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Cerchietti & Micetti

Posted by La Pecora Rosa on 20 January 2010 | 10 Comments

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Un post strano, questo, un po' fuori dagli schemi rispetto all'impostazione generale del mio blog. Ogni tanto, però, qualche pausa dalle crocette ci vuole, no? Così, giusto per cambiare aria e volgere lo sguardo verso altri orizzonti...

Oggi voglio farvi vedere qualche creazione in tema con una delle mie passioni: i cerchietti per i capelli. Sarebbe meglio dire che mi piaccioni tutti i bijoux per la testa, ma vista la massa voluminosa e ribelle dei miei ricci, il cerchietto è l'unico fermaglio che posso utilizzare con la certezza che rimanga al suo posto. Ne ho acquistati e me ne sono stati regalati diversi: con fiocchi di raso e di organza, con cristalli lucenti e piumette volanti, ma qui vedrete le ultime speciali acquisizioni. Sono speciali perchè sono fatte a mano, personalizzate al 100%.

Comincio da un set di soffici fiocchi che la cara Morena, compagna di esposizioni e mercatini con i suoi strepitosi abiti per bambina, ha confezionato su mia esplicita richiesta. L'idea mi venne dopo aver comprato un piccolo cerchietto rivestito di morbida gomma grigia: molto comodo, ma molto banale. Pensa e ripensa, ho deciso di far fare alle manine d'oro di Morena una serie di fiocchi da infilare e sfilare a mio piacimento sul cerchietto. Sapevo che il materiale non le sarebbe mancato, vista la grande quantità di scampoli e ritagli di stoffe che stanno nel suo laboratorio, dunque le ho affidato il lavoro.
Ecco il risultato...

 

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Quando ho trovato la scatola piena di fiocchi sulla porta di casa, lasciatami da Morena che non mi aveva trovata al citofono, l'effetto sorpresa è stato fantastico e sono entusiasta di quello che ho ricevuto! GRAZIE!!! Ne ho già inaugurato qualcuno!

In questi giorni, inoltre, ho dovuto elaborare la mise per il battesimo di un nipotino. Occasione per la quale avevo deciso di abbinare ad un cappotto scuro la mia pochette "Venere" di Furla, di raso viola. Con i pendenti di ametista, ci sarebbe stato bene un richiamo cromatico fra i capelli. Quindi, pesca in un cassetto, attingi da un altro, ho fatto questo cerchietto:

Rosa di raso (che bel suono!) e fiocchi su fiocchi completati da qualche perlina in tono. Sullo sfondo s'intravede la borsa in questione, causa di tanto impegno creativo. Sappiate che è uno dei pezzi forti di Furla: un semplice ma suggestivo grande fiocco da portare in mano, che viene replicato ad ogni stagione variando materiale e colori. Se v'interessa, la "Venere" invernale in nappa, nei colori malachite e bianco, è in saldo (con un ottimo sconto!) sul sito di Furla. Date un'occhiata qui.

E ora... Ta-dàn!!! Qualche settimana fa sono incappata nel blog di una "collega di creatività", dove ho scoperto le foto di una micia omonima della mia. Ho accennato alla curiosa coincidenza con la sua padroncina e ho promesso di postare qualche foto della mia Trudy per farla conoscere a Luisa, ma anche a tutti voi che non l'avete ancora vista...

 

 

 

 

Ultimamente la felina predilige il mio letto e ogni sera si piazza in mezzo (non in fondo, nè di lato) miagolando forti lamentele quando è ora anche per me di andare e dormire e mi vedo costretta a spostarla per potermi infilare sotto le coperte. Alla fine, comunque, dormo tutta storta, disponendomi obliquamente rispetto al materasso e penso che molti di voi mi capiscano, perchè questi animaletti adorabili ci rubano il cuore... Non è così?

Bacibaci!

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"Col bianco tuo candor..."

