Ciao a tutti/e!
Come potete intuire dal titolo di questo post, sono in fibrillazione per sabato, giornata a Trento dedicata alla creatività femminile con l'evento programmato in Piazza Duomo dalle 10:00 alle 18:00. Ecco, le previsioni del tempo non ci fanno ben sperare, purtroppo. Pare che il cielo sarà coperto e il sole faticherà a farci l'occhiolino, ma la cosa veramente importante è che non piova perchè in caso contrario la manifestazione sarà annullata. Io mi auguro che ciò non avvenga, anche perchè ho voglia di condividere quest'esperienzia con le altre ragazze dell'associazione La Voce delle Donne che esporranno vicino a me e desidero rivedere le amiche Alessandra ed Elisa (lei esporrà manufatti per raccogliere fondi a favore dell'A.I.LAM onlus).
Io intanto spero nel meglio e vi aggiorno su un paio di cosette che avrò con me sabato.
Innanzitutto un sampler di cui vado molto fiera. In abbinamento a questo lino tinto con il té ho scelto una cornice scura con piccole incisioni che la rendono ruvida al tatto. Poi ho abbinato un filo moulinè della stessa tonalità e ho aggiunto particolari dorati per dare brillantezza al tutto...



Un'altra produzione di cui sono orgogliosa relativamente al risultato sono i miei gessetti profumati. Già sperimentati in inverno (guardate qui) con note di cannella e agrumi, questa volta li ripropongo declinati in una versione primaverile. Ci saranno cuori ai fiori d'arancio e foglioline con boccioli profumati come un bouquet di rose. Mi sembrano due profumazioni adatte alla nuova stagione che ci sta venendo incontro, per dare freschezza ai cassetti della biancheria, agli armadi, a composizioni da collocare sopra un mobile del salotto...
Per confezionarli saranno disponibili anche dei sacchettini, di cui vi mostro solo un piccolo indizio...
Non mi resta che incrociare le dita per il tempo (farò la danza del sole) e salutarvi con un caloroso abbraccio!
Buona settimana, cari lettori e lettrici delle mie pagine a crocette! Com'è il tempo lì da voi? Qui siamo sull'orlo di una bella nevicata, ma temo che non sia ancora giunto il momento di veder cadere i candidi fiocchi...
Intanto io lavoro, lavoro, lavoro e oggi, visto che sono a casa con un raffreddore taglia XL, posso mostrarvi qualcosa di nuovo. Si tratta di contenitori in legno per i mazzi delle nostre chiavi, che ho decorato in due versioni: una country e l'altra romantica, come recita il titolo di questo post.
Il primo ha una linea classica, con maniglietta e cernierie in metallo, angoli smussati e laccatura finale. E' stato difficile trovare questo oggetto, con uno spazio al centro sufficiente ad accogliere il mio lavoro di ricamo, ma alla fine la caccia al tesoro ha dato i suoi frutti...

A casa io ho una di queste casette per le chiavi, proprio di fianco alla porta d'ingresso, e la trovo comodissima. Dentro tengo anche il telecomando del garage e le chiavette della posta, così non perdo niente in giro.
Nella fotografia potete vedere la mia collezione di chiavi antiche, che è unica perchè sono le nostre chiavi, quelle che hanno aperto le porte del passato della mia famiglia e che, in parte, sono ancora legate a cartellini scritti a mano da mia nonna. Vorrei riunirle tutte insieme in qualche modo per poterle esporre, magari in una sorta di sampler con ricami, pizzi e altre cosette vintage. Ci penserò.
L'altra soluzione che ho studiato per questo tipo di oggetto è quella rustica, in un materiale che io adoro e di cui è fatta la mia camera da letto nella casa di montagna: legno sverniciato. Il suo aspetto umile e senza pretese mi fa pensare agli antichi fienili e alla vita delle gente di montagna che un tempo viveva qui in grande povertà materiale, ma con tanta ricchezza di spirito.

Questo oggetto si caratterizza anche per la lavagnetta, sulla quale si possono lasciare messaggi o promemoria. A tal fine, ho appeso alla maniglietta, con uno spago di lino, un gessetto bianco e una spugnetta per cancellarlo. Non potete immaginare quanto io mi sia divertita a scrivere e riscrivere su questo piccolo spazio nero, ricordando le scuole elementari e la lavagna che mi portò Babbo Natale tanti anni fa, insieme a due scatole di gessi in tutte le tonalità dell'iride. Doveva essere già nota la mia passione per i colori!
Avrete notato che sto puntando molto sul rosso per il prossimo mercatino. In effetti è così, perchè le passate esperienze hanno rivelato un grande successo di questo colore a svantaggio di altri. Comunque sto utilizzando anche il bianco/ecru (classico di sempre), il blu, ecc. Poi, sono sempre a disposizione per tutte le personalizzazioni richieste. A tal proposito, ricordo una signora che mi chiese un sampler tutto sui toni del giallo (!?) e io, un po' perplessa, mi sono concentrata sulla ricerca dei filati e del lino giusti. Inaspettatamente il risultato sorprese anche me per la riuscita. Come dire... Se ce l'ho fatta con il giallo, chiedetemi qualunque cosa!
Bacibaci!
Un'altra anticipazione dei ricami che porterò al Mercatino di Santa Massenza. Mancano ormai un paio di settimane e il tempo stringe davvero. Sono molto soddisfatta di quello che sto riuscendo a fare, anche se le idee in mente rimangono sempre più numerose ed affollate di quelle effettivamente realizzate.
Voglio farvi dare una sbirciatina agli ultimi cuscini realizzati, nel mio colore preferito: il rosso DMC 498.
Un leggiadro cupido si posa, con il suo fedele arco, in un quadrato di lino ecrù, tra pizzi e alfabeti che profumano del tempo perduto...

La tela del cuscino è di un bel rosso carico, abbinato a passamaneria di lino e ad altri frammenti di stoffine in cotone. Ecco quella a grandi pois bianchi, che - fosse per me - starebbe in ogni creazione...

Poi ci sono anche delle decorazioni applicate, come questo grande cuore metallico inciso con un disegno di tanti cuoricini più piccoli. Fissato con un piccolo nastro di raso, mi sembra molto raffinato...

Ed infine, ecco qua svelata la collocazione di tutti i particolari che vi ho mostrato. La coppia di cuscini è completa e aspetta solo un comodo divano dove andarsi a sistemare...

Sto ricevendo e-mail che mi chiedono quando pubblicherò i lavori che saranno al prossimo Mercatino e, in proposito, desidero spendere due parole anche qui sul blog. Per ragioni di tempo, sarà impossibile farvi vedere tutto quanto prima dell'inaugurazione. Riuscirò certamente a fotografare ogni lavoro, ma per pubblicarlo ci vogliono molti passaggi ulteriori (Photoshop, caricare i file sul sito, costruirci intorno un articolo...) e mi vedo costretta a rinunciarvi: se facessi questo, dovrei smettere oggi di lavorare per il Mercatino. Da qui al 28 novembre cercherò di darvi quante più anticipazioni possibili, ma sempre in questo modo: facendovi vedere una selezione dei lavori, intorno alla quale poi ci sono altri pezzi e varianti. Spero vi faccia piacere comunque e, come ho già scritto tempo fa, se siete curiose venite a trovarmi in loco! ^____^
Bacibaci e GRAZIE per la vostra attenzione!

In questa splendida giornata di sole e cielo cristallino, arriva un'ulteriore sorpresa a mettermi di ottimo umore. Cos'è? Riuscite ad intuirlo già dalla prima fotografia? Si tratta del kit per partecipare alla cyberclass di Victoria Sampler!!! Come sempre, rimango piacevolmente stupita dalla cura con cui tutto è stato preparato e confezionato. Aprendo il pacco, trovo un'elegante teca cartonata nera che contiene le istruzioni e i materiali per realizzare la "Mermaid Song"...

