
Con questo post chiudo definitivamente l'avventura dello scambio "Un Libro nell'Ago". L'unica cosa rimasta in sospeso, infatti, era la premiazione della ragazza che ha vinto, grazie ai vostri voti, la competition collegata allo swap. Avevate scelto Elisa-Countrynanny, ricordate? Una lettrice amante della letteratura anglosassone e soprattutto di Jane Austen. Per questo ho puntato ancora su di un libro: "Emma" della Austen. Ho trovato uno schema carinissimo firmato The Sampler Girl e l'ho ricamato con filo sfumato APV su lino bianco antico.
La citazione recita: "There is no charm equal to tenderness of heart" e mi sembrava adatto un piccolo charm a forma di cuore per completare queste parole così sagge. Così, l'ho applicato proprio di fianco alla parola "Heart" con un fiocchetto color panna.
Ne ho fatto un pinkeep dalla forma leggermente rettangolare, foderato sul retro con una seta YUWA che sto centellinando perchè la trovo davvero stupenda e preziosa. La sua particolarità è nella lavorazione a rilievo del tessuto, che crea interessanti contrasti di pieni e vuoti e, quindi, di luci e ombre. Riuscite a capire ciò che intendo osservando la foto macro qui sopra?

Ed ecco l'oggettino finito, con la passamaneria rosa antico sul bordo, gli spillini bianchi e bordeaux e, infine, due fiocchetti di raso uno rosa e l'altro verde.
Nel pacchettino ho aggiunto anche qualche balocco: bottoni luminosi, un nastrino rosa, del filo sfumato...

Elisa mi ha scritto, felice per questo regalino e io spero proprio di essere stata fedele al suo gusto. Solitamente non amo preparare in anticipo i regali per le vincitrici di blog-candy e competition, quando ancora non conosco il nome di chi si aggiudicherà l'omaggio, perchè il rischio è di puntare su di un colore (o un tema) che non è nelle corde della destinataria. Per questo i miei regalini arrivano sempre un po' più tardi, ma almeno non rischio delusioni totali. ^___^
Nel frattempo, ho preparato su commissione un cuscino simile alla coppia bordeaux che vi avevo mostrato qualche tempo fa. La persona che me l'ha chiesto, però, voleva evitare quello che a suo avviso era un "effetto Natale" e mi ha chiesto di utilizzare un tessuto più sobrio per la fodera. Così, pensa e ripensa, ancora una volta mi sono lasciata ispirare dalla semplicità e ho puntato su di un lino naturale piuttosto rustico.
A me piace quasi di più questo: il ricamo risalta di più, così come tutte le decorazioni. Inoltre, lega meno rispetto ad un cuscino tutto rosso e si può collocare anche in un ambiente neutro senza che sia troppo d'impatto.
Allora, è ufficiale: si chiudano le votazioni per la vincitrice dello swap "Un libro nell'ago"! Grazie a tutte voi per aver votato e per aver lasciato commenti carinissimi (datemi un attimo di tempo e verrò a ricambiare le vostre gradite visite).
And now the winner is...
Si è aggiudicata la vittoria con il numero più alto di voti (13), distanziando di poco Giuliana. Complimenti di cuore! Arriverà dunque a lei il regalino che avevo messo in palio per questa piccola competizione fra amiche. Voglio dirvi che se l'è meritato, ma che lo stesso sarebbe valso per qualunque altra partecipante. E' stata una gioia compiere questo scambio con voi!
Altre novità sono quelle giunte a casa mia, un po' regalate da amiche della rete e un po' donate da me medesima a me medesima. ;) Ogni tanto (ogni tanto??!!) ci vuole, no?
Primo gradito omaggio del postino mi è giunto da Elenina, che mi ha sorpresa molto inviandomi, per gli auguri di Pasqua, il suo primo lavoro con la tecnica stitchery. Insieme al ricamo c'era un graziosissimo biglietto fatto con una cartolina del '44. Guardate che carina l'idea di Elena: ha applicato la cartolina al biglietto bianco e poi, sulla copertina del biglietto, ha ritagliato un cuore in modo che fosse visibile il retro della cartolina, con la scritta dell'epoca...
Ma veniamo al pezzo forte: un pinkeep dalle tonalità fragolose che era stato realizzato per partecipare ad un piccolo progetto di Tania. Io l'avevo visto e me ne ero innamorata, così Elena ha pensato di regalarmelo. Che carina!

