Preparatevi ad una cascata di immagini, perchè oggi vi mostro l'esito dello scambio "Souvenirs de Vacances" organizzato da Tania. Per la propria abbinata occorreva confezionare qualche piccolo souvenir delle proprie vacanze estive, proiettandosi con la fantasia negli anni '40. Per dare un senso all'idea, bisognava utilizzare del lino antico (o antichizzato da noi), qualche pizzo e le iniziali della destinataria, da ricamare sull'oggetto scelto. Il tutto doveva avere un nostalgico sapore retrò, in grado di riportarci indietro nel tempo.
L'avventura è cominciata per me scoprendo il nome della mia abbinata: Enza. Una delle prime blogger conosciute in rete e poi incontrata dal vivo proprio quest'estate, durante le sue vacanze in Val di Fassa. Lei è veramente bravissima e, prima di decidere cosa confezionarle, ci ho pensato molto. Alla fine, l'idea è sorta spontaneamente frugando nei cassetti della nonna ed ora ve la mostro... Cosa ci sarà dentro questi pacchetti di carta velina bianca e spago?

L'oggetto più grande è una borsina per il ricamo/cucito, fatta con del lino appartenuto a mia nonna e risalente agli anni '40, del pizzo delicato nella stessa tonalità (anche questo scovato nei cassetti della nonna) e due stoffe acquistate durante il mio girovagare estivo. Ho ricamato le iniziali di Enza e un cuore floreale il cui schema proviene dalla rivista De fil en aiguille.
Negli altri pacchettini ho aggiunto qualche cuore per la mia abbinata, che ne colleziona di ogni tipo: uno bianco di latta acquistato a Livigno, due avorio presi a Bormio e un appendino di ferro antichizzato con cornice a forma di cuore alla quale ho aggiunto imbottitura e stoffa uguale a quella della borsa, per dargli un tocco personale. Quest'ultimo e l'immagine applicata sul biglietto vengono da St. Moritz.

Ecco un'altra immagine, con la calda luce del sole autunnale che filtra dalla finestra della mia stanza...

Infine, concludo con una sbirciatina all'interno, dove ho aggiunto una taschina per riporre le forbicine, le matassine di filo e le altre piccole cose che devono essere sempre a portata di mano. Per le cuciture mi sono fatta aiutare da mamma, che in questo campo ne sa molto più di me! ;)
Enza mi ha scritto un'e-mail molto carina per ringraziarmi e io non posso che gioire della sua gioia, caricandomi di una giusta dose d'orgoglio.

Ho spedito il tutto venerdì 25 settembre e poi mi sono messa in religiosa attesa della mia busta, proveniente da... Niente meno che l'organizzatrice dello swap: Tania! Quando ho visto il nome del mittente ho iniziato a sorridere e ho smesso solo quando ho scoperto cosa avesse preparato per me: a quel punto il sorriso è diventato un'espressione di stupore.
Aperta la busta, ho appoggiato il pacco sul tavolo per farci qualche fotografia prima di svelarne il contenuto...

La cartolina che accompagnava il regalo già mi stuzzicava: tante rose, che io adoro, e i miei colori preferiti (bianco, rosa, fuxia). Inutile dirvi che ho resistito solo qualche minuto, ma poi ho dovuto scartare tutto per la curiosità. Ecco qua il motivo del mio stupore:

Non è tutto meraviglioso? Con la busta in lino antico è stato amore a prima vista. Tutti quei pizzi, il tessuto con le rose (ve l'ho già detto che le adoro? ^__^) e la fotografia della bimba stampata su tessuto a righe rosa/bianche... Cose che fanno parte del mio gusto e che spesso, nei miei lavori, devo tralasciare perchè mi rivolgo a persone che non hanno esattamente le mie preferenze. I cuori cicciottosi, poi, sono irresistibili.
Guardate anche il dettaglio della stampa: è così dolce! Mi ricorda le mie foto da bambina, quando guardavo nell'obiettivo sempre un po' imbronciata.

