
Eh sì, certe volte mi ritrovo a replicare lo stesso oggetto in colori diversi, sicura che comunque una delle due versioni mi piacerà immensamente più dell'altra e invece... Alla fine mi piacciono entrambe e non saprei quale scegliere! Per restare in tema e, visto che fra qualche settimana cominceranno gli appuntamenti con i mercatini estivi, vi faccio vedere due cuscinetti di benvenuto da appendere alla porta o vicino all'ingresso di casa, che ho fatto prima in rosso (perchè io parto sempre da lì) e poi in un bel tono di blu a metà fra l'oltremare e il carta da zucchero, molto allegro e rasserenante a mio avviso.
Ogni cuscinetto ha le sue bacchettine melodiche che risuonano gioiosamente ad ogni passaggio d'aria o movimento della porta. Sono legate con del semplice raso color avorio e rendono elegante il ricamo su lino dell'uccellino e della scritta a punto erba.
In questi lavori, la cosa che mi diverte sempre maggiormente è il fatto di poter scegliere l'abbinamento di filati e stoffe: ci perderei le ore, se potessi, perchè ogni volta che penso di aver fatto la scelta definitiva, c'è sempre qualcos'altro che sbuca dalle scatole dei tessuti a suggerirmi un'alternativa nuova...
Quante idee ho in testa e vorrei realizzare per i prossimi mercatini! Le precedenti esperienze mi hanno dimostrato che molte visitatrici delle nostre mostre sono a loro volta ricamatrici o amanti del cucito creativo e questo mi ha convinta a realizzare quest'anno qualcosina pensato ad hoc per loro. Con le stoffine YUWA della nuova collezione 2010 e con qualche forbice retrò profumata dei tempi andati sto elaborando dei set da cucito/ricamo... Sssshhhh! E'ancora un segreto! ^____^

Allora, quanta curiosità avete di scoprire le immagini e il resoconto della giornata che ho trascorso a Villa Cavazza per Florarte 2010? Tanta, eh?! Vi accontento subito! E' stata un'idea fantastica quella di andare e mi sarebbe veramente dispiaciuto perdere un evento così ricco e suggestivo.
Sono arrivata a Bomporto in mattinata e ho iniziato, con il mio ragazzo, a scoprire le bellezze esposte negli stand del giardino. Che tripudio di colori! Devo dire che, a dispetto del titolo dato alla manifestazione, i fiori veri e propri erano in minoranza. Dominavano, invece, artigiani e creativi di ogni sorta, la maggior parte con lavori direttamente correlati al mondo delle piante.
Voglio rendervi partecipi attraverso alcuni scatti di alcune cose che mi hanno colpita molto.
Cominciamo da questi fiori delicatamente dipinti sulla seta per creare complementi d'arredo. Molto romantici!

Proseguiamo con queste poetiche silhouette da collocare in giardino. Oltre alle galline con pulcini, c'erano anche la volpe, la faina, le cicogne, gli uccellini... Sarebbe fantastico un prato arricchito da questi dettagli raffinati, non vi pare?

Ed ecco ora le tillandsie, ovvero delle meravigliose piante tropicali che crescono senza terra, essendo in grado di catturare dall'aria i nutrimenti a loro necessari. Sono incantevoli e si possono anche appendere per un effetto ancora più fiabesco...

Un'idea che ho trovato estremamente raffinata, poi, è quella dei porta-vaso a forma di corona. Ve li immaginate appesi e straripanti di coloratissimi fiori a cascata?

Nel nostro percorso attraverso i sentieri del giardino abbiamo anche visto tavoli ricolmi di piante grasse pronte a ricordarci che il verde è il colore di cui l'occhio umano è in grado di cogliere il maggior numero di gradazioni...

A proposito di cactus... Qualcuna di voi già lo sa: alla fiera ci andavo con gioia anche perchè sapevo che avrei incontrato per la prima volta le ragazze di Lilliviolette. Dovevo portare un regalino per Tania, che molto carinamente mi aveva mandato un pensiero per Natale al quale non avevo ancora trovato il modo di ricambiare. Pensa e ripensa, ho deciso di stare in tema con l'evento in corso e le ho portato un puntaspilli a forma di cactus. Con gli spilli tradizionali (quelli senza la testa di vetro colorato) è ancora più carino perchè sembra ricoperto dalle sue vere spine, ma ovviamente ho lasciato a casa gli spilli, perchè pare non porti bene regalarli (io di queste cose non so nulla: la superstizione è la cosa più lontana da me).

Domenica sono anche riuscita a dimenticarlo in macchina per l'entusiasmo di correre in fiera, ma poi sono andata a riprenderlo e l'ho consegnato alla destinataria. Non vedevo l'ora di arrivare allo stand di Lilliviolette e fortunatamente la mia ansia è stata subito calmata quando ho incontrato questo cartello:

Era un po' come "Parco della Vittoria" al Monopoli. ^___^
Subito mi sono presentata e devo dire che le due fanciulle mi hanno fatto un'ottima impressione, essendo molto simili alle fatine laboriose che avevo immaginato si nascondessero dietro le loro identità virtuali. Tania e Clo mi hanno mostrato le ultime news e, ovviamente, c'è scappato qualche acquisto...

Questa borsa è opera di Tania e con quei colori, che io adoro, non potevo proprio lasciarmela sfuggire. E' grandissima e perfetta per le mie prossime giornate estive in biblioteca a lavorare sulla tesi, quando fuori saranno 35° C e in sala consultazione circa 16° C. Così potrò portarmi dietro maglia e sciarpina, bottiglia d'acqua, quaderni...
E' fatta con diversi tessuti di cotone assemblati con iniziali ricamate, pizzo di una volta e qualche balocco luccicante.
Naturalmente ho dovuto comprare anche un paio di schemi...

"Montagne" e "Audrey" (adorabile!) quelli che ho acquistato, mentre "Amitiè" mi è stato regalato da Tania insieme ad un carinissimo copri-coperchio per le conserve, in lino e pizzo romantico.
Sono stata molto felice di incontrare queste due ragazze e spero ci siano altre occasioni in futuro.
Il percorso è proseguito sotto i portici e all'interno della villa settecentesca, curatissima e piena di dettagli decorativi di grande valore. Un evento che meritava davvero. Vi lascio con un'ultima immagine del contesto entro il quale si è svolta la manifestazione, sperando di avervi incuriosito abbastanza da volerci andare il prossimo anno...

Ragazze, sapeste che contenta sono oggi! Mai titolo di post fu più azzeccato, perchè il motivo del mio ottimo umore risiede in qualcosa che ho regalato (e che è giunto a destinazione) e in qualcosa che ho ricevuto con mia grande sorpresa.
Cominciamo con calma, però. Innazitutto sono in debito con voi: avevo promesso di mostrarvi le stoffine YUWA 2010 collection che ho comprato qualche settimana fa e che finalmente sono arrivate. Dunque, eccole qui:
MERCERIA NERO/ROSSO SU LINO NATURALE
MERCERIA NERO SU COTONE (è così morbido! Straordinario!)

BOTTONI AZZURRO/LILLA SU COTONE VERDINO
TEMA "SALA DA BAGNO" ROSA/FANGO/NERO
e per finire in bellezza I MACARONS!!!!! SU LINO VERDINO
(Avete visto che quelli veri sono sbarcati anche a Milano??!)
A me sembra che YUWA, seppure sempre impeccabile, questa volta si sia superata. E' una collezione originale, ricca, perfetta nel sollecitare le cellule grigie in cerca di nuove idee da cucire. Come mi ha suggerito Enza, per vederla al completo in fotografie leggibili e un po' grandine, cliccate QUI e lustratevi gli occhi.
Detto questo, veniamo al cuore di questo post. Tanto per cominciare, il regalino che ho ricevuto da Yuko come ringraziamento per l'organizzazione dello swap "Un libro nell'ago". Non me l'aspettavo e così è stato doppiamente piacevole quando ho trovato una busta con il suo nome come mittente. L'ho subito aperta e dentro c'era un pacchettino di carta di riso legato con un nastro a cuoricini e l'inconfondibile sigillo in ceralacca con le iniziali di Yuko: che raffinatezza!

Ho fatto le foto all'involucro, prima di levarlo, ma vi confesso che la curiosità di scoprirne il contenuto era tanta.
Dentro c'era una cartolina meravigliosa con delle parole altrettanto meravigliose. Ho deciso di farla incorniciare tra due vetri, così posso appenderla al muro senza perdere ciò che Yuko ha scritto sul retro.

Quest'arte postale è di una finezza unica e con tutti i miei colori preferiti!
Adesso, però, viene il bello: Yuko ha confezionato una bustina porta-forbici con lino antico dalla trama fittissima, passamaneria e tessuto floreale sempre d'antan, vellutino color crema a rifinire il retro.

Che dire? Sono al settimo cielo: queste piccole chicche sono ciò che prediligo in assoluto e che amo collezionare. Le mie iniziali, poi, ricamate con quelle crocette minuscole che impreziosiscono ancora di più l'insieme, le trovo splendide. Yuko, grazie mille! Sei stata impeccabile, come sempre.
Nel frattempo, mentre l'autrice di questo dolcissimo lavoro era all'opera, anch'io mi davo da fare per completare l'oggetto da spedire a Titti che ha vinto il mio primo Blog Candy. E' arrivato oggi e così posso mostrarlo anche qui. Titti mi ha dedicato un post che mi fa commuovere ogni volta che lo rileggo (e l'ho riletto varie volte, perchè è un vero balsamo di gentilezza e stima).
Il tema del Blog Candy era "Di sole e d'azzurro", dunque ho cercato uno schema che facesse al caso mio tra quelli di Danybrod, per i quali in questo periodo ho una vera passione. Ho dovuto ovviamente modificarlo, come spesso faccio, per trovare un'idea mia. Così, ho cambiato alcuni colori, ho aggiunto bottoni in madreperla degli anni Trenta, una fogliolina in FIMO di Butterfly Couture, qualche spillo e ho confezionato il tutto in forma di cuore con taschina per contenere piccoli oggetti.

Ho abbinato al cuore una forbicina pieghevole (evvai! Finalmente l'ho trovata da comprare, dopo averla cercata a lungo!) con il suo fob, qualche bottone e un nastro di lino sull'azzurro.