Una bimbetta dal tenero broncio porta con sè un charm-lucchetto che funge da borsetta e se ne va a spasso sopra un pizzetto vintage tutto rosa. Sul retro una taschina, completa anch'essa di pizzo d'epoca, contiene una forbice (tra l'altro di una forma che mancava all'appello delle mie forbici) arricchita da un fob pieno di perline in tono... Che meraviglia! GRAZIE, sei stata bravissima!!!!

La posta è stata ancora più magnanima con me, perchè mi ha recapitato un altro dono prezioso, questa volta fatto da Daniela che mi ringrazia per averla invitata allo swap appena concluso attraverso dei piccoli deliziosi oggettini sulle tonalità del verdino, del rosa delicato e del ciclamino più intenso che sono tra i miei colori preferiti...

Già all'apertura della busta un bigliettino con mini-ricamo e bottoncino a cuore FIMO mi preannunciava qualcosa di molto gradito. Infatti l'aspettativa non è stata delusa: un cuscinetto a pois con cuoricini, che ho appeso al vaso del mio nuovo anemone rosa, e un sacchettino vichy che sprigiona un soave profumo di lavanda.

Ho apprezzato molto anche la cura con cui il tutto è stato confezionato: con carta riso e nastri degli stessi colori primaverili. GRAZIE Daniela!!! E' stato un piacere averti nel gruppo e spero che l'esperienza si ripeta in futuro!
Penserete che con questo io abbia finito il post. E invece no!!! Devo ancora farvi vedere uno degli ultimi acquisti su Amazon UK. Ehm, il mio ragazzo sostiene che non ci faccio una gran figura, ma ormai lo sanno tutti che risiede sopita (anzi, ben sveglia) in me la bambina che ero qualche anno fa, perciò cos'ho da perdere se vi dico che mi sono regalata un libro da colorare? Mica un libro qualunque, però, di quelli che si trovano nelle edicole già completi di pennarelli. Al contrario, un libro da colorare molto speciale... Un libro fashionista! Eccolo qua:

E' di Nina Chakrabarti, designer indiana ma londinese d'adozione, che ha messo insieme centinaia di disegni da completare, da colorare e da personalizzare per bambine dagli otto anni in su, come recita l'interno del libro:

^_____________^ Ehm, sì, lo so che sono già superati da un po', ma dovete sapere che ho speso un sacco di tempo da piccola a cercare le perfette combinazioni cromatiche per i disegni che la maestra mi dava da completare e per tutti quegli album con le figure dai grossi contorni neri che mamma mi comprava ogni settimana. Era decisamente il mio passatempo preferito e ancora oggi mi capita di colorare le dispense universitarie o certi tristi volantini in bianco-e-nero. Così, appena ho letto di questo libro, che unisce la mia passione per i colori con quella per scarpe-borse-shopping, l'ho comprato e ho trascorso un pomeriggio a guardarlo e riguardarlo. E' pieno di cose fantastiche che aspettano solo un po' di... Colore!

L'invito delle scritte in inglese è quello di decorare le scarpe, di trovare un motivo decorativo per i collant, di trasformare un paio di guanti bianchi in guanti di pizzo con la tecnica dello stencil e così via.
Ci tenevo a segnalarvi questo libro perchè magari avete qualche bimba nei dintorni che apprezzerebbe un gioco creativo come questo e potreste volerglielo regalare. Ce ne sono poi molti altri dello stesso genere su Amazon.
Io, però, devo buttarmi a pesce su queste pagine e comincio dai fiocchi, che sono la mia passione! ;)
Dopo aver litigato tutta la sera con l'HTML ed aver poi spento il computer in preda ad una crisi simil-isterica, ecco che finalmente vi faccio vedere tutti i lavori delle partecipanti allo swap "Un libro nell'ago", che si è concluso veramente alla grande.
Quello che chiedo, sia a voi lettori del blog che alle ragazze partecipanti, è di esprimere una preferenza nei commenti. Fin dall'inizio, infatti, ho proposto questo scambio come una "swapetition", cioè uno scambio + amichevole competizione finale il cui esito vedrà eletta una vincitrice che riceverà un mio piccolo regalo. Perciò siate imparziali e scegliete il lavoro che secondo voi è stato maggiormente nel tema dello scambio: non soltanto quello che nell'effetto finale risulta più accuratamente confezionato, ma soprattutto quello che meglio comunica il contenuto del libro scelto.
Ok, siete pronti? VIA!!!
(nell'ordine con cui ho ricevuto le fotografie)