Posted by La Pecora Rosa on 11 January 2010 | 13 Comments

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"... neve, sai dar la gioia ad ogni cuor". Eh già, vorrei che fosse ancora Natale. Magari un Natale bianco candido, come in reltà quest'anno non è stato. Ormai, comunque, le feste sono andate, perciò non mi resta che sperare almeno nella neve. Per quella siamo ancora in tempo, no? E allora, ho deciso di restare in tema con qualche immagine dalle tonalità eburnee...

Se gli ingredienti sono del lino bianco e naturale 13 fili, un piccolo pizzo bianco, un charm a forma di rosellina legato con nastro di raso e una matassina di puro, semplice, immacolato moulinè bianco... Se gli ingredienti sono questi, quale ricetta ne uscirà?

Qualcosa di semplice e delicato, che profuma di biancheria antica conservata in cassetti con sacchetti di lavanda. Qualcosa di raffinato, che stia bene vicino ad una fotografia in seppia o a qualche balocco d'altri tempi...

Le mie candele sono spesso accese, in questa stagione, e una tazza di tè non manca mai sul mio tavolo, di fianco ai libri di studio e di svago. Proprio oggi ho portato a casa un bel Trenta, in una materia che non mi appartiene molto e che ho addomesticato con non poca fatica. E' questo che mi rende particolarmente orgogliosa del risultato.
A proposito di letture, mi sento di consigliarvene una: Assassino del padre di Martin Pollack. E' la cronaca della vicenda giudiziaria (vera) che ha visto coinvolto il famosissimo fotografo ebreo Philipp Halsmann negli anni '20. Accusato ingiustamente dell'omicidio del padre, subito condannato da un'opinione pubblica già intrisa dei sentimenti razzisti che in pochi anni avrebbero condotto l'Europa dove sappiamo, riuscì nonostante tutto a diventare uno degli artisti più noti nel mondo della fotografia. Immortalò, in scatti indimenticabili, Audrey Hepburn, Einstein e Hitchcock, Salvador Dalì e Marilyn Monroe... Clicca qui per la recensione.

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Piccoli momenti, grandi gioie

Posted by La Pecora Rosa on 5 December 2009 | 14 Comments

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Ho ricaricato le batterie per affrontare il secondo week-end in quel di Santa Massenza, anche grazie ad alcune piacevoli sorprese che mi hanno riservato gli ultimi giorni. Giovedì, tanto per cominciare, era il mio onomastico. Sì, lo so che la maggior parte di voi non ne aveva idea, ma il 3 dicembre è la data che il Martirologio Romano attribuisce al ricordo di Ilaria: una martire dell'Urbe, moglie di un tribuno dell'esercito convertito al cristianesimo, insieme al quale perse la vita per salvare la fede. Le vicende dei Santi sono sempre affascinanti, anche per noi, donne e uomini del terzo millennio, e se si comincia a sfogliare qualche racconto agiografico, si finisce per perdere la cognizione del tempo.
Naturalmente, però, nel mio 3 dicembre 2009 non sono mancate l'alllegria e un po' di festa, in pieno clima consumistico, come si confà alla nostra epoca e in particolare a questo mese regalizio. Il mio ragazzo ha fatto leva sulla bambina che alberga in me regalandomi un gioco per la Play Station che desideravo tantissimo: Little Big Planet!!! Beh, che posso dire? E' fantastico, adorabile, divertente e, in più, mi è stato regalato anche un altro controller, così io e M. ci possiamo giocare insieme, come due bimbi. Se solo ci aveste visti ieri sera, litigare per una bolla-premio o per la poca coordinazione nel condurre i nostri alter ego dentro i mondi straordinari del game!!!
Come se non bastasse, il tutto è stato condito con cioccolatini autunnali al sapore di castagna e nocciola e con un candy cane (io li adoro!!!). Guardate qua:

Sono andata a nannine felice, ma non sapevo che al mio risveglio, ieri, ci sarebbe stata un'altra sorpresa, di quelle che gonfiano il cuore di gioia. 'Stavolta il merito è stato tutto di messer lo tempo il quale ha deciso che l'attesa dovesse terminare. Era finalmente giunta l'ora d'imbiancare la mia adorata città.
Con gli occhi ancora chiusi ho aperto le finestre e... Ta-daaaa!!!!

