Avete presente quanto il dott. Frankenstin (stiamo parlando del film "Frankenstein Junior") capisce di poter dare vita alla sua creatura e grida la famosa frase che dà il titolo a questo post? Ecco, io ho emulato quel fatidico momento quando è riuscito l'aggiornamento del mio sito web, pagina Blog compresa. Erano secoli che aspettavo di poter inserire alcune funzioni davvero utili sia per me che per voi lettori e finalmente ce l'ho fatta, grazie al mio paziente genio informatico che veglia sempre su di me. Vi aggiorno subito: quando commentate ora trovate una casellina apposita per inserire il vostro indirizzo di sito o di blog (URL) senza più doverlo aggiungere a fine commento. Inoltre, sempre per i commenti, c'è un'altra news strepitosa. Il mio fidanzato ha inserito un programmino che filtra tutto lo spam da cui venivo solitamente sommersa. E' un sistema molto furbo che semplifica la vita anche a voi. Sapendo, infatti, dell'odio che in molti nutrono per i filtri con la parola cifrata da riportare in un'apposita casellina, abbiamo scelto uno strumento che da solo identifica il commentatore e lo etichetta in tre possibili modi: pulito, incerto o spam. Nel primo caso, non viene chiesta alcune verifica, nel secondo compare la parola da leggere e riscrivere, nel terzo subentra un blocco automatico. Ho fatto numerose prove e funziona bene. Ora chiedo a voi di farmi la cortesia di provare a commentare e di mettermi poi al corrente di eventuali problemi/difficoltà che avrete riscontrato. GRAZIE!!!
Un'altra novità è che potete scorrere le pagine del blog dal fondo, dove anch'io ora ho i numeri delle pagine e la comoda scrittina "Next" per sfogliare. Infine, nella colonnina di sinistra trovate la casella dei post più letti.
Detto ciò, vi sarete chiesti dove io sia finita in tutte queste settimane di silenzio. Ora vi rispondo. Nell'ordine: sommersa dai libri per finire gli esami universitari (Yeahhhh! Ora sto lavorando alla tesi!!!); sommersa dalla polvere e dalla calura estiva per assistere al cambio degli infissi in casa; sommersa dai ricami da ultimare per la mostra che si è conclusa in agosto in Val di Fiemme. Ecco. Adesso, invece, posso riprendere il ritmo tranquillo della mia quotidianità e non vedo l'ora di leggermi tutti i vostri blog e riaggiornarmi su tutto!
La mostra è andata molto bene, con somma soddisfazione di tutte le partecipanti, ma una nota dolente c'è. Per me è stato l'evento degli "incontri mancati". Non sono, infatti, riuscita a vedere Enza, né Eli, nè Cristina, con le quali avevo accordi ancora dalla primavera. Purtroppo si sono messi di mezzo svariati impegni e l'unica persona che ho incontrato è stata la cara Margherita, con la sua bella famiglia. Sono sempre felice d'incontrarli e di chiacchierare con loro: mi trovo a mio agio come se ci conoscessimo da anni. Hanno anche sfidato un clima pessimo, con vagonate di acqua, pur di venire a trovarmi a Ziano! Leggete il post che Margherita ha scritto su quella giornata: è carinissimo. Ora vi faccio vedere il regalino che avevo confezionato per lei: un pinkeep con la sua iniziale ricamata a punto croce e con nastrini di seta.

Comincio a uscire pazza per questo Silk Ribbon e ormai lo inserisco dappertutto perchè mi diverte un sacco. Ho ordinato anche un libro che spero di potervi mostrare e recensire al più presto.
Io con il BLU spesso ci litigo, non so perchè. E' un colore che m'ispira sentimenti contrastanti di odio e amore. Però è anche la tonalità preferita da Margherita e non potevo sceglierne un'altra. L'ho abbinato al bianco e al verde pastello e, nella taschina sul retro, ho aggiunto una forbicina mignon con scissor-fob di perle in vetro e legno. Inoltre, ho applicato un rettangolino di feltro verde per aghi e spilli.

Credo proprio che a Margherita sia piaciuto molto: è il suo primo pinkeep!
Uh... Quante altre novità avrei da raccontarvi!!! Però non posso sommergervi di tutto in una volta, quindi mi limito ad un'altra cosa soltanto: il regalo che ho ricevuto da mia mamma, in occasione della conclusione degli esami. Indovinate cos'è?! Un gioiello? Una borsa? Mmmhhh... No, no... Un paio di scarpe? No... Un viaggio? Noooo... Qualcosa di più morbido, tenero e un po'... Miagolante! ^_____^ Signore e signori, vi presento...
ULISSE!

PERICLE!