Ma poi Tania ha realizzato anche un cuoricino a righe, completo di bottoncino FIMO, e un delizioso cuscinetto con l'iniziale. Vogliamo parlarne? E' una sinfonia di pizzi, applicazioni e decorazioni in perfetta armonia. Amo i piccoli oggetti ridondanti di dettagli su cui soffermare lo sguardo... Continuo a rigirarlo a destra e a sinistra fra le mani.
Grazie davvero Tania: ho apprezzato ogni singolo frammento di questo regalo speciale che mi hai fatto.

Partecipare a questo scambio, non mi stanco di ripeterlo, è stata un'esperienza piacevolissima. Divertente e movimentata la fase del dare e tanto tanto gratificante quella del ricevere. Vedo che, in generale, c'è stato molto impegno e credo che a tutte sia stato chiaro il succo dello scambio: la gratuità di un piccolo gesto d'amicizia fatto sinceramente, con quella dose di gentilezza che il nostro tempo spesso trascura.
Ieri, giornata campale. Sveglia alle 06:00 per accompagnare al treno il mio ragazzo che partiva per una convention di lavoro a San Pietroburgo. Zig-zag nel traffico intasato dalla riapertura delle scuole, facendo attenzione a non investire quelle mandrie al pascolo che sono gli studenti svogliati incamminati verso le loro aule. Rientro a casa di corsa, sotto una pioggia battente, pilucco qualcosa e rivedo velocemente gli appunti prima di uscire per andare in facoltà. L'esame è alle 14:00, ma il professore arriva alle 16:00 e comincia l'appello alle 17:00 (!). Dopo aver aspettato un' ora e mezza, finalmente tocca a me: l'esito è ottimo e sono contentissima, ma quando esco i negozi sono già chiusi e il mio frigorifero piange per la solitudine. Ceno con una Simmenthal e, bollita come il cotechino a Capodanno, mi infilo nel letto e mi addormento prima ancora di riuscire a prendere il telecomando... Però oggi, ragazzi, è il giorno dopo un esame e, come da tradizione, lo dedico solo al relax: colazione fuori e taaanto shopping! Yeah! ^____^
Intanto vi faccio vedere qualche idea che ho partorito mentre studiavo, ritagliandomi un po' di tempo nelle pause. Mi sono concentrata sui bijoux perchè ricamo e cucito richiedono una buona dose di attenzione e concentrazione che sinceramente nei giorni scorsi erano tutte per i libri. Inoltre, a fine novembre mi aspetta un importante mercatino di Natale (tre week-end!) e preferisco cominciare già a riservare per allora la gran parte dei lavori con ago & filo.
I mercatini estivi, invece, si chiudono domenica prossima, con la festa di Predazzo, dove troverete anche queste cose...

La collana dai colori stile Chanel fatta con filo metallizzato, perle di vetro e di celluloide, charms e tanti tanti nastrini di raso che io adoro. Perfetta sul grigio, sul nero, sul bianco. Io l'ho indossata sopra una maglietta colore acciaio metallizzato...

Poi ne ho fatta un'altra dello stesso tipo, ma un po' più romantica, sui toni del lilla con qualche perla violetto più scuro...

In questa ci sono le formine in pasta di sale fatte dalla mia cara amica Elisa, un orsettino kidult e una piccola cascatella di perle in vetro. A me piace molto su questa maglietta bianca con i bottoncini di madreperla...

Chiudo con l'ultima nata, sui toni del rosa e del beige, molto semplice. In questo caso ho utilizzato una perla all'uncinetto e diverse perle di legno rivestite con ritagli di stoffe e pizzo rosa. Visto che per il prossimo inverno è previsto un grande ritorno del classico colore "cammello" (per cappotti e maglioncini) mi pare che questa collana ci azzecchi parecchio.