Titti mi sembra sinceramente contenta di quanto ha ricevuto. L'ho fatto davvero con il cuore, per una ragazza dalle mani fatate che riesce a trasformare anche le cose più semplici in opere d'arte. Il confronto era arduo, ma spero di essere stata all'altezza. Grazie a te, Titti, per la tua gentilezza!
Eccoci alla fine del post. Avrei voluto mostrarvi anche un oggettino chiccoso comprato da Argante, ma le poste ci stanno facendo un po' innervosire per l'attesa. Speriamo bene!
E voi che mi dite? Cosa pensate di questa carrellata di immagini?
Dopo aver litigato tutta la sera con l'HTML ed aver poi spento il computer in preda ad una crisi simil-isterica, ecco che finalmente vi faccio vedere tutti i lavori delle partecipanti allo swap "Un libro nell'ago", che si è concluso veramente alla grande.
Quello che chiedo, sia a voi lettori del blog che alle ragazze partecipanti, è di esprimere una preferenza nei commenti. Fin dall'inizio, infatti, ho proposto questo scambio come una "swapetition", cioè uno scambio + amichevole competizione finale il cui esito vedrà eletta una vincitrice che riceverà un mio piccolo regalo. Perciò siate imparziali e scegliete il lavoro che secondo voi è stato maggiormente nel tema dello scambio: non soltanto quello che nell'effetto finale risulta più accuratamente confezionato, ma soprattutto quello che meglio comunica il contenuto del libro scelto.
Ok, siete pronti? VIA!!!
(nell'ordine con cui ho ricevuto le fotografie)

Lo schema è originale di Yuko, creato riferendosi al racconto della nota favola. Ha scelto la cornice perchè si può mettere di fianco al tavolo o appendere alla parete dove si lavora, ammirandola ma anche usandola. C'è una piccola tasca dove si possono mettere piccoli materiali, fili, schemi, aghi, ecc. Si può togliere e usare la forbice sciogliendo il fiocco, così anche per i fili.
I materiali che ha utilizzato sono: 32ct. Vintage Belfast Antique White, DMC No.25 color n.816, cornice di legno, bottoni e nastri vintage, forbice antica, miniatura vintage, bambolina di ARI, bobine di legno, antico nastro delle iniziali, filo, schemi originali, ecc.



Qui si sono incontrate una grande passione di Ornella (le anatre, che colleziona) e il romanzo di formazione per eccellenza, che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta. Il freddo ed il gelo invernali, poi, le hanno suggerito l'idea per scegliere i colori adatti all'ambiente newyorkese. Il tema del libro è più complesso, ma Ornella ha puntato su questa frase che ha fatto storia e che effettivamente racchiude un po' tutto il significato del romanzo e l'ansia del giovane protagonista di avere risposte dalla vita ("Dove vanno in inverno le anatre di Central Park quando il lago ghiaccia?").
Il set si compone di tre pezzi: borsa porta-tutto, cuscinotto da appendere che può fungere sia da puntaspilli che da porta-forbici ed un piccolo cerca-forbici. La citazione è ricamata a punto croce con filo sfumato nelle stesse tonalità della stoffina di cotone, mentre le immagini del lago e quelle delle anatre sono stampate e trasferite su tessuto con il ferro da stiro.
Sul retro del cuscinetto sono ricamate le iniziali della destinataria.

Paola ha puntato su un'edificante favola del noto autore francese a lei molto caro. In precedenza aveva ricamato tutte le favole di La Fontaine per farne un piccolo libro da donare alla nipotina.
La scatola è stata foderata da Paola stessa con carta rossa e il nome dell'autore è stato ricamato con filo sfumato DMC su lino Graziano 13 fili e poi applicato al coperchio con l'aggiunta di perline in tono e un piccolo charm a quadrifoglio dorato.
Nell'interno troviamo uno scissor-fob composto di fiore rosso all'uncinetto, con bottone rivestito da Paola e charm a cuore; un porta matassine fatto con una cartolina, plastificata sempre da Paola, rappresentante tutte le favole di La Fontaine; un puntaspilli con ricamata la formica e qualche spillo rosso e bianco; un porta-aghi con feltrino bordeaux sul retro, spilli decorati e charm. A completamento del tutto, la favola è stata stampata e arrotolata come una piccola pergamena cui è stata poi agganciata una spilla a forma di cicala arricchita di luminosissimi cristalli.



Grazia ha scelto un'autrice italiana e il suo best-seller più famoso. Per rappresentarlo ha selezionato una serie di schemi di Renato Parolin sul tema dei cuori, appunto, declinati nella tonalità azzurro cielo.
Il cestino di vimini ha due applicazioni sul coperchio, una esterna con il cuore più grande e il bottoncino di madreperla ed una interna con la citazione a punto scritto e un charm molto grazioso con fiocchetto in tinta.
Grazia ha anche foderato il contenitore con stoffina vichy e passamaneria a zig-zag. Inoltre, ha aggiunto un cuscinetto puntaspilli quadrato con tanti fiocchi di raso che circondano un ricamo di uccellini innamorati e uno scissor-fob a forma di cuore con perline cucite tutt'intorno.



Enrica ha decorato un cesto di vimini, rivestito con stoffa ricamabile ecrù. Sull'esterno sono ricamate a punto scritto due frasi centrali in questo prezioso libro che, seppure indirizzato ai piccoli, è fonte d'insegnamento anche per i grandi. Il significato delle due frasi citate in francese, lingua originale del libro, è questo: "Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". Si tratta del segreto che la volpe rivela al principe, spiegandogli che la sua rosa è importantissima perchè le ha dedicato molto tempo e non è paragonabile ad alcuna altra rosa. Ecco, dunque, che il soggetto di questo ricamo è proprio la rosa, il cui schema viene da "Répertoire des frises" di Valérie Lejeune.
All'interno del cesto trovano posto: un cestino mignon per gli spilli, un biscornu da attaccare alle forbici, un piccolo carnet porte-aiguille, due cartoncini porta fili o nastri, dei bottoni rivestiti con un piccolo ricamo a cuore.
Da notare le rifiniture: il pizzo, le roselline di raso e così via.



Elisa ha realizzato un plateau de la brodeuse. Si è ispirata al "plateau de la brodeuse di Maryse" ed ha messo insieme un po' dei suoi schemi e uno schema di The gift of stitching su Emma di Jane Austen, che è uno dei libri che Elisa ha sul comodino.
Ha anche realizzato il vassoio di legno, lanciandosi nel primo tentativo di shabbatura.
Il tappetino per il vassoio è leggermente imbottito, con una cotonina romantica che incornicia i tenui colori del ricamo. La citazione ha il motivo della casa al centro e questo lo ritroviamo anche nel ricamino in alto a sinistra. Ci sono, infine, una tasca per contenere piccoli oggetti, sopra la quale troviamo cuoricini porta-matassina in madreperla; un'altra tasca per le forbicine e un piccolo cuscinetto in rilievo per gli spilli.


Jane Austen trova ancora un posto speciale in questo swap con Daniela, che ha realizzato un vassoio di legno completo di tappetino patchwork, tutto su tonalità calde e romantiche arricchite da pizzi e nastri di raso luminosi.
La citazione ci ricorda lo humor inglese della Austen e il suo occhio particolarmente acuto nell'analizzare la condizione femminile al suo tempo.
Il ricco contenuto del vassoio si compone di cuscinetto puntaspilli patchwork con charm argentato, scissor-fob con l'immagine dei protagonisti del romanzo, pochette con bottoncino in madreperla, porta-aghi e un delizioso vasetto in vetro con coperchio rivestito di tessuto e tanti bottoncini al suo interno.
.



Giuliana sceglie un romanzo femminile molto noto e molto amato, che ha letto (e visto nella trasposizione cinematografica) più volte. Leit-motiv della pochette è l'incontro tra Rochester e Jane, quando quest'ultima fa ritorno a Thornfield Hall, dopo un periodo di assenza per la morte di una parente. La gioia di Jane per il ritorno è nelle parole che usa verso Edward, dense di significato amoroso, che sono ricamate nella lingua originale di fianco all'immagine dei protagonisti: "Sono così felice di essere tornata da voi; dovunque voi siate, là è la mia casa... La mia sola casa".
Sulla pateletta davanti ha ricamato l'iniziale di Enrica (simpatico il fatto che l'abbinata avesse le stesse iniziali della protagonista!!!) da uno schema free di Sajou, sul retro ha usato un free di Tempus Fugit, per la tasca grande e le taschine interne, dove riporre aghi e bottoni e quant'altro, schemi di Fannyandco e di Passione Ricamo. Lo schema di Jane invece è suo tranne la cornice.
Ha usato lino Zweigart naturale e moulinè DMC 498. Inoltre ha corredato la pochette con un needle minder e dei thread rings di Kelmscott Designs, forbicine di Premax, bottoni vintage. Per chiudere in bellezza, nel pacco c'erano anche un quadernino Moleskine, una candelina di buon augurio e dolci artigianali.

Ecco è tutto! Allora, che ve ne pare? Io sono contentissima del grande impegno messo da ognuna di queste bravissime ricamatrici e mi sono divertita tanto a scoprire le loro idee, che mi hanno lasciata ogni volta di stucco.
Ora chiedo a voi di dirmi qual è il vostro lavoro preferito. Non è necessario che siate delle blogger: possono esprimere la preferenza (una sola, mi raccomando) anche tutte le altre persone che passano di qui occasionalmente. Grazie a quanti parteciperanno a questo piccolo gioco e, mi raccomando, se ci sono problemi nella visualizzazione di qualche immagine, fatemelo sapere! E ora...
Carissimi lettori (pochi ma buoni sicuramente) e lettrici (un po' più numerose, spero) del mio blog, comincio a mostrarvi l'esito di un'esperienza che - ve lo dico con il cuore in mano - mi ha resa felice. Ho iniziato a pensare a questo scambio alla fine di agosto, perchè mi frullava in testa l'idea di confezionare un set della ricamatrice ispirato ad un libro, con tanto di citazione e illustrazione in punta d'ago. Poi, sono passata alla fase operativa e ho cominciato a contattare le ragazze della blogosfera. Non tutte se la sono sentita di affrontare un'impresa sicuramente impegnativa che andava a sovrapporsi ad altre scadenze. Con le 8 blogger che hanno detto di sì, è iniziata l'avventura che ora si avvia a conclusione, con già un po' di nostalgia da parte mia.
Inizio col mostrarvi quello che ho creato io e che proprio oggi è arrivato alla destinataria. Successivamente vi farò vedere i lavori di tutte le partecipanti e voi potrete esprimere una preferenza che farà vincere alla più votata un regalino fatto da me medesima. ^__^
Per ovvi motivi il mio ricamo è fuori competizione, ma... Ehm, ci tengo a dirvi che ogni parere sincero è ben accetto nei commenti. ^__^
Cominciamo!
La mia abbinata era... YUKO. Un compito difficile, ma stimolante per le cellule grigie che hanno lavorato da subito per elaborare un'idea che non risultasse scontata a questa fatina dell'ago. Questo il biglietto che le ho inviato in accompagnamento al pacco:

Ed eccolo, finalmente, il mio scatolo bordeaux confezionato, ben deciso a lasciarmi per trovare accoglienza in una casa piena di meraviglie come quella di Yuko. Vi confesso una cosa: ci ho lavorato sopra così a lungo e con così tanto amore, che alla fine volevo tenermelo!!!