C'è qualcosa di più rasserenante della neve che scende leggera ed attutisce ogni rumore della frenesia quotidiana?
Mi sono guardata un po' intorno e ho trovato nuove ragioni al mio amore innato per questa stagione. Sarete certamente d'accordo anche voi, nel guardare questi scatti.

Con la neve sembra tutto diverso e sono curiosa di scoprire se anche nella Valle dei Laghi il nostro mercatino beneficerà di questi candidi fiocchi. La mattinata di oggi, però, è libera e io ne approfitto per un giro a Merano. Cosa volete che vi dica... Abito nella regione più nordica d'Italia, i mercatini di Natale li vedo da sempre, ma ogni anno devo andarci. Soprattutto a Merano, dove trovo i morbidi brezel giganti serviti caldissimi... Mmmmhhh! Una goduria! Nel pomeriggio, poi, mi trasformerò da acquirente a venditore e andrò al mio mercatino, con il valido aiuto di mamma, che mi darà il cambio perchè stiamo aperti 4 giorni di fila per coprire il ponte dell'Immacolata. A proposito, voglio mostrarvi il frutto delle ultime fatiche creative: cuori di gesso profumato alla mela-cannella (vi giuro che mentre li faccio ho delle allucinazioni che hanno per protagonista un'apple-pie fumante). Li ho assemblati con nastri, perle e piccoli elementi naturali per l'albero di Natale o magari come segnaposto. Li avevo anche lo scorso week-end, ma si sono dimezzati in poco tempo. Che bello!

Grazie per le vostre visite e per i vostri commenti, che mi rendono piena d'orgoglio e di voglia di fare. Il feedback positivo che sto ricevendo è un'attestazione di stima vitale per me. Domenica ho conosciuto di persona Ornella ed è stata carina e gentile esattamente come l'avevo immaginata attraverso il web. Spero d'incontrare qualcun'altro dei vostri visetti nei prossimi giorni e, se nel frattempo volete farvi un'idea più precisa di quello che è in vendita negli spazi espositivi miei e dei colleghi, cliccate qui: è' uscito il comunicato stampa dell'evento, corredato da ricca galleria fotografica (per andarci direttamente, click qui).

A presto!!!

 

P.S. Per le amiche di crocette e altri hobby creativi: c'è un blog candy succosissimo che vi aspetta! Andate sul blog pieno di meraviglie della cara Enza e lasciate un commento entro il 15 dicembre. Chi vincerà la sorpresa?

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Spunti dal web

Posted by La Pecora Rosa on 31 August 2009 | 9 Comments

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Per cominciare bene la settimana, un po' di segnalazioni...

Innanzitutto, un blog che io adoro e che mi pare un'ottima fonte d'ispirazione per tutte le cosine minuscole e graziose di cui noi ricamatrici andiamo matte (pinkeep, scissor fob, ornamenti di ogni genere). Si chiama The Worlds Largest Collection of Smalls e forse tra voi ci sono già molte estimatrici, ma spero possa essere un'interessante novità per tutte le altre ragazze che passano di qui. Consideratelo un grande album fotografico dove chiunque può inserire immagine + descrizione della sua ultima opera con ago & filo (purchè rientri nella categoria delle "piccole chicche preziose"). Il blog è stato riempito in un batter d'occhi ed è per questo che l'autrice ne ha messo in piedi un altro, intitolato  The Worlds Largest Collection of Smalls too, dove la collezione prosegue.