Lo schema è originale di Yuko, creato riferendosi al racconto della nota favola. Ha scelto la cornice perchè si può mettere di fianco al tavolo o appendere alla parete dove si lavora, ammirandola ma anche usandola. C'è una piccola tasca dove si possono mettere piccoli materiali, fili, schemi, aghi, ecc. Si può togliere e usare la forbice sciogliendo il fiocco, così anche per i fili.
I materiali che ha utilizzato sono: 32ct. Vintage Belfast Antique White, DMC No.25 color n.816, cornice di legno, bottoni e nastri vintage, forbice antica, miniatura vintage, bambolina di ARI, bobine di legno, antico nastro delle iniziali, filo, schemi originali, ecc.



Qui si sono incontrate una grande passione di Ornella (le anatre, che colleziona) e il romanzo di formazione per eccellenza, che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta. Il freddo ed il gelo invernali, poi, le hanno suggerito l'idea per scegliere i colori adatti all'ambiente newyorkese. Il tema del libro è più complesso, ma Ornella ha puntato su questa frase che ha fatto storia e che effettivamente racchiude un po' tutto il significato del romanzo e l'ansia del giovane protagonista di avere risposte dalla vita ("Dove vanno in inverno le anatre di Central Park quando il lago ghiaccia?").
Il set si compone di tre pezzi: borsa porta-tutto, cuscinotto da appendere che può fungere sia da puntaspilli che da porta-forbici ed un piccolo cerca-forbici. La citazione è ricamata a punto croce con filo sfumato nelle stesse tonalità della stoffina di cotone, mentre le immagini del lago e quelle delle anatre sono stampate e trasferite su tessuto con il ferro da stiro.
Sul retro del cuscinetto sono ricamate le iniziali della destinataria.

Paola ha puntato su un'edificante favola del noto autore francese a lei molto caro. In precedenza aveva ricamato tutte le favole di La Fontaine per farne un piccolo libro da donare alla nipotina.
La scatola è stata foderata da Paola stessa con carta rossa e il nome dell'autore è stato ricamato con filo sfumato DMC su lino Graziano 13 fili e poi applicato al coperchio con l'aggiunta di perline in tono e un piccolo charm a quadrifoglio dorato.
Nell'interno troviamo uno scissor-fob composto di fiore rosso all'uncinetto, con bottone rivestito da Paola e charm a cuore; un porta matassine fatto con una cartolina, plastificata sempre da Paola, rappresentante tutte le favole di La Fontaine; un puntaspilli con ricamata la formica e qualche spillo rosso e bianco; un porta-aghi con feltrino bordeaux sul retro, spilli decorati e charm. A completamento del tutto, la favola è stata stampata e arrotolata come una piccola pergamena cui è stata poi agganciata una spilla a forma di cicala arricchita di luminosissimi cristalli.



Grazia ha scelto un'autrice italiana e il suo best-seller più famoso. Per rappresentarlo ha selezionato una serie di schemi di Renato Parolin sul tema dei cuori, appunto, declinati nella tonalità azzurro cielo.
Il cestino di vimini ha due applicazioni sul coperchio, una esterna con il cuore più grande e il bottoncino di madreperla ed una interna con la citazione a punto scritto e un charm molto grazioso con fiocchetto in tinta.
Grazia ha anche foderato il contenitore con stoffina vichy e passamaneria a zig-zag. Inoltre, ha aggiunto un cuscinetto puntaspilli quadrato con tanti fiocchi di raso che circondano un ricamo di uccellini innamorati e uno scissor-fob a forma di cuore con perline cucite tutt'intorno.