Ci tengo a mostrare le immagini di ciò che mi è arrivato perchè le designer di Victoria Sampler meritano di essere conosciute, oltre che per la creatività dei loro schemi (a tutte noi ben noti), anche per la meticolosa attenzione con cui trattano le loro clienti.
Ecco i due libretti, dedicati uno allo schema del ricamo ed ai punti speciali e l'altro all'assemblaggio e alle rifiniture:

Tutto è spiegato con precisione ed inoltre ci sono molte altre indicazioni scaricabili on-line. Se, poi, permanessero dei dubbi, è stato allestito un forum e sono contattabili alcune ragazze di Victoria Sampler per avere suggerimenti.
Questo, invece, è il contenuto dell'Accessory Pack, dove sono compresi ben 19 fili diversi e tante perline e charms:

Insomma, sono pienamente soddisfatta dell'acquisto e considero ben investiti i miei soldini. Inoltre, non ho nemmeno pagato le spese di spedizione perchè ho potuto approfittare di una promozione temporanea di Victoria Sampler: la mia "Mermaid Song" si è fatta tutto il viaggetto Canada-Italia gratis. Niente male, no? ;)
Ma non finisce qui! Il sole splende non solo nel cielo terso sopra la mia città, ma anche dentro l'Atelier della Pecora Rosa, grazie a tutte le belle cose (leggasi: stoffine, fili et similia) che le mie manine tagliacucincollano. Non ci credete? Guardate qui:

Due foderine per i diari pronti ad accogliere confidenze e riflessioni delle nostre giornate. Io ne avrò riempiti decine e decine quand'ero più piccola. Li conservo ancora tutti ed ogni tanto li rileggo. Mi stupisco sempre di certe emozioni che magari, nel frattempo, ho del tutto rimosso e a volte resto incredula di fronte al modo in cui ho affrontato alcune situazioni: se mi capitassero adesso mi comporterei in maniera molto diversa. Credo che questo significhi semplicemente che... Si cambia, si cresce e anche l'anima evolve. Però è bello poter ripercorrere le proprie orme, almeno col pensiero.

La prima foderina è ricamata sopra un bel lino color lavanda, mentre la seconda è sull'adorabile Riviera Graziano rosa antico. In entrambe ci sono strass termoadesivi e nastrini di raso per la chiusura del diario.
Avete notato le mie caramelline alla violetta? E il Mio Mini Pony dai capelli turchini che, a distanza di 15 anni dall'acquisto, profuma ancora di banana? ^_____^Bacibaci!
Che giornate intense! Si studia, si ricama e... Si fa shopping!!! Ovviamente la Fiera di Vicenza è un appuntamento cui non si può rinunciare. Io quest'anno ci sono andata di giovedì e non vi dico quanto traffico ho trovato in autostrada. Poi, però, dentro i padiglioni mi sono arrivati così tanti stimoli per le prossime creazioni, che sono davvero felice di aver sopportato un po' di caos automobilistico. ^___^
Vorrei fare una piccola hit-parade degli stand che ho apprezzato maggiormente, invitando magari chi è andato in fiera nei giorni scorsi a fare lo stesso nei commenti.
1. Un mondo di fantasia - Verona. Schemi per oggetti originalissimi da realizzare con il nostro muletto del cucito, stoffe, passamanerie, charms, ecc.
Trovo che la designer abbia uno stile totale, riconoscibile in ogni dettaglio: dall'allestimento dello stand alle più piccole decorazioni in vendita. Uno stile un po' french un po' jap, che io trovo irresistibile. Inoltre, la proprietaria e tutto il personale sono molto disponibili e dotati di un'intrinseca originalità caratteriale che rende molto piacevole il chiacchierare con loro. ^_^
2. Cucilandia - Firenze. Schemi e kit per cucire simpatici oggetti, stoffe e davvero tanti accessori per completare l'arte del taglia-&-cuci. Le ragazze sono molto gentili e le idee davvero raffinate.
3. Il Telaio - Vicenza. Che ve lo dico a fare? Per la prima volta arrivo al loro stand senza il consueto affollamento. A parte i lini, le bande da ricamare, i libri, trovo molto elegante la collezione degli schemi per punto croce disegnati da loro.
Lascio parlare le immagini...