 

Secondo indirizzo che voglio condividere con voi è The Vintage Moth, un blog che mette gratuitamente a disposizione riproduzioni di immagini d'epoca (cartoline, ex libris, biglietti augurali e così via). Credo sia un'ottima risorsa anche per le scrappers, oltre che per le ricamatrici amanti del vintage, che potranno riprodurre su carta termoadesiva le illustrazioni per poi trasferirle sui tessuti.

 

Andiamo avanti con il sito di una disegnatrice che amo particolarmente: Moira Blackburn. Forse meno nota di altre firme più celebri, ma dotata di un gusto altrettanto raffinato. Sul banner nella sua homepage leggiamo che i suoi schemi sono: "Inspired by samplers admired in museums. Designed with threads and fabrics chosen to look aged and authentic". Ammiro molto la sua abilità nell'unire il presente con il passato attraverso sampler di ogni genere, per le più varie occasioni, dei quali Moira ci illustra in breve l'origine storica. I pezzi forti della collezione, a mio avviso, sono gli schemi che riproducono i sampler originali delle sorelle Bronte conservati al The Bronte Parsonage Museum di Haworth - West Yorkshire. E' affascinante l'idea di ricamare ciò che le tre sorelle scrissero con ago e filo, ancora inconsapevoli del destino letterario che le stava aspettando, non trovate? A me piace soprattutto quello di Emily, così gotico nel colore cupo del filo utilizzato... Proprio ciò che si immagina ricamasse l'autrice di Cime tempestose.

 

Chiudo con un piccolo gioco in cui mi ha coinvolta Elena.
Da qualche giorno lo vedevo imperversare sui blog e mi chiedevo quando sarebbe toccato a me. Ormai è matematico: se vedi un meme a zonzo nella blogosfera, stai certo che, attraverso un giro più o meno lungo, prima o poi viene consegnato anche a te. ^___^
Di cosa si tratta? Devo trascrivere la quinta frase a pagina 161 del libro che sta sul mio comodino (ma perchè 161? Forse qualcuno reputa che un libro degno di essere chiamato tale debba avere almeno 161 pagine?). Beh, veniamo al sodo. Il mio tomo è "Bruce Springsteen - come un killer sotto il sole", a cura di Leonardo Colombati, Sironi Editore, ediz. 2009. La frase che trovo alle coordinate indicate è parte di una canzone del Boss intitolata "Incident on 57th Street":

"Questi giovani romantici,
tutto ciò che vogliono fare è battersi"

("Those romantic young boys, all they ever want to do is fight")

Mmmhh, un po' laconica, eh? Però qualcosa si può tirar fuori, spremendo un po' le meningi, in termini di riflessione sulla condizione giovanile di oggi alla faccia di quella di ieri alle prese con le lotte che noi anche-se-è-in-gioco-il-mio-futuro-dal-divano-non-mi-schiodo...
Che ne pensate? Poi, vabbè, io adoro l'uomo che ha scritto questo e molti altri versi indimenticabili e sarei capace di trovare un senso escatologico anche alle sue virgole.

Chi ha voglia di ripetere questo gioco, lo prelevi pure. Non si sa mai cosa può saltar fuori alla quinta frase della 161esima pagina di un libro... Good luck!

 

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Arrivederci ad agosto + Maisonette/2

Posted by La Pecora Rosa on 9 July 2009 | 16 Comments

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Finalmente, dopo tanto lavoro, si avvicina l'agognata vacanza, che io considero sempre - come dice la fotografia - un dolce far niente. Nei prossimi giorni non avrò molto tempo da dedicare al blog, dunque preferisco salutarvi ora e riservarmi i pochi attimi liberi per visitare siti e blog amici cui lasciare un salutino personalizzato. Nella valigia per il mare non mancheranno tanti libri e una bustina con il necessaire per qualche breve ricamo (che resterà come ogni volta in valigia, perché l'unico motivo per il quale insisto tutti gli anni a portarmela dietro è quel "Non si sa mai..." che pare essere un assillo dell'anima femminile, votata a fare cose assurde in grande quantità - e, quel che è peggio, in piena consapevolezza - solo per seguire quel piccolo, insistente suggerimento che ronza nella testa).
Sarò di nuovo operativa in rete a partire da lunedì 27 luglio. Buone ferie montane, marine e lacustri a chi si riposa e buon lavoro a chi diligentemente resta a sudare ancora un po' sulla scrivania.