Enrica ha decorato un cesto di vimini, rivestito con stoffa ricamabile ecrù. Sull'esterno sono ricamate a punto scritto due frasi centrali in questo prezioso libro che, seppure indirizzato ai piccoli, è fonte d'insegnamento anche per i grandi. Il significato delle due frasi citate in francese, lingua originale del libro, è questo: "Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". Si tratta del segreto che la volpe rivela al principe, spiegandogli che la sua rosa è importantissima perchè le ha dedicato molto tempo e non è paragonabile ad alcuna altra rosa. Ecco, dunque, che il soggetto di questo ricamo è proprio la rosa, il cui schema viene da "Répertoire des frises" di Valérie Lejeune.
All'interno del cesto trovano posto: un cestino mignon per gli spilli, un biscornu da attaccare alle forbici, un piccolo carnet porte-aiguille, due cartoncini porta fili o nastri, dei bottoni rivestiti con un piccolo ricamo a cuore.
Da notare le rifiniture: il pizzo, le roselline di raso e così via.



Elisa ha realizzato un plateau de la brodeuse. Si è ispirata al "plateau de la brodeuse di Maryse" ed ha messo insieme un po' dei suoi schemi e uno schema di The gift of stitching su Emma di Jane Austen, che è uno dei libri che Elisa ha sul comodino.
Ha anche realizzato il vassoio di legno, lanciandosi nel primo tentativo di shabbatura.
Il tappetino per il vassoio è leggermente imbottito, con una cotonina romantica che incornicia i tenui colori del ricamo. La citazione ha il motivo della casa al centro e questo lo ritroviamo anche nel ricamino in alto a sinistra. Ci sono, infine, una tasca per contenere piccoli oggetti, sopra la quale troviamo cuoricini porta-matassina in madreperla; un'altra tasca per le forbicine e un piccolo cuscinetto in rilievo per gli spilli.


Jane Austen trova ancora un posto speciale in questo swap con Daniela, che ha realizzato un vassoio di legno completo di tappetino patchwork, tutto su tonalità calde e romantiche arricchite da pizzi e nastri di raso luminosi.
La citazione ci ricorda lo humor inglese della Austen e il suo occhio particolarmente acuto nell'analizzare la condizione femminile al suo tempo.
Il ricco contenuto del vassoio si compone di cuscinetto puntaspilli patchwork con charm argentato, scissor-fob con l'immagine dei protagonisti del romanzo, pochette con bottoncino in madreperla, porta-aghi e un delizioso vasetto in vetro con coperchio rivestito di tessuto e tanti bottoncini al suo interno.
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Giuliana sceglie un romanzo femminile molto noto e molto amato, che ha letto (e visto nella trasposizione cinematografica) più volte. Leit-motiv della pochette è l'incontro tra Rochester e Jane, quando quest'ultima fa ritorno a Thornfield Hall, dopo un periodo di assenza per la morte di una parente. La gioia di Jane per il ritorno è nelle parole che usa verso Edward, dense di significato amoroso, che sono ricamate nella lingua originale di fianco all'immagine dei protagonisti: "Sono così felice di essere tornata da voi; dovunque voi siate, là è la mia casa... La mia sola casa".
Sulla pateletta davanti ha ricamato l'iniziale di Enrica (simpatico il fatto che l'abbinata avesse le stesse iniziali della protagonista!!!) da uno schema free di Sajou, sul retro ha usato un free di Tempus Fugit, per la tasca grande e le taschine interne, dove riporre aghi e bottoni e quant'altro, schemi di Fannyandco e di Passione Ricamo. Lo schema di Jane invece è suo tranne la cornice.
Ha usato lino Zweigart naturale e moulinè DMC 498. Inoltre ha corredato la pochette con un needle minder e dei thread rings di Kelmscott Designs, forbicine di Premax, bottoni vintage. Per chiudere in bellezza, nel pacco c'erano anche un quadernino Moleskine, una candelina di buon augurio e dolci artigianali.

Ecco è tutto! Allora, che ve ne pare? Io sono contentissima del grande impegno messo da ognuna di queste bravissime ricamatrici e mi sono divertita tanto a scoprire le loro idee, che mi hanno lasciata ogni volta di stucco.
Ora chiedo a voi di dirmi qual è il vostro lavoro preferito. Non è necessario che siate delle blogger: possono esprimere la preferenza (una sola, mi raccomando) anche tutte le altre persone che passano di qui occasionalmente. Grazie a quanti parteciperanno a questo piccolo gioco e, mi raccomando, se ci sono problemi nella visualizzazione di qualche immagine, fatemelo sapere! E ora...