Cosa ci sarà dentro? Che libro avrà scelto la Pecora Rosa?
E' una storia magistralmente bilanciata fra amore e vendetta, di quelle che si leggono d'un fiato e lasciano il segno. E' la storia che ruota attorno a due protagonisti: un ragazzo dal cuore selvaggio, indurito dalle avversità della vita ma pronto ad aprirsi all'amore vero...

... Ed una ragazza che non vuole e non può prendersi pienamente la responsabilità di questo amore, finendo per commettere gravi errori che determineranno il tragico destino di entrambi...

I loro nomi sono Heathcliff e Catherine e la loro storia ha per scenario una landa desolata chiamata Wuthering Heights dove il vento regna sovrano e solo una piccola casa sembra decisa a contrastarlo dalla sua posizione coraggiosa in mezzo al nulla...

Per chi non l'avesse ancora intuito, ho scelto per questo scambio IL libro per eccellenza, che contiene tutte le sfumature dei sentimenti umani e che amo visceralmente:

Ho voluto darne un'interpretazione meno cupa, soffermandomi sul momento in cui il romanzo suggerisce la possibilità di una storia d'amore realizzabile per i due protagonisti. Ho visualizzato nella mia mente l'immagine di Cathy e Heathcliff che trascorrono intere giornate nella brughiera, dimenticandosi del tempo, degli obblighi e delle sofferenze che li aspettano a casa. Per il ricamo, ho mixato schemi diversi della miniera Valerie Lejeune e ho aggiunto elementi disegnati da me, come l'albero spoglio, la casa ed i fiori. Ho usato filati DMC su lino Zweigart 40 ct (rischiando la cecità, perchè io ricamo soprattutto la sera ^__^).
La citazione era un po' lunga per essere ricamata e così l'ho stampata su carta termoadesiva e poi l'ho incorniciata con passamaneria di lino e bottoni in madreperla degli anni Trenta (visto l'amore di Yuko per il vintage). La stessa cosa l'ho fatta con il titolo del libro e il nome dell'autrice + anno di pubblicazione, che hanno trovato posto sulle rimanenti facce del quadrato:

L'idea per il confezionamento mi è venuta dopo un po', è stata una lunga gestazione: una scatola da chiudere attraverso nastri di raso, ma che si può anche tenere semi-aperta, o aperta del tutto, per appoggiarvi gli strumenti della ricamatrice.
Mamma mi ha supportata nelle fasi di assemblaggio con il lino stampato a roselline e il cotone bordeaux che avevo scelto per l'interno...

Come accessori ho aggiunto: due taschine, sei anellini metalicci ai quali si possono appendere diverse cose, un puntaspilli a forma di fiore, un paio di forbicine (il modello medievale di Premax)...

...Infine un thread waxer in cera d'api:

Il bello di questo modello di contenitore è che i triangoli di tessuto che uniscono i quadrati rigidi si possono tenere all'esterno, come si vede sopra, oppure si possono ripiegare all'interno, in modo da ridurre l'ingombro:

Scusate la lunghezza di questo post e le numerose immagini, ma vado molto fiera del lavoro fatto e con un pizzico di sano orgoglio ci tengo a mostrarlo per benino a voi, al vostro insindacabile giudizio di esperte nel campo o di semplici ammiratrici (e ammiratori) del genere. Anche la destinataria è stata molto contenta e mi ha inviato un'e-mail di ringraziamento deliziosa.
Nel frattempo, anche a me è arrivato il tanto desiderato pacco, da PAOLA. Una vera chicca, una di quelle piccole cose preziose fatte di tanti dettagli e piccoli elementi studiati con grande cura. Ve lo farei vedere subito, ma vorrei essere equa e pubblicarlo insieme agli altri quando saranno giunti tutti a destinazione. Intanto, però, stuzzico un po' la vostra curiosità dandovene un assaggio:

Avete capito quale libro ha scelto? Si tratta di una storiella molto edificante, che vale tanto per i piccini quanto per i grandi, anche se questi ultimi a volte la dimenticano. GRAZIE PAOLA!!!!! E grazie ancora a chi ha preso parte a questa piccola impresa: spero siate state bene e che l'esperienza possa essere definita da ognuna di voi positiva, divertente, gratificante.
Bacibaci!
Un'altra anticipazione dei ricami che porterò al Mercatino di Santa Massenza. Mancano ormai un paio di settimane e il tempo stringe davvero. Sono molto soddisfatta di quello che sto riuscendo a fare, anche se le idee in mente rimangono sempre più numerose ed affollate di quelle effettivamente realizzate.
Voglio farvi dare una sbirciatina agli ultimi cuscini realizzati, nel mio colore preferito: il rosso DMC 498.
Un leggiadro cupido si posa, con il suo fedele arco, in un quadrato di lino ecrù, tra pizzi e alfabeti che profumano del tempo perduto...

