una spilla mignon, da bottoni in vetro e madreperla di una volta e, cosa più preziosa, da bottoni in ceramica fatti e dipinti a mano nella stessa tonalità del filo moulinè.

Sul retro, una stoffina check bianca e bordeaux ospita un taglio di feltro leggero in cui si possono infilare gli aghi. Un bottoncino in madreperla anni Trenta e l'etichetta con le mie iniziali a mò di firma completano il tutto.
A destra nell'immagine si vede il semplice bigliettino con cui ho inviato gli auguri a Yuko. Un po' di cartoncino, una scritta ritagliata e qualche strass. A volte basta poco per fare qualcosa di bello. Come sosteneva Mies van der Rohe:

LESS IS MORE!

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