Dopo lunghi giorni di assenza, eccomi finalmente! Sono stata presissima dalle lezioni all'Università, dunque ho dovuto sacrificare un po' il blog. Invece, sul fronte crocette, sono stata mooolto operativa, raggiungendo alcuni obiettivi che mi ero prefissata. Uno di questi lo vedete nell'immagine: la finestrella con cui ho partecipato alla Window Competition lanciata da Lilli Violette.
Ho utilizzato il simpaticissimo schema disegnato dalle organizzatrici del gioco per fare un cuscinetto destinato alla Festa della Mamma. Desideravo realizzare qualcosa di speciale da donare a colei che mi ha insegnato tutto quello che so riguardo ricamo & Co. e penso di esserci riuscita. La mia mitica mamma, infatti, l'ha prontamente appeso alla porta d'ingresso di casa e, ogni volta che entra qualcuno, lo fa suonare a più non posso mostrandolo con orgoglio. ^__^
Veniamo ai "dati tecnici". Ho rivisto tutti i colori dello schema, per scegliere una gamma cromatica (io adoro il rosa, ormai lo sapete!) che mi rispecchiasse e che, quindi, fosse un piccolo dono di me a mia mamma. Ho scelto, poi, del lino bianco 11 fili e, come decorazioni, un pizzettino per fare le tendine e delle perline in varie misure e colori per i fiori e per la maniglia della finestra. La scritta è fatta con colore metallizato per tessuti spolverato di glitter argentati e, a completare il tutto, c'è uno dei cuoricini in pasta al sale che ha fatto la mia amica Elisa.
Che ve ne pare? M'interessa sinceramente il vostro parere... Se, poi, l'idea vi piace e vi sembra ben confezionata, potete votarla (ma attenzione, solo fino al 21 maggio entro la mezzanotte!) sul sito della competition cliccando qui.
Eccomi, finalmente, dopo essere stata diversi giorni fuori città.
Vi state chiedendo quale sia il significato dello strano titolo di questo post, che sembra una parola magica uscita da un libro di fiabe? E' soltanto un modo carino per comunicare che due novità m'impegneranno sul fronte hobbistico nel prossimo mese: uno swap e una competition, dunque uno swapetition. ^__^
Partiamo dallo swap a due in cui mi ha coinvolta Daniela, che qualche tempo fa lanciò il simpatico Swap Maisonette, cui mi sarei certamente iscritta se solo i tempi fossero stati meno stretti rispetto ai miei impegni. In qualche modo, però, sono riuscita comunque a partecipare, dal momento che la carinissima Dani, appena saputo che non mi ero iscritta perchè non avevo abbastanza tempo, mi ha proposto uno scambio di casette a due, fra me e lei, offrendomi anche l'opportunità di scegliere la data di spedizione a me più comoda. L'idea mi è sembrata ottima e così ho accettato di buon grado. Ora che sono tornata dai miei viaggi, sto cominciando a pensare alle stoffine ed ai colori più adatti ai gusti di Daniela.
La seconda news riguarda una piccola competition, lanciata da Pinta e Mary sul loro blog Lilli Violette, dove pubblicano gli schemi per ricami a punto-croce frutto della loro personale creatività.
Dovrò confezionare un piccolo oggetto a partire dallo schema che hanno mandato via mail a tutte le iscritte alla gara e poi dovrò inviare loro una fotografia del lavoro finito (entro il 14 maggio). Seguirà la pubblicazione di tutti gli oggettini realizzati dalle partecipanti e ci sarà la possibilità per chiunque di contribuire ad eleggere la vincitrice, votando il ricamo che piace di più.
La cosa che trovo interessante di questa competizione è il fatto di poter interpretare liberamente sia i colori dello schema che il confezionamento dello stesso... Ho già qualche idea, ma per ora resta tutto top-secret! ^__^ Al momento giusto, saprete qualcosina in più. Nel frattempo, seguitemi e non dimenticate di dare una sbirciata anche al blog Lilli Violette, dove troverete tutti gli aggiornamenti della "Window Garden Competition".