Eccomi, finalmente, dopo essere stata diversi giorni fuori città.
Vi state chiedendo quale sia il significato dello strano titolo di questo post, che sembra una parola magica uscita da un libro di fiabe? E' soltanto un modo carino per comunicare che due novità m'impegneranno sul fronte hobbistico nel prossimo mese: uno swap e una competition, dunque uno swapetition. ^__^
Partiamo dallo swap a due in cui mi ha coinvolta Daniela, che qualche tempo fa lanciò il simpatico Swap Maisonette, cui mi sarei certamente iscritta se solo i tempi fossero stati meno stretti rispetto ai miei impegni. In qualche modo, però, sono riuscita comunque a partecipare, dal momento che la carinissima Dani, appena saputo che non mi ero iscritta perchè non avevo abbastanza tempo, mi ha proposto uno scambio di casette a due, fra me e lei, offrendomi anche l'opportunità di scegliere la data di spedizione a me più comoda. L'idea mi è sembrata ottima e così ho accettato di buon grado. Ora che sono tornata dai miei viaggi, sto cominciando a pensare alle stoffine ed ai colori più adatti ai gusti di Daniela.
La seconda news riguarda una piccola competition, lanciata da Pinta e Mary sul loro blog Lilli Violette, dove pubblicano gli schemi per ricami a punto-croce frutto della loro personale creatività.
Dovrò confezionare un piccolo oggetto a partire dallo schema che hanno mandato via mail a tutte le iscritte alla gara e poi dovrò inviare loro una fotografia del lavoro finito (entro il 14 maggio). Seguirà la pubblicazione di tutti gli oggettini realizzati dalle partecipanti e ci sarà la possibilità per chiunque di contribuire ad eleggere la vincitrice, votando il ricamo che piace di più.
La cosa che trovo interessante di questa competizione è il fatto di poter interpretare liberamente sia i colori dello schema che il confezionamento dello stesso... Ho già qualche idea, ma per ora resta tutto top-secret! ^__^ Al momento giusto, saprete qualcosina in più. Nel frattempo, seguitemi e non dimenticate di dare una sbirciata anche al blog Lilli Violette, dove troverete tutti gli aggiornamenti della "Window Garden Competition".

Anche se nella frenesia della quotidianità spesso non ci pensiamo, le nostre radici sono sempre dentro di noi, indirizzando il nostro agire e rendendoci mittenti e destinatari di un lessico familiare complesso, derivante da tutte le generazioni che ci hanno preceduto. Ogni tanto è bello rispolverare le proprie tradizioni, ripercorrendo i luoghi che i nostri avi hanno abitato e poi abbandonato, per scoprire che anche noi siamo legati a quegli stessi luoghi tramite tante cose che ci risultano stranamente familiari nonostante le stiamo vedendo (o sentendo) per la prima volta. Ci sono panorami, abitudini e dialetti che non sono a noi veramente sconosciuti, bensì solamente sopiti nell'anima, pronti a riemergere se stimolati da un viaggio di ritorno alle origini, come quello che ho vissuto durante le festività pasquali. Sono state giornate molto serene, come alcune amiche mi auguravano nel post precedente, che mi hanno ricondotta sulle tracce della nonna alla quale io e mi madre dobbiamo l'eredità creativa. Sono tornata da poco e già mi aspetta un secondo viaggio, questa volta alle origini di altre persone a me care. Ma prima di salutarvi
vi lascio con l'unica piccola novità sul fronte taglia-e-cuci. Si tratta di un piccolo cuscinetto di benvenuto da appendere alla porta, fatto per un'albergatrice che inaugurava il suo nuovo Hotel. Ho scelto un colore a me inconsueto, l'arancione, perchè trovo che sia l'unica tonalità primaverile a risaltare sul lino naturale. La scritta è a punto-erba mentre il ricamo a punto-croce è frutto di un piccolo collage di schemi diversi.
Buona primavera a tutti e a presto!
La Pasqua si avvicina e probabilmente tutti noi la ricorderemo a lungo in associazione ai recenti tragici eventi. Spero che la concomitanza con la festa più importante per i Cristiani riesca a restituire un po' di fiducia nella possibilità di risorgere, oltre che dalla propria morte, anche dalle macerie più o meno grandi di ogni giorno.
A chi ora sta leggendo queste parole auguro non tanto la felicità perfetta, raggiungibile solo per brevi attimi e destinata a scomparire in breve, quanto la più sicura serenità, che migliora la vita enfatizzando le gioie e alleviando i dolori.
AUGURI di Buona Pasqua, dunque, con un piccolo pensiero che sa di primavera per le amiche di crocette...

Partecipo volentieri a questo simpatico meme in cui mi ha gentilmente coinvolta la cara Enrica del blog Bricolle: GRAZIE!
L'argomento è "Le 5 cose di cui non puoi fare a meno" e devo dire che non è così facile. Come per molti di noi, al primo posto in assoluto viene la mia famiglia: quella in cui sono nata e quella che "vorrei fare da me", come canta la dolce Arisa. Però preferirei lasciare da parte gli affetti e le cose importanti (che naturalmente non sono in discussione) per dare un'interpretazione spiritosa a questo semplice gioco. Ricordatevi che non c'è più utile dell'inutile, dunque, e perdonatemi un pizzico di leggerezza...
1. la COLAZIONE. E' il pasto che preferisco perchè è l'unico in cui posso dare sfogo alla mia voglia di dolci. La colazione è un piccolo rituale: un po' di latte, cereali al miele, un panino dolce con la marmellata di mamma... Mmmhhh!
2. i COLORI. All'età di 4 anni mia madre mi portò a comprare un vestitino e la commessa me ne mostrò uno color ciclamino definendolo "rosa". Io la guardai in tralice e la corressi subito: "Non è rosa! E' una specie di rosa". Da allora ho una fissa per le sfumature dei colori e non posso fare a meno di cercarne gli abbinamenti adatti all'umore della giornata.
3. le SCARPE. Elio e le Storie Tese cantano: "Cosa sono i milioni quando in cambio ti danno le scarpe?". Io me lo chiedo tutti i giorni.
4. la MONTAGNA. Non potrei vivere in pianura o al mare, senza i profili montuosi che chiudono in una cornice di calore e intimità il panorama, facendomi sentire al sicuro.
5. il COMPUTER. E-mail, Internet, archivio di fotografie e documenti, musica... Come si può stare senza questa macchina infernale che ci mette in contatto con il mondo?
E adesso vediamo un po' a quali cose non rinunciano altre 5 ragazze in gamba: