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Spunti dal web

Posted by La Pecora Rosa on 31 August 2009 | 9 Comments

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Per cominciare bene la settimana, un po' di segnalazioni...

Innanzitutto, un blog che io adoro e che mi pare un'ottima fonte d'ispirazione per tutte le cosine minuscole e graziose di cui noi ricamatrici andiamo matte (pinkeep, scissor fob, ornamenti di ogni genere). Si chiama The Worlds Largest Collection of Smalls e forse tra voi ci sono già molte estimatrici, ma spero possa essere un'interessante novità per tutte le altre ragazze che passano di qui. Consideratelo un grande album fotografico dove chiunque può inserire immagine + descrizione della sua ultima opera con ago & filo (purchè rientri nella categoria delle "piccole chicche preziose"). Il blog è stato riempito in un batter d'occhi ed è per questo che l'autrice ne ha messo in piedi un altro, intitolato  The Worlds Largest Collection of Smalls too, dove la collezione prosegue.

 

Secondo indirizzo che voglio condividere con voi è The Vintage Moth, un blog che mette gratuitamente a disposizione riproduzioni di immagini d'epoca (cartoline, ex libris, biglietti augurali e così via). Credo sia un'ottima risorsa anche per le scrappers, oltre che per le ricamatrici amanti del vintage, che potranno riprodurre su carta termoadesiva le illustrazioni per poi trasferirle sui tessuti.

 

Andiamo avanti con il sito di una disegnatrice che amo particolarmente: Moira Blackburn. Forse meno nota di altre firme più celebri, ma dotata di un gusto altrettanto raffinato. Sul banner nella sua homepage leggiamo che i suoi schemi sono: "Inspired by samplers admired in museums. Designed with threads and fabrics chosen to look aged and authentic". Ammiro molto la sua abilità nell'unire il presente con il passato attraverso sampler di ogni genere, per le più varie occasioni, dei quali Moira ci illustra in breve l'origine storica. I pezzi forti della collezione, a mio avviso, sono gli schemi che riproducono i sampler originali delle sorelle Bronte conservati al The Bronte Parsonage Museum di Haworth - West Yorkshire. E' affascinante l'idea di ricamare ciò che le tre sorelle scrissero con ago e filo, ancora inconsapevoli del destino letterario che le stava aspettando, non trovate? A me piace soprattutto quello di Emily, così gotico nel colore cupo del filo utilizzato... Proprio ciò che si immagina ricamasse l'autrice di Cime tempestose.

 

Chiudo con un piccolo gioco in cui mi ha coinvolta Elena.
Da qualche giorno lo vedevo imperversare sui blog e mi chiedevo quando sarebbe toccato a me. Ormai è matematico: se vedi un meme a zonzo nella blogosfera, stai certo che, attraverso un giro più o meno lungo, prima o poi viene consegnato anche a te. ^___^
Di cosa si tratta? Devo trascrivere la quinta frase a pagina 161 del libro che sta sul mio comodino (ma perchè 161? Forse qualcuno reputa che un libro degno di essere chiamato tale debba avere almeno 161 pagine?). Beh, veniamo al sodo. Il mio tomo è "Bruce Springsteen - come un killer sotto il sole", a cura di Leonardo Colombati, Sironi Editore, ediz. 2009. La frase che trovo alle coordinate indicate è parte di una canzone del Boss intitolata "Incident on 57th Street":

"Questi giovani romantici,
tutto ciò che vogliono fare è battersi"

("Those romantic young boys, all they ever want to do is fight")

Mmmhh, un po' laconica, eh? Però qualcosa si può tirar fuori, spremendo un po' le meningi, in termini di riflessione sulla condizione giovanile di oggi alla faccia di quella di ieri alle prese con le lotte che noi anche-se-è-in-gioco-il-mio-futuro-dal-divano-non-mi-schiodo...
Che ne pensate? Poi, vabbè, io adoro l'uomo che ha scritto questo e molti altri versi indimenticabili e sarei capace di trovare un senso escatologico anche alle sue virgole.

Chi ha voglia di ripetere questo gioco, lo prelevi pure. Non si sa mai cosa può saltar fuori alla quinta frase della 161esima pagina di un libro... Good luck!

 

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Prima di partire...

Posted by La Pecora Rosa on 12 August 2009 | 13 Comments

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Dopo le intense giornate alle prese con mostra + mercatini (se volete vederne qualche immagine andate nella Gallery), si avvicina il momento della partenza. Quest'anno abbiamo deciso di trascorrere il Ferragosto sulle montagne della "concorrenza", che non avevo mai avuto occasione di visitare prima: Bormio, Livigno, Sankt Moritz. Le valigie sono lì, aperte sul pavimento, intente ad invocare il mio nome come le sirene quello di Ulisse, ma prima di dare loro risposta voglio salutare gli amici e le amiche che passeranno di qui nei prossimi giorni.