La tela del cuscino è di un bel rosso carico, abbinato a passamaneria di lino e ad altri frammenti di stoffine in cotone. Ecco quella a grandi pois bianchi, che - fosse per me - starebbe in ogni creazione...

Poi ci sono anche delle decorazioni applicate, come questo grande cuore metallico inciso con un disegno di tanti cuoricini più piccoli. Fissato con un piccolo nastro di raso, mi sembra molto raffinato...

Ed infine, ecco qua svelata la collocazione di tutti i particolari che vi ho mostrato. La coppia di cuscini è completa e aspetta solo un comodo divano dove andarsi a sistemare...

Sto ricevendo e-mail che mi chiedono quando pubblicherò i lavori che saranno al prossimo Mercatino e, in proposito, desidero spendere due parole anche qui sul blog. Per ragioni di tempo, sarà impossibile farvi vedere tutto quanto prima dell'inaugurazione. Riuscirò certamente a fotografare ogni lavoro, ma per pubblicarlo ci vogliono molti passaggi ulteriori (Photoshop, caricare i file sul sito, costruirci intorno un articolo...) e mi vedo costretta a rinunciarvi: se facessi questo, dovrei smettere oggi di lavorare per il Mercatino. Da qui al 28 novembre cercherò di darvi quante più anticipazioni possibili, ma sempre in questo modo: facendovi vedere una selezione dei lavori, intorno alla quale poi ci sono altri pezzi e varianti. Spero vi faccia piacere comunque e, come ho già scritto tempo fa, se siete curiose venite a trovarmi in loco! ^____^
Bacibaci e GRAZIE per la vostra attenzione!
Che giornate intense! Si studia, si ricama e... Si fa shopping!!! Ovviamente la Fiera di Vicenza è un appuntamento cui non si può rinunciare. Io quest'anno ci sono andata di giovedì e non vi dico quanto traffico ho trovato in autostrada. Poi, però, dentro i padiglioni mi sono arrivati così tanti stimoli per le prossime creazioni, che sono davvero felice di aver sopportato un po' di caos automobilistico. ^___^
Vorrei fare una piccola hit-parade degli stand che ho apprezzato maggiormente, invitando magari chi è andato in fiera nei giorni scorsi a fare lo stesso nei commenti.
1. Un mondo di fantasia - Verona. Schemi per oggetti originalissimi da realizzare con il nostro muletto del cucito, stoffe, passamanerie, charms, ecc.
Trovo che la designer abbia uno stile totale, riconoscibile in ogni dettaglio: dall'allestimento dello stand alle più piccole decorazioni in vendita. Uno stile un po' french un po' jap, che io trovo irresistibile. Inoltre, la proprietaria e tutto il personale sono molto disponibili e dotati di un'intrinseca originalità caratteriale che rende molto piacevole il chiacchierare con loro. ^_^
2. Cucilandia - Firenze. Schemi e kit per cucire simpatici oggetti, stoffe e davvero tanti accessori per completare l'arte del taglia-&-cuci. Le ragazze sono molto gentili e le idee davvero raffinate.
3. Il Telaio - Vicenza. Che ve lo dico a fare? Per la prima volta arrivo al loro stand senza il consueto affollamento. A parte i lini, le bande da ricamare, i libri, trovo molto elegante la collezione degli schemi per punto croce disegnati da loro.
Lascio parlare le immagini...


A proposito di shopping, care ragazze creative e amanti delle cose chic, devo assolutamente segnalarvi l'apertura della boutique di Yuko. Ormai l'appuntamento con le sue creazioni è consolidato: una settimana in primavera/estate e una settimana in autunno in cui si possono acquistare le meraviglie create da lei ed inoltre tutta una serie di accessori complementari antichi e vintage. E' aperta da oggi all'1 novembre, ma fate in fretta perchè di solito il sold out arriva subito.
Chiudo dicendovi che ho aggiunto nella Gallery qualche immagine della manifestazione cui ho partecipato in settembre, in compagnia delle altre ragazze dell'associazione La Voce delle Donne. Mi farà piacere se vorrete darci un'occhiata: la nostra casetta di legno decorata con rami d'abete era proprio di fronte al meraviglioso (e appena restaurato) Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme: una cornice artistica per opere altrettanto artistiche (beh... Ecco, forse adesso ho esagerato un pochino... ^____^).
Bacibaci a tutti!!!
Il periodo di riposo post-esami si è concluso ieri con i festeggiamenti per il mio compleanno. Ora si torna sui libri e... sul telaio!!! A fine novembre si aprirà il mercatino natalizio, al quale ho partecipato anche lo scorso anno, e mi pare superfluo sottolineare come il tempo già stringa. L'impressione è che io abbia a disposizione molte settimane per lavorare, ma, togliendo la tara alle 24 ore di ogni giorno (devo anche fare almeno il minimo sindacale di vita sociale), mi rendo conto di quanto io debba sbrigarmi. A partire da subito.
Ho in ballo molti progetti, avviati o da avviare, dei quali vi mostro solo qualche piccolo indizio, attraverso le fotografie delle ultime scorte di materiale acquistato.
Le mie creazioni saranno ricche di...
BOTTONI in legno, madreperla, ma soprattutto ceramica. Fatti a mano uno per uno e decorati con foglioline, fiori, motivi geometrici. I colori vanno da questo splendido granato...