Che ve ne pare? Non è l'hobby che frequento più spesso, ma ogni tanto la parte più frou-frou di me vuole farsi sentire... ^__^
Inauguro con questo post una piccola rubrica dedicata agli acquisti irrinunciabili, imperdibili, inevitabili che rispondono alla nostra sete di creatività e alla nostra smania di collezionismo. Sapete, no? Tutte quelle meraviglie in cui casualmente s'incappa, girovagando nel web o nei negozi, e che diventano immediatamente il prossimo must have nonostante si abbia la sensazione di avere i cassetti sempre più pieni e il portafoglio sempre più vuoto. Insomma, quei piccoli oggetti di culto, che vanno dalle amate stoffine giapponesi all'ultima creazione della designer preferita, di fronte alle quali il cuore della ricamatrice non sa dire di no. (E non fate finta di niente: so benissimo che è un'esperienza comune... ^__^).
Questo mese vi parlo dell'ultimo acquisto fatto presso il sito web di una creatrice canadese (per la verità sono più d'una) che seguo da sempre con interesse: The Victoria Sampler. Il team che lavora dietro questa firma comprende designer ed esperte nell'assemblaggio e nelle rifiniture che insieme fanno scintille, dando vita a schemi e kit per creare oggetti di grande originalità in ogni dettaglio. La cosa che le contraddistingue è l'organizzazione di diversi corsi virtuali durante tutto l'anno, ai quali chiunque, da qualunque parte del mondo, può iscriversi. Le loro "Exclusive Cyberclasses" sono basate su designs non pubblicati, per i quali si può ricevere a casa il "kit dello studente" comprensivo di tutto, ma proprio tutto, il materiale necessario. Poi si seguono le lezioni on line e, passo dopo passo, si realizza il progetto. C'è tanta cura, davvero, da parte delle organizzatrici e sono esperienze che non deludono. Per questo, quando ho visto l'ultima creazione esclusiva, il cui corso virtuale comincia il 29 ottobre, non ho potuto resistere. Si tratta della "Mermaid Song": pochette a forma di conchiglia, scissor case + scissor fob, conchiglia porta-aghi...

Come vedete, il tutto a tema marittimo. Chi passa spesso a trovarmi sa che io non sono una fan dei ricami a tema acquatico (anche perchè non amo particolarmente il mare), però c'è un soggetto a cui non so resistere: le sirene. Da piccola il mio cartoon preferito era "La Sirenetta" Disney e, con le mie compagne di classe, perdevo interi pomeriggi ad emulare le gesta della fanciulla pinne-dotata. Una volta diventata grande, ho ascoltato il suo canto imbarcandomi sulla nave di Ulisse e l'ho rincorsa per le vie di Manhattan insieme a Tom Hanks. In seguito l'ho persa di vista, per poi ritrovarla inaspettatamente in un'aula universitaria, ritratta nei suggestivi dipinti dei Preraffaelliti. La magia e il mistero affascinante della "vergine del mare" (questo
significa letteralmente "mermaid") non mi hanno mai abbandonata ed ecco il motivo principale per cui ho deciso di iscrivermi a questa Cyberclass di Victoria Sampler. Poi, c'è da dire che anche lo schema è pieno di fascino: punto croce, hardanger, bargello, silk-ribbon... Molte tecniche armoniosamente unite attraverso fili tinti a mano e metallizzati, perline, charms e nastrini di seta. Appena ho visto il progetto, ne sono stata subito catturata: il canto della sirena ha colpito nel segno!
Se qualcuna di voi ha voglia di partecipare al corso, sappia che c'è ancora un po' di tempo per iscriversi. Il materiale, di solito, viene spedito un mese prima della data d'inizio, quindi fate un po' di conti. Tenete anche presente che in questi casi spesso le scorte vengono esaurite in fretta e la newsletter di Victoria Sampler ha comunicato che, dopo la data di ottobre, non partiranno altre classi con la Mermaid Song. Quindi, questa è l'ultima occasione.
In alternativa, ma ugualmente interessanti, ci sono i recenti progetti di Victoria Sampler, usciti in questi giorni in previsione del Natale, che sembra sempre lontano, ma... Questi schemi sono svincolati dai limiti temporali delle cyberclasses e potete acquistarli con comodo. C'è una "Gingerbread Stitching House Collection" che è un'esplosione fiabesca (anche se non mi convice molto l'abbinamento dei colori) ed una più raffinata coppia di bellpull + ornamento intitolata "Sugar and Lace".