Innanzitutto desidero mostrarvi due lavori che non ho nemmeno fatto in tempo ad esporre perché alcune signore molto zelanti se li erano già accaparrati. Si tratta di vassoi in legno maltrattato, preso a colpi di bulino e bucherellato come fosse stato invaso da una colonia di tarli. In poche parole: decisamente invecchiato. La parte più romantica del lavoro ha riguardato il tappetino all'interno, fatto di cotone bordeaux, sul quale ho applicato un ricamo a punto-erba in stile redwork, rifinito con le insostituibili passamanerie francesi in lino o ricamate.
Per il primo dei due vassoi ho pensato ad un tocco più rustico, in modo che potesse trovare collocazione ideale all'interno di una baita costruita sulle asperità della nostra vallata. Per questo ho utilizzato bottoni di osso a forma di cuore...

 

Il secondo, invece, è stato ingentilito da bottoni in vetro opaco e piccoli cristalli chiari in luogo dei pistilli...

 

L'uso di questi vassoi è vario: paniere, cesto da lavoro per ricamatrici o knitter, quadro da appendere alla parete... Pensavo di utilizzare lo stesso supporto con i fori a forma di cuore per fare un contenitore in cui ospitare i miei pinkeep, magari sui toni del rosa antico. Non sarebbe male, vero?

 

 

Concludo pubblicando il premio che mi ha assegnato la carinissima Elisa. A mia volta segnalo dieci blog meritevoli di essere premiati: è un bel numero, ma se penso a tutte le ragazze bravissime che popolano il web con i loro lavori unici, beh, improvvisamente mi sembra difficile fare una selezione!

 

Dopo tanto rimuginare, ecco qua la mia rosa di nomi:

 La mia conterranea Margherita - Quattro crocette
La coloratissima Claudia - Claudiamo
La leggiadra Silvia - Nonsolocarta
La nuova scoperta Marina - Il punto di Marina
L'incantevole Titti - Atelier Lavanda
La raffinata Ornella - La malle de maman
La delicata Elena - I miei perdistudio
L'impeccabile Enza - Dietro l'angolo
La sognatrice Sandy - Stracci per topi
La solare Nonna Papera - Le idee di Nonna Papera

 Ora tocca alle nominate seguire il protocollo ^___^...
1. Inserite la foto del francobollo sul vostro blog/sito;
2. Indicate il blog di chi vi ha assegnato il premio;
3. Segnalate dieci altri blog meritevoli e comunicateglielo;
4. Assicuratevi che anche loro seguano le regole.

Ora le valigie si stanno facendo un po' troppo insistenti. Sarà meglio che vada.
A presto e...

...BUON FERRAGOSTO A TUTTI VOI!!!

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Meme - Le 5 cose di cui non posso fare a meno

Posted by La Pecora Rosa on 6 April 2009 | 4 Comments

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Partecipo volentieri a questo simpatico meme in cui mi ha gentilmente coinvolta la cara Enrica del blog Bricolle: GRAZIE!

L'argomento è "Le 5 cose di cui non puoi fare a meno" e devo dire che non è così facile. Come per molti di noi, al primo posto in assoluto viene la mia famiglia: quella in cui sono nata e quella che "vorrei fare da me", come canta la dolce Arisa. Però preferirei lasciare da parte gli affetti e le cose importanti (che naturalmente non sono in discussione) per dare un'interpretazione spiritosa a questo semplice gioco. Ricordatevi che non c'è più utile dell'inutile, dunque, e perdonatemi un pizzico di leggerezza...

1.  la COLAZIONE. E' il pasto che preferisco perchè è l'unico in cui posso dare sfogo alla mia voglia di dolci. La colazione è un piccolo rituale: un po' di latte, cereali al miele, un panino dolce con la marmellata di mamma... Mmmhhh!

2. i COLORI. All'età di 4 anni mia madre mi portò a comprare un vestitino e la commessa me ne mostrò uno color ciclamino definendolo "rosa". Io la guardai in tralice e la corressi subito: "Non è rosa! E' una specie di rosa". Da allora ho una fissa per le sfumature dei colori e non posso fare a meno di cercarne gli abbinamenti adatti all'umore della giornata.

3. le SCARPE. Elio e le Storie Tese cantano: "Cosa sono i milioni quando in cambio ti danno le scarpe?". Io me lo chiedo tutti i giorni.

4. la MONTAGNA. Non potrei vivere in pianura o al mare, senza i profili montuosi che chiudono in una cornice di calore e intimità il panorama, facendomi sentire al sicuro. 

5. il COMPUTER. E-mail, Internet, archivio di fotografie e documenti, musica... Come si può stare senza questa macchina infernale che ci mette in contatto con il mondo?  

E adesso vediamo un po' a quali cose non rinunciano altre 5 ragazze in gamba:

Enza-Dietro l'angolo

Tania-Mary Poppins

Gloria-Pink Pebble

Melania-Lana & Filo

 

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