...all'intenso blu oltremare, abbinato alle passamanerie e ai nastri della stessa tonalità.

E poi ci saranno CUORI di legno, di ferro, ricamati, imbottiti, sbilenchi, grandissimi e minuscoli, distribuiti a pioggia su tanti oggetti...

Non mancheranno gli APPENDINI, con qualche samplerino sfizioso per festeggiare la ricorrenza più bella dell'anno, il Natale, ma anche per fare compagnia durante tutte le stagioni...
Ancora, gli adorati NASTRI, nuovi e antichi, risalenti alla prima metà del secolo scorso. I loro motivi decorativi saranno ricchissimi: ghirlande floreali e giochi di geometrie rétro...

Infine, le adorate STOFFINE, dal lino al cotone, stampate o tinte in filo, leggere come un foglio di velina o robuste come un vecchio sacco di juta...
Tra una manciata di giorni il baule delle scorte si arricchirà delle novità stuzzicanti che acquisterò ad Abilmente, a Vicenza, ma intanto spero di avervi già incuriosito, almeno un pochino. ;)
Scoprirete nelle prossime settimane il posto che hanno preso tutti questi elementi decorativi, perchè vi mostrerò alcuni degli oggetti che sto realizzando per il mercatino di Natale. Se poi vorrete soddisfare al 100% la vostra curiosità, l'unico modo per farlo sarà quello di venire a trovarmi nell'incantata Valle dei Laghi (a 15 minuti da Trento), dove si terrà il Mercatino delle Meraviglie. ^___^
A presto con le prossime news!
Preparatevi ad una cascata di immagini, perchè oggi vi mostro l'esito dello scambio "Souvenirs de Vacances" organizzato da Tania. Per la propria abbinata occorreva confezionare qualche piccolo souvenir delle proprie vacanze estive, proiettandosi con la fantasia negli anni '40. Per dare un senso all'idea, bisognava utilizzare del lino antico (o antichizzato da noi), qualche pizzo e le iniziali della destinataria, da ricamare sull'oggetto scelto. Il tutto doveva avere un nostalgico sapore retrò, in grado di riportarci indietro nel tempo.
L'avventura è cominciata per me scoprendo il nome della mia abbinata: Enza. Una delle prime blogger conosciute in rete e poi incontrata dal vivo proprio quest'estate, durante le sue vacanze in Val di Fassa. Lei è veramente bravissima e, prima di decidere cosa confezionarle, ci ho pensato molto. Alla fine, l'idea è sorta spontaneamente frugando nei cassetti della nonna ed ora ve la mostro... Cosa ci sarà dentro questi pacchetti di carta velina bianca e spago?

L'oggetto più grande è una borsina per il ricamo/cucito, fatta con del lino appartenuto a mia nonna e risalente agli anni '40, del pizzo delicato nella stessa tonalità (anche questo scovato nei cassetti della nonna) e due stoffe acquistate durante il mio girovagare estivo. Ho ricamato le iniziali di Enza e un cuore floreale il cui schema proviene dalla rivista De fil en aiguille.
Negli altri pacchettini ho aggiunto qualche cuore per la mia abbinata, che ne colleziona di ogni tipo: uno bianco di latta acquistato a Livigno, due avorio presi a Bormio e un appendino di ferro antichizzato con cornice a forma di cuore alla quale ho aggiunto imbottitura e stoffa uguale a quella della borsa, per dargli un tocco personale. Quest'ultimo e l'immagine applicata sul biglietto vengono da St. Moritz.

Ecco un'altra immagine, con la calda luce del sole autunnale che filtra dalla finestra della mia stanza...

Infine, concludo con una sbirciatina all'interno, dove ho aggiunto una taschina per riporre le forbicine, le matassine di filo e le altre piccole cose che devono essere sempre a portata di mano. Per le cuciture mi sono fatta aiutare da mamma, che in questo campo ne sa molto più di me! ;)
Enza mi ha scritto un'e-mail molto carina per ringraziarmi e io non posso che gioire della sua gioia, caricandomi di una giusta dose d'orgoglio.

Ho spedito il tutto venerdì 25 settembre e poi mi sono messa in religiosa attesa della mia busta, proveniente da... Niente meno che l'organizzatrice dello swap: Tania! Quando ho visto il nome del mittente ho iniziato a sorridere e ho smesso solo quando ho scoperto cosa avesse preparato per me: a quel punto il sorriso è diventato un'espressione di stupore.
Aperta la busta, ho appoggiato il pacco sul tavolo per farci qualche fotografia prima di svelarne il contenuto...

La cartolina che accompagnava il regalo già mi stuzzicava: tante rose, che io adoro, e i miei colori preferiti (bianco, rosa, fuxia). Inutile dirvi che ho resistito solo qualche minuto, ma poi ho dovuto scartare tutto per la curiosità. Ecco qua il motivo del mio stupore:

Non è tutto meraviglioso? Con la busta in lino antico è stato amore a prima vista. Tutti quei pizzi, il tessuto con le rose (ve l'ho già detto che le adoro? ^__^) e la fotografia della bimba stampata su tessuto a righe rosa/bianche... Cose che fanno parte del mio gusto e che spesso, nei miei lavori, devo tralasciare perchè mi rivolgo a persone che non hanno esattamente le mie preferenze. I cuori cicciottosi, poi, sono irresistibili.
Guardate anche il dettaglio della stampa: è così dolce! Mi ricorda le mie foto da bambina, quando guardavo nell'obiettivo sempre un po' imbronciata.