E allora??!! Non sono un amore??? Due fratellini nati alla fine di maggio, due veri delinquenti che hanno già distrutto la casa in montagna, dove stanno in vacanza con mia mamma, ma sono adorabiliiiiii!!! Venerdì parto per Otranto (qualche giorno di mare e di sole, spero) e al mio ritorno li porterò con me in città , dove con il mio ragazzo ho allestito per loro il "castello di Raperonzolo": un tiragraffi alto 1,80 mt con giochini e piccole tane. Non vedo l'ora di scoprire come lo useranno! Vi aggiornerò. ;)
Nel frattempo, vi saluto di nuovo, ma 'stavolta per una pausa breve: giusto il tempo di tornare dal mare. Scusatemi ancora per il lungo silenzio estivo, ma non ce l'ho fatta ad aggiornare il blog prima e poi c'erano un sacco di problemi con la gestione del sito. Grazie per la pazienza e per avermi seguita comunque. State con me perchè vi devo far vedere tutte le cose che ho ricamato nelle ultime settimane e quello che ho in mente per l'immediato futuro...
Bacibaci!
Sono molto felice di comunicarvi che finalmente ho le date degli eventi ai quali parteciperò nei prossimi mesi con i miei lavori di ricamo & cucito. Potrebbero aggiungersi anche altre iniziative, ma la burocrazia ha i suoi tempi, dunque su questo vi aggiornerò eventualmente in seguito. Nel frattempo, però, sappiate che potrete trovarmi alla mostra mercato del lavoro manuale femminile proposta dall'associazione La Voce delle Donne presso l'antico tabià del Moco a Ziano di Fiemme dal 6 al 15 agosto con il seguente orario: 16:00 - 22:00 nei giorni feriali e le domeniche anche al mattino dalle 9:30 alle 12:00.
Inoltre sarò presente al mercatino serale allestito a Cavalese in occasione delle sagre di "Su par Vila" (30 luglio) e "Zo par Vila" (08 agosto). Per maggiori dettagli, potete consultare la pagina Eventi.
Come dicevo più sopra, non mi pronuncio sulle altre occasioni che sono in via di valutazione e vi concedo soltanto una piccola anticipazione: in settembre è molto probabile che anche quest'anno partecipi, a Cavalese, alla manifestazione dedicata all'artigianato ed all'enogastronomia in occasione della discesa delle caprette dall'alpeggio. I dettagli arriveranno più avanti.
Intanto, come sempre quando i mercatini si avvicinano, mi dedico allo shopping in funzione delle nuove idee che elaboro per voi. Ho comprato una serie di cornici carinissime, grandi e piccine, che ospiteranno i miei ricami + oggettini di merceria vintage che adoro, e alcune bande di lino per le quali ho in mente grandi cose. Inoltre, come accennavo nel post precedente, ho trovato alcune forbici vecchiotte, un po' opache ma ancora taglienti e funzionanti, che desidero inserire in qualche set da ricamo/cucito da mettere in vendita. Ne ho comprato davvero tante (anche per me stessa, lo confesso) e ve ne mostro qualcuna...

Mi sembrano perfette in abbinamento alle stoffine YUWA che desidero utilizzare e che hanno proprio vecchi modelli di forbici stampati su lino e su cotone.
Quando faccio acquisti finalizzati ai mercatini, finisce sempre che mi faccio tentare anche da cose che poi rimangono a me. E' un po' come se, dopo aver acquistato fondamentalmente per altri, mi servisse una piccola gratificazione per il mio ego creativo, che altrimenti si sentirebbe solo uno schiavetto sfruttato duramente. Anche in queste settimane, dunque, non è mancato qualcosina di speciale per coccolarmi...

Yuko ha aperto la boutique per qualche giorno e io mi ci sono tuffata come un'ape nel miele. Inutile dire che avrei comprato tutto, ma sono già felicissima di essermi aggiudicata il secondo schema di Cappuccetto Rosso (che fa pendant con il primo che avevo già preso) e il kit per confezionare la scarpetta porta-forbici e puntaspilli. Ah... Come sono contenta! ^____^
Tornando a noi, spero proprio che anche quest'estate sia l'occasione per conoscere amiche di blog e di posta. L'anno scorso è stato così e porto nel cuore ancora molti bei ricordi, perciò mi auguro che l'esperienza possa ripetersi. Mi raccomando, se avete intenzione di passare a trovarmi, scrivetemi pure prima, così rimando la pausa caffè e mi organizzo per farmi trovare all'orario che vi è comodo. ;)
Inoltre, sarò felice se potrò incontrare di nuovo quei "volti noti" che non mancano mai agli appuntamenti con i miei mercatini. Sono il mio fans-club e danno mordente alla creatività. GRAZIE!!!!!

