Un post strano, questo, un po' fuori dagli schemi rispetto all'impostazione generale del mio blog. Ogni tanto, però, qualche pausa dalle crocette ci vuole, no? Così, giusto per cambiare aria e volgere lo sguardo verso altri orizzonti...
Oggi voglio farvi vedere qualche creazione in tema con una delle mie passioni: i cerchietti per i capelli. Sarebbe meglio dire che mi piaccioni tutti i bijoux per la testa, ma vista la massa voluminosa e ribelle dei miei ricci, il cerchietto è l'unico fermaglio che posso utilizzare con la certezza che rimanga al suo posto. Ne ho acquistati e me ne sono stati regalati diversi: con fiocchi di raso e di organza, con cristalli lucenti e piumette volanti, ma qui vedrete le ultime speciali acquisizioni. Sono speciali perchè sono fatte a mano, personalizzate al 100%.
Comincio da un set di soffici fiocchi che la cara Morena, compagna di esposizioni e mercatini con i suoi strepitosi abiti per bambina, ha confezionato su mia esplicita richiesta. L'idea mi venne dopo aver comprato un piccolo cerchietto rivestito di morbida gomma grigia: molto comodo, ma molto banale. Pensa e ripensa, ho deciso di far fare alle manine d'oro di Morena una serie di fiocchi da infilare e sfilare a mio piacimento sul cerchietto. Sapevo che il materiale non le sarebbe mancato, vista la grande quantità di scampoli e ritagli di stoffe che stanno nel suo laboratorio, dunque le ho affidato il lavoro.
Ecco il risultato...



Quando ho trovato la scatola piena di fiocchi sulla porta di casa, lasciatami da Morena che non mi aveva trovata al citofono, l'effetto sorpresa è stato fantastico e sono entusiasta di quello che ho ricevuto! GRAZIE!!! Ne ho già inaugurato qualcuno!
In questi giorni, inoltre, ho dovuto elaborare la mise per il battesimo di un nipotino. Occasione per la quale avevo deciso di abbinare ad un cappotto scuro la mia pochette "Venere" di Furla, di raso viola. Con i pendenti di ametista, ci sarebbe stato bene un richiamo cromatico fra i capelli. Quindi, pesca in un cassetto, attingi da un altro, ho fatto questo cerchietto:


Rosa di raso (che bel suono!) e fiocchi su fiocchi completati da qualche perlina in tono. Sullo sfondo s'intravede la borsa in questione, causa di tanto impegno creativo. Sappiate che è uno dei pezzi forti di Furla: un semplice ma suggestivo grande fiocco da portare in mano, che viene replicato ad ogni stagione variando materiale e colori. Se v'interessa, la "Venere" invernale in nappa, nei colori malachite e bianco, è in saldo (con un ottimo sconto!) sul sito di Furla. Date un'occhiata qui.
E ora... Ta-dàn!!! Qualche settimana fa sono incappata nel blog di una "collega di creatività", dove ho scoperto le foto di una micia omonima della mia. Ho accennato alla curiosa coincidenza con la sua padroncina e ho promesso di postare qualche foto della mia Trudy per farla conoscere a Luisa, ma anche a tutti voi che non l'avete ancora vista...


Ultimamente la felina predilige il mio letto e ogni sera si piazza in mezzo (non in fondo, nè di lato) miagolando forti lamentele quando è ora anche per me di andare e dormire e mi vedo costretta a spostarla per potermi infilare sotto le coperte. Alla fine, comunque, dormo tutta storta, disponendomi obliquamente rispetto al materasso e penso che molti di voi mi capiscano, perchè questi animaletti adorabili ci rubano il cuore... Non è così?
Bacibaci!
"... neve, sai dar la gioia ad ogni cuor". Eh già, vorrei che fosse ancora Natale. Magari un Natale bianco candido, come in reltà quest'anno non è stato. Ormai, comunque, le feste sono andate, perciò non mi resta che sperare almeno nella neve. Per quella siamo ancora in tempo, no? E allora, ho deciso di restare in tema con qualche immagine dalle tonalità eburnee...

Se gli ingredienti sono del lino bianco e naturale 13 fili, un piccolo pizzo bianco, un charm a forma di rosellina legato con nastro di raso e una matassina di puro, semplice, immacolato moulinè bianco... Se gli ingredienti sono questi, quale ricetta ne uscirà?

Qualcosa di semplice e delicato, che profuma di biancheria antica conservata in cassetti con sacchetti di lavanda. Qualcosa di raffinato, che stia bene vicino ad una fotografia in seppia o a qualche balocco d'altri tempi...

Le mie candele sono spesso accese, in questa stagione, e una tazza di tè non manca mai sul mio tavolo, di fianco ai libri di studio e di svago. Proprio oggi ho portato a casa un bel Trenta, in una materia che non mi appartiene molto e che ho addomesticato con non poca fatica. E' questo che mi rende particolarmente orgogliosa del risultato.
A proposito di letture, mi sento di consigliarvene una: Assassino del padre di Martin Pollack. E' la cronaca della vicenda giudiziaria (vera) che ha visto coinvolto il famosissimo fotografo ebreo Philipp Halsmann negli anni '20. Accusato ingiustamente dell'omicidio del padre, subito condannato da un'opinione pubblica già intrisa dei sentimenti razzisti che in pochi anni avrebbero condotto l'Europa dove sappiamo, riuscì nonostante tutto a diventare uno degli artisti più noti nel mondo della fotografia. Immortalò, in scatti indimenticabili, Audrey Hepburn, Einstein e Hitchcock, Salvador Dalì e Marilyn Monroe... Clicca qui per la recensione.
Come promesso nell'ultimo post, eccomi a fare un breve resoconto di queste festività che scorrono via velocissime e che stanno giungendo al termine. Innanzitutto, AUGURI di cuore a chiunque legga questo messaggio. Spero davvero che il 2010 sia un anno fortunato, da vivere alla grande inseguendo sogni e conquistando mete.
Io sto tornando alla normalità dopo la frenesia della settimana natalizia e dei preparativi per il Capodanno. La mostra a Predazzo è stata un successo straordinario, al di là delle più rosee previsioni. Devo assolutamente ringraziare il Comune che ci ha dato una sala confortevole (riscaldata e luminosa) affacciata sulla piazza principale del paese. Poi, ringraziamenti doverosi e sentiti vanno alle compagne d'avventura e naturalmente a coloro che hanno visitato l'esposizione, apprezzando moltissimo i miei lavori: GRAZIE davvero per le belle soddisfazioni che ho ricevuto!
Le giornate appena trascorse sono state allietate anche dal clima familiare (reso indimenticabile dalla presenza dei miei nipotini e di mia mamma impegnata ad allestire l'arrivo di Babbo Natale); dagli amici vicini e lontani che ho sentito con gioia per un augurio sincero; dalla adorabile Val di Fiemme, che in questa stagione dà il meglio di sè in termini di atmosfera e di panorami... E poi, non sono certo mancati i regali, tutti in linea con il mio gusto e con i desideri espressi nel corso delle settimane precedenti al Natale. Devo dire che ho una famiglia fantastica, che tiene molto a me. Qualcuno di loro pare abbia dato una sbirciata alle mie wish-list dedicate al materiale da ricamo, facendomi recapitare a casa alcuni ordini che mi hanno resa felicissima, anche perchè è stata azzerata d'un colpo la mia lista dei desideri, dunque... Posso ricominciare a desiderare, no?! ^_____^
Da Atalie e Butterfly Couture:
Da Stitching Bits and Bobs:
Da Casa Cenina:
Le amiche della rete mi hanno mandato anche loro qualcosina di veramente speciale, che ho gradito tantissimo.
Enza ha confezionato una borsina di lino con coulisse e cartolina pubblicitaria antica stampata e poi trasferita con il ferro da stiro. Dentro c'era anche un HUB USB con mini piastra per tenere calda la tazza di the quando si è davanti al PC: geniale! Il tutto confezionato con scelta accurata dei materiali e precisione esecutiva dei particolari. Tra l'altro, è proprio nello stile che io adoro e sta benissimo di fianco all'altra borsa, confezionatami da Tania per lo swap Souvenirs de Vacances. Ve la ricordate? Per rinfrescare la memoria, click qui!
Grazie, cara Enza! Mi ha fatto molto piacere anche sentirti al telefono per gli auguri e sapere in diretta le tue novità...
La sempre dolce Tania, poi, mi ha mandato lo schema 27 "Noel" della neonata casa "Lilli Violette", da lei fondata insieme a Pinta. Vedo che si sta espandendo molto e che gli schemi sono disponibili ormai in molti negozi italiani e stranieri. Auguro loro il meritato successo e, nel frattempo, contemplo la raffinatezza di questo delicato regalo...

Vi faccio notare il bottoncino in pasta polimerica che completa lo schema. E' una piccola bustina con tanto di agrifoglio in miniatura e, non c'è che dire, è proprio uno di quei dettagli che fanno la gioia di noi amanti delle piccole cose. GRAZIE ancora!!!

Ehy, ora penserete che io sia stata con le mani in mano!!! Devo darvi prova del contrario, altrimenti mi cancellerete dalle vostre liste di link.
A Enza, che stimo molto e nei confronti della quale sento un'affinità naturale (sarà per i gusti, sarà perchè è stata la prima blogger che ho conosciuto dal vivo e mi è rimasta nel cuore), ho mandato un regalino tutto rosso/bianco/verde, perchè - come le ho scritto anche nel biglietto d'auguri allegato - io il Natale lo penso sempre in questi colori.

La stella che decora il nastro del pacchettino è in cera d'api profumata alla lavanda e penso che potrebbe essere utilizzabile anche come waxer per i fili da ricamo.
Ecco qui, inoltre, tutto il contenuto. La bobina è di Butterfly Couture, mentre lo schema del pinkeep è di Les Grilles de Maryse. Il colore previsto era un bordeaux, ma io ho utilizzato un filo tinto a mano di APV nella tonalità "Fruits Rouges". Poi ho aggiunto un charm a cuore e qualche perlina di cristallo per gli spilli.

Per due persone molto in gamba del mio paese, che dovevo ringraziare per la cortesia e la disponibilità, ho ricamato questi strofinacci di lino. Nella foto s'intravedono una teiera della collezione di mia madre e una scatolina di ceramica a forma di cuore che mi regalò la tata per la mia Prima Comunione: un ricordo molto prezioso.
E ora vorreste sapere cosa c'era in mostra a Predazzo e che ora non c'è più, grazie all'apprezzamento dei visitatori? Per queste immagini (e per quelle di altri regalini confezionati) vi rimando al prossimo post, così non fate indigestione.
Ancora BUON INIZIO ANNO a tutti!!!