Ma poi Tania ha realizzato anche un cuoricino a righe, completo di bottoncino FIMO, e un delizioso cuscinetto con l'iniziale. Vogliamo parlarne? E' una sinfonia di pizzi, applicazioni e decorazioni in perfetta armonia. Amo i piccoli oggetti ridondanti di dettagli su cui soffermare lo sguardo... Continuo a rigirarlo a destra e a sinistra fra le mani.
Grazie davvero Tania: ho apprezzato ogni singolo frammento di questo regalo speciale che mi hai fatto.

Partecipare a questo scambio, non mi stanco di ripeterlo, è stata un'esperienza piacevolissima. Divertente e movimentata la fase del dare e tanto tanto gratificante quella del ricevere. Vedo che, in generale, c'è stato molto impegno e credo che a tutte sia stato chiaro il succo dello scambio: la gratuità di un piccolo gesto d'amicizia fatto sinceramente, con quella dose di gentilezza che il nostro tempo spesso trascura.
Inauguro con questo post una piccola rubrica dedicata agli acquisti irrinunciabili, imperdibili, inevitabili che rispondono alla nostra sete di creatività e alla nostra smania di collezionismo. Sapete, no? Tutte quelle meraviglie in cui casualmente s'incappa, girovagando nel web o nei negozi, e che diventano immediatamente il prossimo must have nonostante si abbia la sensazione di avere i cassetti sempre più pieni e il portafoglio sempre più vuoto. Insomma, quei piccoli oggetti di culto, che vanno dalle amate stoffine giapponesi all'ultima creazione della designer preferita, di fronte alle quali il cuore della ricamatrice non sa dire di no. (E non fate finta di niente: so benissimo che è un'esperienza comune... ^__^).
Questo mese vi parlo dell'ultimo acquisto fatto presso il sito web di una creatrice canadese (per la verità sono più d'una) che seguo da sempre con interesse: The Victoria Sampler. Il team che lavora dietro questa firma comprende designer ed esperte nell'assemblaggio e nelle rifiniture che insieme fanno scintille, dando vita a schemi e kit per creare oggetti di grande originalità in ogni dettaglio. La cosa che le contraddistingue è l'organizzazione di diversi corsi virtuali durante tutto l'anno, ai quali chiunque, da qualunque parte del mondo, può iscriversi. Le loro "Exclusive Cyberclasses" sono basate su designs non pubblicati, per i quali si può ricevere a casa il "kit dello studente" comprensivo di tutto, ma proprio tutto, il materiale necessario. Poi si seguono le lezioni on line e, passo dopo passo, si realizza il progetto. C'è tanta cura, davvero, da parte delle organizzatrici e sono esperienze che non deludono. Per questo, quando ho visto l'ultima creazione esclusiva, il cui corso virtuale comincia il 29 ottobre, non ho potuto resistere. Si tratta della "Mermaid Song": pochette a forma di conchiglia, scissor case + scissor fob, conchiglia porta-aghi...

Come vedete, il tutto a tema marittimo. Chi passa spesso a trovarmi sa che io non sono una fan dei ricami a tema acquatico (anche perchè non amo particolarmente il mare), però c'è un soggetto a cui non so resistere: le sirene. Da piccola il mio cartoon preferito era "La Sirenetta" Disney e, con le mie compagne di classe, perdevo interi pomeriggi ad emulare le gesta della fanciulla pinne-dotata. Una volta diventata grande, ho ascoltato il suo canto imbarcandomi sulla nave di Ulisse e l'ho rincorsa per le vie di Manhattan insieme a Tom Hanks. In seguito l'ho persa di vista, per poi ritrovarla inaspettatamente in un'aula universitaria, ritratta nei suggestivi dipinti dei Preraffaelliti. La magia e il mistero affascinante della "vergine del mare" (questo
significa letteralmente "mermaid") non mi hanno mai abbandonata ed ecco il motivo principale per cui ho deciso di iscrivermi a questa Cyberclass di Victoria Sampler. Poi, c'è da dire che anche lo schema è pieno di fascino: punto croce, hardanger, bargello, silk-ribbon... Molte tecniche armoniosamente unite attraverso fili tinti a mano e metallizzati, perline, charms e nastrini di seta. Appena ho visto il progetto, ne sono stata subito catturata: il canto della sirena ha colpito nel segno!
Se qualcuna di voi ha voglia di partecipare al corso, sappia che c'è ancora un po' di tempo per iscriversi. Il materiale, di solito, viene spedito un mese prima della data d'inizio, quindi fate un po' di conti. Tenete anche presente che in questi casi spesso le scorte vengono esaurite in fretta e la newsletter di Victoria Sampler ha comunicato che, dopo la data di ottobre, non partiranno altre classi con la Mermaid Song. Quindi, questa è l'ultima occasione.
In alternativa, ma ugualmente interessanti, ci sono i recenti progetti di Victoria Sampler, usciti in questi giorni in previsione del Natale, che sembra sempre lontano, ma... Questi schemi sono svincolati dai limiti temporali delle cyberclasses e potete acquistarli con comodo. C'è una "Gingerbread Stitching House Collection" che è un'esplosione fiabesca (anche se non mi convice molto l'abbinamento dei colori) ed una più raffinata coppia di bellpull + ornamento intitolata "Sugar and Lace".