Buongiorno!
Un post pieno di novità , questo. Come prima cosa, voglio segnalarvi l'uscita in edicola di un numero specialissimo di "Casa Chic" edito da Lotus, che si occupa di arredamento e di alcuni hobby creativi. Il numero in questione (bimestrale di giugno-luglio) s'intitola "Le case e i ricami a Punto Croce". Pensate che io non ne sapevo nulla e sabato scorso, in edicola, mentre stavo cercando qualcosa da leggere per la mattinata al parco con il mio ragazzo, il mio occhio è stato attirato da una foto in copertina molto familiare...

...Era la splendida cucina di Yuko, con le sue presine e la sua sacca ricamata con l'iniziale Y! Come sbagliare? Ho aperto la rivista per scoprire il servizio a lei dedicato, ma con mia grande sorpresa mi sono resa conto che non c'era solo Yuko, con il suo arredamento shabby e la sua grazia da fata dei ricami, ma anche Renato Parolin, Lilliviolette, Con un filo di colore (Anita), Niky's Creation... Insomma, tante fotografie, qualche schema davvero bello e le storie personali di questi piccoli grandi artisti del punto croce. Imperdibile!
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La seconda novità è un mistero tutto da scoprire. Mi sono iscritta al "BIG MYSTERY" di Jad Sampler! Appena ho letto dell'iniziativa, non ce l'ho fatta a resistere e ho subito aderito. Al costo di 16 euro (pochi, se pensiamo al prezzo di certi schemi nemmeno troppo curati nei particolari) si può ricevere, ogni settimana per un mese, il tutorial per confezionare oggetti diversi al fine di comporre un set coordinato di piccole meraviglie. Inoltre, Jad è stata così carina che ha concesso ad ogni partecipante di invitare gratuitamente un'amica che partecipa esattamente come tutte le altre, ricevendo gli stessi schemi. Un pensiero gentile che ho apprezzato moltissimo, a cui ho dato seguito invitando Enza, con la quale sono in debito di riconoscenza per la sua disponibilità e la sua amicizia. Sono molto curiosa di scoprire come personalizzerà il tutto, lei che è così geniale.
Lunedì ho avuto le istruzioni per il primo step, quello più semplice. Si tratta di un grande puntaspilli (perchè, come dice Jad, i puntaspilli non sono mai abbastanza grandi) da cucire a mano e da abbellire con un bottone nel mezzo. Ecco quello fatto dall'autrice del progetto:

Io sto scegliendo le stoffe per il mio lavoro e spero di potervi mostrare presto la mia versione. Intanto voglio spendere qualche parola di ammirazione per questa talentuosa fanciulla, i cui progetti sono davvero delle opere d'arte in miniatura. Ho comprato qualche volta degli schemi da lei e devo dire che la cura con cui tutto viene spiegato, pagina dopo pagina, è davvero rara da trovare. Ormai lo sapete che la precisione è la mia fissa, perciò... Adoro Jad Sampler!!! ^___^ 
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Altra news: domenica andrò a Florarte! Finalmente riesco a staccare la spina per un week-end e così ho deciso di concedermi due giorni tra Mantova e Modena, in cui farò visita anche a questa mostra mercato dedicata ai fiori. L'elenco degli espositori promette bene e poi ci saranno le ragazze di Lilliviolette! Sono molto contenta d'incontrare Tania in particolare, con la quale ho avuto diversi contatti telematici negli ultimi mesi e che è di una gentilezza squisita.
Qualcun'altra di voi ci andrà ?
Infine, chiudo questa rassegna di novità dicendovi che sono felicissima perchè è stata confermata anche quest'anno la mostra mercato del mio gruppo di hobbiste nell'antico fienile (Tabià del Moco) di Ziano di Fiemme. Nella prima metà di agosto, dunque, sarò lì con i miei ricami, felice come ogni anno di poter ritrovare tante persone speciali che mi seguono nei mercatini. Non vedo l'ora di ricevere informazioni più precise per comunicarle ufficialmente anche nella mia pagina degli Eventi.Â
Ecco, è tutto! Se anche voi avete novità gustose da segnalarmi (mostre, novità nel mondo del ricamo, siti imperdibili) fatelo pure nei commenti.
Grazie!

Con questo post chiudo definitivamente l'avventura dello scambio "Un Libro nell'Ago". L'unica cosa rimasta in sospeso, infatti, era la premiazione della ragazza che ha vinto, grazie ai vostri voti, la competition collegata allo swap. Avevate scelto Elisa-Countrynanny, ricordate? Una lettrice amante della letteratura anglosassone e soprattutto di Jane Austen. Per questo ho puntato ancora su di un libro: "Emma" della Austen. Ho trovato uno schema carinissimo firmato The Sampler Girl e l'ho ricamato con filo sfumato APV su lino bianco antico.
La citazione recita: "There is no charm equal to tenderness of heart" e mi sembrava adatto un piccolo charm a forma di cuore per completare queste parole così sagge. Così, l'ho applicato proprio di fianco alla parola "Heart" con un fiocchetto color panna.

Ne ho fatto un pinkeep dalla forma leggermente rettangolare, foderato sul retro con una seta YUWA che sto centellinando perchè la trovo davvero stupenda e preziosa. La sua particolarità è nella lavorazione a rilievo del tessuto, che crea interessanti contrasti di pieni e vuoti e, quindi, di luci e ombre. Riuscite a capire ciò che intendo osservando la foto macro qui sopra?

Ed ecco l'oggettino finito, con la passamaneria rosa antico sul bordo, gli spillini bianchi e bordeaux e, infine, due fiocchetti di raso uno rosa e l'altro verde.
Nel pacchettino ho aggiunto anche qualche balocco: bottoni luminosi, un nastrino rosa, del filo sfumato...

Elisa mi ha scritto, felice per questo regalino e io spero proprio di essere stata fedele al suo gusto. Solitamente non amo preparare in anticipo i regali per le vincitrici di blog-candy e competition, quando ancora non conosco il nome di chi si aggiudicherà l'omaggio, perchè il rischio è di puntare su di un colore (o un tema) che non è nelle corde della destinataria. Per questo i miei regalini arrivano sempre un po' più tardi, ma almeno non rischio delusioni totali. ^___^

Nel frattempo, ho preparato su commissione un cuscino simile alla coppia bordeaux che vi avevo mostrato qualche tempo fa. La persona che me l'ha chiesto, però, voleva evitare quello che a suo avviso era un "effetto Natale" e mi ha chiesto di utilizzare un tessuto più sobrio per la fodera. Così, pensa e ripensa, ancora una volta mi sono lasciata ispirare dalla semplicità e ho puntato su di un lino naturale piuttosto rustico.
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A me piace quasi di più questo: il ricamo risalta di più, così come tutte le decorazioni. Inoltre, lega meno rispetto ad un cuscino tutto rosso e si può collocare anche in un ambiente neutro senza che sia troppo d'impatto.
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Uh, finalmente riesco a riprendere in mano il computer dopo un'influenza fuori stagione che mi ha resa uno straccio. La pressione è ancora bassina, ma stando a letto riesco a scrivere sulla tastiera senza vedere il mondo girare come da un traghetto. D'altronde avevo scampato l'epidemia invernale e sfuggire pure a questa, in coincidenza con un drastico abbassamento delle temperature (oggi da me 12° C!), sarebbe stata una fortuna esagerata.
Non vedevo l'ora di postare un nuovo articolo sul blog per farvi vedere il lavoretto che ho confezionato in occasione della Festa della Mamma. Un cuore di Atalie ("Petit Coeur Bleu") che avevo acquistato in kit completo di filo di seta sfumato e nastrini di seta anch'essi sfumati.
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Mi aveva colpito subito la vivacità di questi colori e la tonalità di blu elettrico/violetto accanto ad un azzurro più delicato che sono esattamente le gradazioni predominanti in casa per volere di mamma, che si è fatta fare anche una stufa tutta blu.
Quanto è divertente ricamare diversi punti nello stesso progetto!
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Ho scelto il più classico dei lini bianchi 13 fili e non ho esagerato con le roselline di seta. A me piace molto la tecnica del Silk Ribbon e vorrei avere più tempo per approfondirla, però preferisco che sia presente con moderazione nei ricami. Non mi piace quando la sua presenza si fa invadenza, rendendo troppo pesante l'effetto finale.
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Il vero colpo di fortuna è stato, infine, passare davanti ad un negozio vicino all'università e vedere in vetrina questa cornice shabby, bianchissima, con il foro della misura perfetta. Ho subito deciso di accantonare il vetro per incorniciare il ricamo con una bella imbottitura gonfia e morbida.
Nella foto non è chiaro, ma è una cornice da appoggio, così mamma ha potuto collocarla sul tavolino tra fotografie e ninnoli d'argento. Lei è stata molto contenta e io... Pure!!!
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Voglio anche mostrarvi due nuove tecniche in cui mi sto lanciando. Il tempo manca, ovviamente, ma chi se ne importa! In previsione dell'estate vorrei cimentarmi con qualche bijoux divertente e scanzonato, così ho acquistato due libri su Amazon per sperimentare il Ribbonwork e la tecnica giapponese del Kanzashi.
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Il primo libro è di Helen Gibb: "Ribbonwork - The Complete Guide". Siamo in un campo affine al Silk Ribbon, ma qui non c'è ricamo. Si tratta di svariati modi di piegare i nastri, non solo di seta, per creare fiori e foglie da assemblare al fine di ottenere spille, decorazioni in rilievo per oggettistica, ecc. L'autrice si rifà ad uno stile molto in voga negli anni Venti, rivisitandolo secondo le esigenze di oggi. E' ricchissimo di spunti, di tecniche diverse per trattare i nastri, di progetti da realizzare nemmeno troppo difficili.
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Il secondo libro promette scintille. L'ha scritto una ragazza giovane (Diane Gilleland) e s'intitola "Kanzashi in Bloom". Mai titolo fu più adatto per un libro che è tutto un fiorire di petali dalle forme diverse, coloratissimi, da realizzare con tanta pazienza partendo da quadratini di cotone o di seta e continuando a piegare, a piegare, a piegare... La tecnica ha origini antichissime, trovando prima applicazione sulle elaboratissime acconciature delle geishe ed oggi la riscopriamo per arricchire collane, bracciali, cerchietti per capelli, borse e così via.
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Questo l'ho già letto e devo dirvi che sono pochi i manuali così accurati. Ricchissimo di fotografie, step spiegati con tutti i particolari necessari, inglese di facile lettura e davvero un mucchio di suggerimenti per personalizzare qualsiasi cosa.
Non vedo l'ora di cominciare!
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