A proposito di shopping, care ragazze creative e amanti delle cose chic, devo assolutamente segnalarvi l'apertura della boutique di Yuko. Ormai l'appuntamento con le sue creazioni è consolidato: una settimana in primavera/estate e una settimana in autunno in cui si possono acquistare le meraviglie create da lei ed inoltre tutta una serie di accessori complementari antichi e vintage. E' aperta da oggi all'1 novembre, ma fate in fretta perchè di solito il sold out arriva subito.
Chiudo dicendovi che ho aggiunto nella Gallery qualche immagine della manifestazione cui ho partecipato in settembre, in compagnia delle altre ragazze dell'associazione La Voce delle Donne. Mi farà piacere se vorrete darci un'occhiata: la nostra casetta di legno decorata con rami d'abete era proprio di fronte al meraviglioso (e appena restaurato) Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme: una cornice artistica per opere altrettanto artistiche (beh... Ecco, forse adesso ho esagerato un pochino... ^____^).
Bacibaci a tutti!!!
Comincio oggi a pubblicare le fotografie di alcune delle mie più recenti creazioni, che potrete trovare presso il mio spazio espositivo al Mercatino delle Meraviglie di Santa Massenza. Ne approfitto per annunciare l'uscita del materiale pubblicitario relativo a questo evento, che ho reso scaricabile anche dal mio sito. Per saperne di più, cliccate sulla pagina Eventi, che proprio oggi ho aggiornato.
Detto questo, torniamo ora al lavoro di ago & filo...
Desidero farvi vedere gli svuota-tasche in legno, da sistemare sul mobile dell'ingresso o vicino al telefono o dove di solito depositate chiavi di casa, monetine et similia. Chi li ha comprati, finora, li ha scelti per utilizzarli anche come contenitori per cioccolatini e caramelle o come vassoietti per conservare gli strumenti del ricamo o, ancora, come quadri da appendere con l'aggiunta di un piccolo gancio.
Ne ho fatti di vario genere. Alcuni più delicati, con tonalità neutre che si adattano facilmente agli interni moderni...

Poi c'è la versione più rustica, profumata di montagna e di tradizione, di colore rosso scuro abbinato al legno invecchiato. Immancabili le passamanerie di lino e uno dei miei adorati bottoni tirolesi di osso, che dalle mie parti si trovano soprattutto sui pantaloni di pelle e sulle camicie che costituiscono l'abbigliamento tradizionale dell'arco alpino...

Infine, concludo mostrandovi un'alternativa più romantica, colorata di fragola e avorio, che inneggia alla buona sorte e la invoca con un piccolo charm a forma di quadrifoglio. Mi piace perchè l'effetto è molto pulito e semplice...