09/07/2009 h. 22:00

Piccolo aggiornamento doveroso prima di partire...

Finalmente è arrivata la maisonette dello scambio a due con Danjela!!!
L'ho attesa a lungo, ma la cara Dani si è fatta decisamente perdonare con un pacchettino davvero curato nel suo ricco contenuto.
La casetta è adorabile, con quella porticina in stile Pollicino, e ha trovato collocazione in un angolino della mia stanza dedicato al colore rosso e al tema dei cuori. Le stoffine sono tutte in sintonia con i colori che preferisco, ma ce n'è una proprio tagliata su di me, per la quale ho già in mente grandi progetti (indovinate qual è? E' facilissimo!!!). Infine, matassine, pizzetti e bottoncini sono sempre graditi e troveranno degno utilizzo nei miei prossimi lavoretti...


Ma... Attenzione, attenzione: non è finita qui! C'è ancora una cosetta che ho trovato nella busta e che mi ha regalato un sorriso: una bellissima rosa a pois stile Tilda! Adesso so già che qualcuna di voi inorridirà se dico che da almeno un anno progetto di farne una per me, solo ed esclusivamente per il mio ego, senza riuscire a ritagliarmi il tempo necessario (sulla priorità dei lavori per gli altri, vedi il post del 21 maggio). Insomma Dani, tu non lo sapevi, ma hai colmato una lacuna che tale sarebbe rimasta.
Nella prossima fotografia c'è un piccolo frammento dei preparativi per la valigia delle vacanze: zoccoli Dr. Scholl*, borsa capiente per la spiaggia e una delle mie magliette preferite su cui la rosellina è sbocciata grazie ad una spilletta che le ho applicato sul retro. Che ne dite? Secondo me è stupenda...

GRAZIE mille Dani, sei stata bravissima!!!

* Piccolo consiglio shopping: il classico modello "Pescura" con suola in faggio compie 50 anni e, per l'occasione, Dr. Scholl ne ha realizzato tre versioni rivisitate con un plantare rinnovato (adesso veramente comodissimo) e tante varianti di colore. Io ho preso quelli in pelle fuxia verniciata, ma ce ne sono molti altri, tutti carinissimi: date un'occhiata qui. Ve li consiglio se avete in progetto vacanze al mare: sostengono il piede tonificando i polpacci, non c'è traccia di plastiche o gomme a contatto con la pelle e la sabbia scivola subito via. ^.^

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Tra un viaggio e l'altro

Posted by La Pecora Rosa on 16 April 2009 | 6 Comments

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Anche se nella frenesia della quotidianità spesso non ci pensiamo, le nostre radici sono sempre dentro di noi, indirizzando il nostro agire e rendendoci mittenti e destinatari di un lessico familiare complesso, derivante da tutte le generazioni che ci hanno preceduto. Ogni tanto è bello rispolverare le proprie tradizioni, ripercorrendo i luoghi che i nostri avi hanno abitato e poi abbandonato, per scoprire che anche noi siamo legati a quegli stessi luoghi tramite tante cose che ci risultano stranamente familiari nonostante le stiamo vedendo (o sentendo) per la prima volta. Ci sono panorami, abitudini e dialetti che non sono a noi veramente sconosciuti, bensì solamente sopiti nell'anima, pronti a riemergere se stimolati da un viaggio di ritorno alle origini, come quello che ho vissuto durante le festività pasquali. Sono state giornate molto serene, come alcune amiche mi auguravano nel post precedente, che mi hanno ricondotta sulle tracce della nonna alla quale io e mi madre dobbiamo l'eredità creativa. Sono tornata da poco e già mi aspetta un secondo viaggio, questa volta alle origini di altre persone a me care. Ma prima di salutarvi vi lascio con l'unica piccola novità sul fronte taglia-e-cuci. Si tratta di un piccolo cuscinetto di benvenuto da appendere alla porta, fatto per un'albergatrice che inaugurava il suo nuovo Hotel. Ho scelto un colore a me inconsueto, l'arancione, perchè trovo che sia l'unica tonalità primaverile a risaltare sul lino naturale. La scritta è a punto-erba mentre il ricamo a punto-croce è frutto di un piccolo collage di schemi diversi.