Eh sì, certe volte mi ritrovo a replicare lo stesso oggetto in colori diversi, sicura che comunque una delle due versioni mi piacerà immensamente più dell'altra e invece... Alla fine mi piacciono entrambe e non saprei quale scegliere! Per restare in tema e, visto che fra qualche settimana cominceranno gli appuntamenti con i mercatini estivi, vi faccio vedere due cuscinetti di benvenuto da appendere alla porta o vicino all'ingresso di casa, che ho fatto prima in rosso (perchè io parto sempre da lì) e poi in un bel tono di blu a metà fra l'oltremare e il carta da zucchero, molto allegro e rasserenante a mio avviso.
Ogni cuscinetto ha le sue bacchettine melodiche che risuonano gioiosamente ad ogni passaggio d'aria o movimento della porta. Sono legate con del semplice raso color avorio e rendono elegante il ricamo su lino dell'uccellino e della scritta a punto erba.
In questi lavori, la cosa che mi diverte sempre maggiormente è il fatto di poter scegliere l'abbinamento di filati e stoffe: ci perderei le ore, se potessi, perchè ogni volta che penso di aver fatto la scelta definitiva, c'è sempre qualcos'altro che sbuca dalle scatole dei tessuti a suggerirmi un'alternativa nuova...
Quante idee ho in testa e vorrei realizzare per i prossimi mercatini! Le precedenti esperienze mi hanno dimostrato che molte visitatrici delle nostre mostre sono a loro volta ricamatrici o amanti del cucito creativo e questo mi ha convinta a realizzare quest'anno qualcosina pensato ad hoc per loro. Con le stoffine YUWA della nuova collezione 2010 e con qualche forbice retrò profumata dei tempi andati sto elaborando dei set da cucito/ricamo... Sssshhhh! E'ancora un segreto! ^____^

Allora, quanta curiosità avete di scoprire le immagini e il resoconto della giornata che ho trascorso a Villa Cavazza per Florarte 2010? Tanta, eh?! Vi accontento subito! E' stata un'idea fantastica quella di andare e mi sarebbe veramente dispiaciuto perdere un evento così ricco e suggestivo.
Sono arrivata a Bomporto in mattinata e ho iniziato, con il mio ragazzo, a scoprire le bellezze esposte negli stand del giardino. Che tripudio di colori! Devo dire che, a dispetto del titolo dato alla manifestazione, i fiori veri e propri erano in minoranza. Dominavano, invece, artigiani e creativi di ogni sorta, la maggior parte con lavori direttamente correlati al mondo delle piante.
Voglio rendervi partecipi attraverso alcuni scatti di alcune cose che mi hanno colpita molto.
Cominciamo da questi fiori delicatamente dipinti sulla seta per creare complementi d'arredo. Molto romantici!

Proseguiamo con queste poetiche silhouette da collocare in giardino. Oltre alle galline con pulcini, c'erano anche la volpe, la faina, le cicogne, gli uccellini... Sarebbe fantastico un prato arricchito da questi dettagli raffinati, non vi pare?

Ed ecco ora le tillandsie, ovvero delle meravigliose piante tropicali che crescono senza terra, essendo in grado di catturare dall'aria i nutrimenti a loro necessari. Sono incantevoli e si possono anche appendere per un effetto ancora più fiabesco...

Un'idea che ho trovato estremamente raffinata, poi, è quella dei porta-vaso a forma di corona. Ve li immaginate appesi e straripanti di coloratissimi fiori a cascata?

Nel nostro percorso attraverso i sentieri del giardino abbiamo anche visto tavoli ricolmi di piante grasse pronte a ricordarci che il verde è il colore di cui l'occhio umano è in grado di cogliere il maggior numero di gradazioni...

A proposito di cactus... Qualcuna di voi già lo sa: alla fiera ci andavo con gioia anche perchè sapevo che avrei incontrato per la prima volta le ragazze di Lilliviolette. Dovevo portare un regalino per Tania, che molto carinamente mi aveva mandato un pensiero per Natale al quale non avevo ancora trovato il modo di ricambiare. Pensa e ripensa, ho deciso di stare in tema con l'evento in corso e le ho portato un puntaspilli a forma di cactus. Con gli spilli tradizionali (quelli senza la testa di vetro colorato) è ancora più carino perchè sembra ricoperto dalle sue vere spine, ma ovviamente ho lasciato a casa gli spilli, perchè pare non porti bene regalarli (io di queste cose non so nulla: la superstizione è la cosa più lontana da me).