Spero siano di vostro gradimento e che possano trovare ospitalità in qualche casa calda ed accogliente.
Torno al lavoro augurandovi un sereno inizio di settimana e naturalmente buoni acquisti alla Fiera di Vicenza! Io ci andrò giovedì, con una lista della spesa lunga un metro, e chissà che non incontri qualche volto noto... ^____^
Il periodo di riposo post-esami si è concluso ieri con i festeggiamenti per il mio compleanno. Ora si torna sui libri e... sul telaio!!! A fine novembre si aprirà il mercatino natalizio, al quale ho partecipato anche lo scorso anno, e mi pare superfluo sottolineare come il tempo già stringa. L'impressione è che io abbia a disposizione molte settimane per lavorare, ma, togliendo la tara alle 24 ore di ogni giorno (devo anche fare almeno il minimo sindacale di vita sociale), mi rendo conto di quanto io debba sbrigarmi. A partire da subito.
Ho in ballo molti progetti, avviati o da avviare, dei quali vi mostro solo qualche piccolo indizio, attraverso le fotografie delle ultime scorte di materiale acquistato.
Le mie creazioni saranno ricche di...
BOTTONI in legno, madreperla, ma soprattutto ceramica. Fatti a mano uno per uno e decorati con foglioline, fiori, motivi geometrici. I colori vanno da questo splendido granato...

...all'intenso blu oltremare, abbinato alle passamanerie e ai nastri della stessa tonalità.

E poi ci saranno CUORI di legno, di ferro, ricamati, imbottiti, sbilenchi, grandissimi e minuscoli, distribuiti a pioggia su tanti oggetti...

Non mancheranno gli APPENDINI, con qualche samplerino sfizioso per festeggiare la ricorrenza più bella dell'anno, il Natale, ma anche per fare compagnia durante tutte le stagioni...
Ancora, gli adorati NASTRI, nuovi e antichi, risalenti alla prima metà del secolo scorso. I loro motivi decorativi saranno ricchissimi: ghirlande floreali e giochi di geometrie rétro...

Infine, le adorate STOFFINE, dal lino al cotone, stampate o tinte in filo, leggere come un foglio di velina o robuste come un vecchio sacco di juta...
Tra una manciata di giorni il baule delle scorte si arricchirà delle novità stuzzicanti che acquisterò ad Abilmente, a Vicenza, ma intanto spero di avervi già incuriosito, almeno un pochino. ;)
Scoprirete nelle prossime settimane il posto che hanno preso tutti questi elementi decorativi, perchè vi mostrerò alcuni degli oggetti che sto realizzando per il mercatino di Natale. Se poi vorrete soddisfare al 100% la vostra curiosità, l'unico modo per farlo sarà quello di venire a trovarmi nell'incantata Valle dei Laghi (a 15 minuti da Trento), dove si terrà il Mercatino delle Meraviglie. ^___^
A presto con le prossime news!
Preparatevi ad una cascata di immagini, perchè oggi vi mostro l'esito dello scambio "Souvenirs de Vacances" organizzato da Tania. Per la propria abbinata occorreva confezionare qualche piccolo souvenir delle proprie vacanze estive, proiettandosi con la fantasia negli anni '40. Per dare un senso all'idea, bisognava utilizzare del lino antico (o antichizzato da noi), qualche pizzo e le iniziali della destinataria, da ricamare sull'oggetto scelto. Il tutto doveva avere un nostalgico sapore retrò, in grado di riportarci indietro nel tempo.
L'avventura è cominciata per me scoprendo il nome della mia abbinata: Enza. Una delle prime blogger conosciute in rete e poi incontrata dal vivo proprio quest'estate, durante le sue vacanze in Val di Fassa. Lei è veramente bravissima e, prima di decidere cosa confezionarle, ci ho pensato molto. Alla fine, l'idea è sorta spontaneamente frugando nei cassetti della nonna ed ora ve la mostro... Cosa ci sarà dentro questi pacchetti di carta velina bianca e spago?

L'oggetto più grande è una borsina per il ricamo/cucito, fatta con del lino appartenuto a mia nonna e risalente agli anni '40, del pizzo delicato nella stessa tonalità (anche questo scovato nei cassetti della nonna) e due stoffe acquistate durante il mio girovagare estivo. Ho ricamato le iniziali di Enza e un cuore floreale il cui schema proviene dalla rivista De fil en aiguille.
Negli altri pacchettini ho aggiunto qualche cuore per la mia abbinata, che ne colleziona di ogni tipo: uno bianco di latta acquistato a Livigno, due avorio presi a Bormio e un appendino di ferro antichizzato con cornice a forma di cuore alla quale ho aggiunto imbottitura e stoffa uguale a quella della borsa, per dargli un tocco personale. Quest'ultimo e l'immagine applicata sul biglietto vengono da St. Moritz.

Ecco un'altra immagine, con la calda luce del sole autunnale che filtra dalla finestra della mia stanza...

Infine, concludo con una sbirciatina all'interno, dove ho aggiunto una taschina per riporre le forbicine, le matassine di filo e le altre piccole cose che devono essere sempre a portata di mano. Per le cuciture mi sono fatta aiutare da mamma, che in questo campo ne sa molto più di me! ;)
Enza mi ha scritto un'e-mail molto carina per ringraziarmi e io non posso che gioire della sua gioia, caricandomi di una giusta dose d'orgoglio.

Ho spedito il tutto venerdì 25 settembre e poi mi sono messa in religiosa attesa della mia busta, proveniente da... Niente meno che l'organizzatrice dello swap: Tania! Quando ho visto il nome del mittente ho iniziato a sorridere e ho smesso solo quando ho scoperto cosa avesse preparato per me: a quel punto il sorriso è diventato un'espressione di stupore.
Aperta la busta, ho appoggiato il pacco sul tavolo per farci qualche fotografia prima di svelarne il contenuto...

La cartolina che accompagnava il regalo già mi stuzzicava: tante rose, che io adoro, e i miei colori preferiti (bianco, rosa, fuxia). Inutile dirvi che ho resistito solo qualche minuto, ma poi ho dovuto scartare tutto per la curiosità. Ecco qua il motivo del mio stupore:

Non è tutto meraviglioso? Con la busta in lino antico è stato amore a prima vista. Tutti quei pizzi, il tessuto con le rose (ve l'ho già detto che le adoro? ^__^) e la fotografia della bimba stampata su tessuto a righe rosa/bianche... Cose che fanno parte del mio gusto e che spesso, nei miei lavori, devo tralasciare perchè mi rivolgo a persone che non hanno esattamente le mie preferenze. I cuori cicciottosi, poi, sono irresistibili.
Guardate anche il dettaglio della stampa: è così dolce! Mi ricorda le mie foto da bambina, quando guardavo nell'obiettivo sempre un po' imbronciata.

Ma poi Tania ha realizzato anche un cuoricino a righe, completo di bottoncino FIMO, e un delizioso cuscinetto con l'iniziale. Vogliamo parlarne? E' una sinfonia di pizzi, applicazioni e decorazioni in perfetta armonia. Amo i piccoli oggetti ridondanti di dettagli su cui soffermare lo sguardo... Continuo a rigirarlo a destra e a sinistra fra le mani.
Grazie davvero Tania: ho apprezzato ogni singolo frammento di questo regalo speciale che mi hai fatto.

