Credo che il mondo delle hobbiste si divida in due: quelle che creano principalmente per se stesse e che riempiono la casa di tutti i loro ninnoli, riuscendo a darle una precisa personalità, e quelle che si rivolgono agli altri, sempre in ansia da prestazione fra ricorrenze e lavori su commissione.
Non saprei dire in che modo ci si trovi a vivere sull'uno o sull'altro pianeta (forse è una questione di geni, come dicono sempre gli antropologi), ma di certo so che io appartengo irrimediabilmente al secondo: sogno la mia casa di domani, piena delle mie cose, con ogni angolino studiato attentamente, ma per l'oggi... Non se ne parla proprio!
Qualcuna di voi, ne sono certa, potrà capirmi. Vi sarà capitato che, a furia di tagliacucincollare per mercatini e amici, siete rimaste a corto di regalini per voi stesse, no? Ecco a me succede sempre e, di solito, mi gratifico comprandomi qualcosa, perché l'idea di fare un oggettino esclusivo per il mio ego viene costantemente rimandata a favore degli impegni hobbistici che mi sembra debbano avere la priorità.
Questa volta, invece, sono riuscita a remare contro il mio ineluttabile destino... Incredibilmente mi sono presa lo sfizio di dedicarmi due piccole decorazioni in pannolenci da appendere alla mia borsa estiva preferita. Era un po' che la guardavo, desiderando darle un tocco di colore per abbinarla meglio a diverse mise, e così ho fatto un uccellino (per le adorate camicie azzurre che colleziono) e un orsetto (per qualche maglietta o pashmina rosa-fuxia). Entrambi hanno nastrini, perline e cristalli che li fanno
luccicare sotto la luce.
Ne ho fatte davvero tante di decorazioni come queste (che qualcuno ha usato anche come portachiavi), ma sempre per gli altri. Adesso era giunto il momento di replicare le mie preferite per tenerle con me.
Intanto si sta concludendo la Window Garden Competition e si avvicina la proclamazione della vincitrice. Anche se non sarò io, desidero ringraziare le ragazze che mi hanno votata (menzione speciale per la stacanovista Claudia, che per tre volte ha fatto il mio nome!): è stato un onore ricevere il vostro apprezzamento e un gran divertimento partecipare alla sfida.
Infine, comunico che è in partenza anche la maisonette per Daniela, ma naturalmente ve la potrò mostrare solo quando sarà giunta a destinazione.

Dopo lunghi giorni di assenza, eccomi finalmente! Sono stata presissima dalle lezioni all'Università, dunque ho dovuto sacrificare un po' il blog. Invece, sul fronte crocette, sono stata mooolto operativa, raggiungendo alcuni obiettivi che mi ero prefissata. Uno di questi lo vedete nell'immagine: la finestrella con cui ho partecipato alla Window Competition lanciata da Lilli Violette.
Ho utilizzato il simpaticissimo schema disegnato dalle organizzatrici del gioco per fare un cuscinetto destinato alla Festa della Mamma. Desideravo realizzare qualcosa di speciale da donare a colei che mi ha insegnato tutto quello che so riguardo ricamo & Co. e penso di esserci riuscita. La mia mitica mamma, infatti, l'ha prontamente appeso alla porta d'ingresso di casa e, ogni volta che entra qualcuno, lo fa suonare a più non posso mostrandolo con orgoglio. ^__^
Veniamo ai "dati tecnici". Ho rivisto tutti i colori dello schema, per scegliere una gamma cromatica (io adoro il rosa, ormai lo sapete!) che mi rispecchiasse e che, quindi, fosse un piccolo dono di me a mia mamma. Ho scelto, poi, del lino bianco 11 fili e, come decorazioni, un pizzettino per fare le tendine e delle perline in varie misure e colori per i fiori e per la maniglia della finestra. La scritta è fatta con colore metallizato per tessuti spolverato di glitter argentati e, a completare il tutto, c'è uno dei cuoricini in pasta al sale che ha fatto la mia amica Elisa.
Che ve ne pare? M'interessa sinceramente il vostro parere... Se, poi, l'idea vi piace e vi sembra ben confezionata, potete votarla (ma attenzione, solo fino al 21 maggio entro la mezzanotte!) sul sito della competition cliccando qui.
Ecco la mia interpretazione del cuore Castellano-Delaborde. Nell'attesa di far arrivare il lino con le righe stampate, ho preso in mano il colore rosso per tessuti, un righello, un pennello di precisione e... voilà! Nel giro di poco tempo, ho realizzato il mio scampolo rigato! Sono molto soddisfatta del risultato inatteso: quel minimo d'imprecisione nei bordi delle righe dà un certo fascino d'antan all'oggetto.
I lavori come questo sono i miei preferiti, per via delle decorazioni. Spesso, infatti, mi trovo a pensare che non sia tanto il ricamo in sé ad affascinarmi quanto il fatto di poterlo decorare con tanti piccoli dettagli accuratamente studiati. Qui, in particolare, ho scelto alcuni bottoncini in madreperla collezionati da mia nonna, un bottone giant (sempre in MoP) dalle sfumature cangianti, un bottone rivestito in velluto granato, un vecchissimo elemento decorativo fatto a mano da non-so-chi pescato in un cassetto di mamma, passamanerie in lino e cotone, pizzetti e ritagli delle mie adorate stoffine...
Insomma, un mare di piccoli frammenti che ho combinato insieme per farne un puzzle ordinato e d'effetto. La stoffa sul retro è un cotone rustico bordeaux.
Me ne sono separata a malincuore, ma la signora che ha scelto di portarselo a casa gli ha dato una splendida collocazione e questo mi rende felicissima. Non vedo l'ora di farne degli altri, tutti diversi nelle decorazioni e nei colori, per i prossimi mercatini!