Buona primavera a tutti e a presto!

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Ciaspolata notturna

Posted by La Pecora Rosa on 16 March 2009 | 3 Comments

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Non di sole crocette vive la donna, fortunatamente, altrimenti la vista andrebbe a quel paese rapidamente e, all'età di cinquant'anni, non saremmo più in grado di alzarci dal divano. Ogni tanto è bene vincere la pigrizia e fare un po' di movimento, soprattutto se questo ci riconcilia con noi stessi e con la natura.
Personalmente amo gli sport che si possono praticare senza grande preparazione e che consentono anche di dare un'occhiata a quello che sta intorno, quindi nordic-walking e ciaspole sono le tecniche che prediligo. La scorsa settimana, in particolare, c'era un imperdibile plenilunio abbinato ad un cielo sereno all'inverosimile, e sono stata coinvolta in una ciaspolata notturna per vedere il sorgere della luna in alta montagna.
Eravamo alla partenza del percorso, in Val Venegia, alle 19:30 e, in un paio d'ore, saremmo arrivati a vedere lo spettacolo dell'astro d'argento che sale dietro le Pale di San Martino. Buona parte del tragitto, dunque, è stata fatta al buio, in mezzo alla neve, con l'ausilio delle lampade led posizionate sulla fronte alla maniera dei cercatori d'oro del Klondike.
A un certo punto stavo perdendo le speranze e temevo che saremmo tornati indietro (per andare a cena in malga) prima che la luna si palesasse ai nostri occhi e invece...

All'improvviso una cima della montagna alla nostra destra viene illuminata e noi dirigiamo subito lo sguardo dall'altra parte, bloccandoci immobili di fronte ad un punticino brillante di luna che fa capolino da un cocuzzolo. All'inizio non si vede molto bene: c'è ancora tanta oscurità, come mostra l'immagine qui sopra. Nel giro di pochi minuti (o forse secondi?), però, vediamo l'astro muoversi più in alto nel cielo e illuminare tutto quanto come fosse giorno...

A questo punto ci fermiamo e sistemiamo il cavalletto in modo da poter fare qualche buona fotografia. Serve uno scatto molto prolungato, con l'otturatore che rimane aperto per svariati secondi, e dunque l'instabilità delle mani (rese ancor più tremanti dal freddo: - 10°) non ci permetterebbe di realizzare nemmeno una fotografia discreta. Piantiamo bene nella neve altissima alcuni dei nostri bastoncini e dedichiamo qualche minuto a contemplare un paesaggio che, in vita mia, mai avevo visto prima.

Dopo aver compiuto il tragitto e dopo esserci rifocillati, siamo ormai in prossimità delle automobili e la luna è altissima nel cielo. Se penso che, alla partenza, se ne stava nascosta dietro le montagne che in questa immagine stanno sullo sfondo, mi sembra impossibile che in poche ore abbia fatto tutta quella strada. ^___^
Prima di tornare a casa scattiamo ancora qualche foto per trattenere le sensazioni spettacolari di questa serata e poi ce ne andiamo al calduccio dei nostri letti per riposare beati dopo aver ringraziato il Cielo per un simile dono.

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