Partecipare a questo scambio, non mi stanco di ripeterlo, è stata un'esperienza piacevolissima. Divertente e movimentata la fase del dare e tanto tanto gratificante quella del ricevere. Vedo che, in generale, c'è stato molto impegno e credo che a tutte sia stato chiaro il succo dello scambio: la gratuità di un piccolo gesto d'amicizia fatto sinceramente, con quella dose di gentilezza che il nostro tempo spesso trascura.
Inauguro con questo post una piccola rubrica dedicata agli acquisti irrinunciabili, imperdibili, inevitabili che rispondono alla nostra sete di creatività e alla nostra smania di collezionismo. Sapete, no? Tutte quelle meraviglie in cui casualmente s'incappa, girovagando nel web o nei negozi, e che diventano immediatamente il prossimo must have nonostante si abbia la sensazione di avere i cassetti sempre più pieni e il portafoglio sempre più vuoto. Insomma, quei piccoli oggetti di culto, che vanno dalle amate stoffine giapponesi all'ultima creazione della designer preferita, di fronte alle quali il cuore della ricamatrice non sa dire di no. (E non fate finta di niente: so benissimo che è un'esperienza comune... ^__^).
Questo mese vi parlo dell'ultimo acquisto fatto presso il sito web di una creatrice canadese (per la verità sono più d'una) che seguo da sempre con interesse: The Victoria Sampler. Il team che lavora dietro questa firma comprende designer ed esperte nell'assemblaggio e nelle rifiniture che insieme fanno scintille, dando vita a schemi e kit per creare oggetti di grande originalità in ogni dettaglio. La cosa che le contraddistingue è l'organizzazione di diversi corsi virtuali durante tutto l'anno, ai quali chiunque, da qualunque parte del mondo, può iscriversi. Le loro "Exclusive Cyberclasses" sono basate su designs non pubblicati, per i quali si può ricevere a casa il "kit dello studente" comprensivo di tutto, ma proprio tutto, il materiale necessario. Poi si seguono le lezioni on line e, passo dopo passo, si realizza il progetto. C'è tanta cura, davvero, da parte delle organizzatrici e sono esperienze che non deludono. Per questo, quando ho visto l'ultima creazione esclusiva, il cui corso virtuale comincia il 29 ottobre, non ho potuto resistere. Si tratta della "Mermaid Song": pochette a forma di conchiglia, scissor case + scissor fob, conchiglia porta-aghi...

Come vedete, il tutto a tema marittimo. Chi passa spesso a trovarmi sa che io non sono una fan dei ricami a tema acquatico (anche perchè non amo particolarmente il mare), però c'è un soggetto a cui non so resistere: le sirene. Da piccola il mio cartoon preferito era "La Sirenetta" Disney e, con le mie compagne di classe, perdevo interi pomeriggi ad emulare le gesta della fanciulla pinne-dotata. Una volta diventata grande, ho ascoltato il suo canto imbarcandomi sulla nave di Ulisse e l'ho rincorsa per le vie di Manhattan insieme a Tom Hanks. In seguito l'ho persa di vista, per poi ritrovarla inaspettatamente in un'aula universitaria, ritratta nei suggestivi dipinti dei Preraffaelliti. La magia e il mistero affascinante della "vergine del mare" (questo
significa letteralmente "mermaid") non mi hanno mai abbandonata ed ecco il motivo principale per cui ho deciso di iscrivermi a questa Cyberclass di Victoria Sampler. Poi, c'è da dire che anche lo schema è pieno di fascino: punto croce, hardanger, bargello, silk-ribbon... Molte tecniche armoniosamente unite attraverso fili tinti a mano e metallizzati, perline, charms e nastrini di seta. Appena ho visto il progetto, ne sono stata subito catturata: il canto della sirena ha colpito nel segno!
Se qualcuna di voi ha voglia di partecipare al corso, sappia che c'è ancora un po' di tempo per iscriversi. Il materiale, di solito, viene spedito un mese prima della data d'inizio, quindi fate un po' di conti. Tenete anche presente che in questi casi spesso le scorte vengono esaurite in fretta e la newsletter di Victoria Sampler ha comunicato che, dopo la data di ottobre, non partiranno altre classi con la Mermaid Song. Quindi, questa è l'ultima occasione.
In alternativa, ma ugualmente interessanti, ci sono i recenti progetti di Victoria Sampler, usciti in questi giorni in previsione del Natale, che sembra sempre lontano, ma... Questi schemi sono svincolati dai limiti temporali delle cyberclasses e potete acquistarli con comodo. C'è una "Gingerbread Stitching House Collection" che è un'esplosione fiabesca (anche se non mi convice molto l'abbinamento dei colori) ed una più raffinata coppia di bellpull + ornamento intitolata "Sugar and Lace".
Per cominciare bene la settimana, un po' di segnalazioni...
Innanzitutto, un blog che io adoro e che mi pare un'ottima fonte d'ispirazione per tutte le cosine minuscole e graziose di cui noi ricamatrici andiamo matte (pinkeep, scissor fob, ornamenti di ogni genere). Si chiama The Worlds Largest Collection of Smalls e forse tra voi ci sono già molte estimatrici, ma spero possa essere un'interessante novità per tutte le altre ragazze che passano di qui. Consideratelo un grande album fotografico dove chiunque può inserire immagine + descrizione della sua ultima opera con ago & filo (purchè rientri nella categoria delle "piccole chicche preziose"). Il blog è stato riempito in un batter d'occhi ed è per questo che l'autrice ne ha messo in piedi un altro, intitolato The Worlds Largest Collection of Smalls too, dove la collezione prosegue.
Secondo indirizzo che voglio condividere con voi è The Vintage Moth, un blog che mette gratuitamente a disposizione riproduzioni di immagini d'epoca (cartoline, ex libris, biglietti augurali e così via). Credo sia un'ottima risorsa anche per le scrappers, oltre che per le ricamatrici amanti del vintage, che potranno riprodurre su carta termoadesiva le illustrazioni per poi trasferirle sui tessuti.
Andiamo avanti con il sito di una disegnatrice che amo particolarmente: Moira Blackburn. Forse meno nota di altre firme più celebri, ma dotata di un gusto altrettanto raffinato. Sul banner nella sua homepage leggiamo che i suoi schemi sono: "Inspired by samplers admired in museums. Designed with threads and fabrics chosen to look aged and authentic". Ammiro molto la sua abilità nell'unire il presente con il passato attraverso sampler di ogni genere, per le più varie occasioni, dei quali Moira ci illustra in breve l'origine storica. I pezzi forti della collezione, a mio avviso, sono gli schemi che riproducono i sampler originali delle sorelle Bronte conservati al The Bronte Parsonage Museum di Haworth - West Yorkshire. E' affascinante l'idea di ricamare ciò che le tre sorelle scrissero con ago e filo, ancora inconsapevoli del destino letterario che le stava aspettando, non trovate? A me piace soprattutto quello di Emily, così gotico nel colore cupo del filo utilizzato... Proprio ciò che si immagina ricamasse l'autrice di Cime tempestose.
Chiudo con un piccolo gioco in cui mi ha coinvolta Elena.
Da qualche giorno lo vedevo imperversare sui blog e mi chiedevo quando sarebbe toccato a me. Ormai è matematico: se vedi un meme a zonzo nella blogosfera, stai certo che, attraverso un giro più o meno lungo, prima o poi viene consegnato anche a te. ^___^
Di cosa si tratta? Devo trascrivere la quinta frase a pagina 161 del libro che sta sul mio comodino (ma perchè 161? Forse qualcuno reputa che un libro degno di essere chiamato tale debba avere almeno 161 pagine?). Beh, veniamo al sodo. Il mio tomo è "Bruce Springsteen - come un killer sotto il sole", a cura di Leonardo Colombati, Sironi Editore, ediz. 2009. La frase che trovo alle coordinate indicate è parte di una canzone del Boss intitolata "Incident on 57th Street":
("Those romantic young boys, all they ever want to do is fight")
Mmmhh, un po' laconica, eh? Però qualcosa si può tirar fuori, spremendo un po' le meningi, in termini di riflessione sulla condizione giovanile di oggi alla faccia di quella di ieri alle prese con le lotte che noi anche-se-è-in-gioco-il-mio-futuro-dal-divano-non-mi-schiodo...
Che ne pensate? Poi, vabbè, io adoro l'uomo che ha scritto questo e molti altri versi indimenticabili e sarei capace di trovare un senso escatologico anche alle sue virgole.
Chi ha voglia di ripetere questo gioco, lo prelevi pure. Non si sa mai cosa può saltar fuori alla quinta frase della 161esima pagina di un libro... Good luck!