Domenica sono anche riuscita a dimenticarlo in macchina per l'entusiasmo di correre in fiera, ma poi sono andata a riprenderlo e l'ho consegnato alla destinataria. Non vedevo l'ora di arrivare allo stand di Lilliviolette e fortunatamente la mia ansia è stata subito calmata quando ho incontrato questo cartello:

Era un po' come "Parco della Vittoria" al Monopoli. ^___^
Subito mi sono presentata e devo dire che le due fanciulle mi hanno fatto un'ottima impressione, essendo molto simili alle fatine laboriose che avevo immaginato si nascondessero dietro le loro identità virtuali. Tania e Clo mi hanno mostrato le ultime news e, ovviamente, c'è scappato qualche acquisto...

Questa borsa è opera di Tania e con quei colori, che io adoro, non potevo proprio lasciarmela sfuggire. E' grandissima e perfetta per le mie prossime giornate estive in biblioteca a lavorare sulla tesi, quando fuori saranno 35° C e in sala consultazione circa 16° C. Così potrò portarmi dietro maglia e sciarpina, bottiglia d'acqua, quaderni...
E' fatta con diversi tessuti di cotone assemblati con iniziali ricamate, pizzo di una volta e qualche balocco luccicante.
Naturalmente ho dovuto comprare anche un paio di schemi...

"Montagne" e "Audrey" (adorabile!) quelli che ho acquistato, mentre "Amitiè" mi è stato regalato da Tania insieme ad un carinissimo copri-coperchio per le conserve, in lino e pizzo romantico.
Sono stata molto felice di incontrare queste due ragazze e spero ci siano altre occasioni in futuro.
Il percorso è proseguito sotto i portici e all'interno della villa settecentesca, curatissima e piena di dettagli decorativi di grande valore. Un evento che meritava davvero. Vi lascio con un'ultima immagine del contesto entro il quale si è svolta la manifestazione, sperando di avervi incuriosito abbastanza da volerci andare il prossimo anno...

Buongiorno!
Un post pieno di novità, questo. Come prima cosa, voglio segnalarvi l'uscita in edicola di un numero specialissimo di "Casa Chic" edito da Lotus, che si occupa di arredamento e di alcuni hobby creativi. Il numero in questione (bimestrale di giugno-luglio) s'intitola "Le case e i ricami a Punto Croce". Pensate che io non ne sapevo nulla e sabato scorso, in edicola, mentre stavo cercando qualcosa da leggere per la mattinata al parco con il mio ragazzo, il mio occhio è stato attirato da una foto in copertina molto familiare...

...Era la splendida cucina di Yuko, con le sue presine e la sua sacca ricamata con l'iniziale Y! Come sbagliare? Ho aperto la rivista per scoprire il servizio a lei dedicato, ma con mia grande sorpresa mi sono resa conto che non c'era solo Yuko, con il suo arredamento shabby e la sua grazia da fata dei ricami, ma anche Renato Parolin, Lilliviolette, Con un filo di colore (Anita), Niky's Creation... Insomma, tante fotografie, qualche schema davvero bello e le storie personali di questi piccoli grandi artisti del punto croce. Imperdibile!
La seconda novità è un mistero tutto da scoprire. Mi sono iscritta al "BIG MYSTERY" di Jad Sampler! Appena ho letto dell'iniziativa, non ce l'ho fatta a resistere e ho subito aderito. Al costo di 16 euro (pochi, se pensiamo al prezzo di certi schemi nemmeno troppo curati nei particolari) si può ricevere, ogni settimana per un mese, il tutorial per confezionare oggetti diversi al fine di comporre un set coordinato di piccole meraviglie. Inoltre, Jad è stata così carina che ha concesso ad ogni partecipante di invitare gratuitamente un'amica che partecipa esattamente come tutte le altre, ricevendo gli stessi schemi. Un pensiero gentile che ho apprezzato moltissimo, a cui ho dato seguito invitando Enza, con la quale sono in debito di riconoscenza per la sua disponibilità e la sua amicizia. Sono molto curiosa di scoprire come personalizzerà il tutto, lei che è così geniale.
Lunedì ho avuto le istruzioni per il primo step, quello più semplice. Si tratta di un grande puntaspilli (perchè, come dice Jad, i puntaspilli non sono mai abbastanza grandi) da cucire a mano e da abbellire con un bottone nel mezzo. Ecco quello fatto dall'autrice del progetto:

Io sto scegliendo le stoffe per il mio lavoro e spero di potervi mostrare presto la mia versione. Intanto voglio spendere qualche parola di ammirazione per questa talentuosa fanciulla, i cui progetti sono davvero delle opere d'arte in miniatura. Ho comprato qualche volta degli schemi da lei e devo dire che la cura con cui tutto viene spiegato, pagina dopo pagina, è davvero rara da trovare. Ormai lo sapete che la precisione è la mia fissa, perciò... Adoro Jad Sampler!!! ^___^ 
Altra news: domenica andrò a Florarte! Finalmente riesco a staccare la spina per un week-end e così ho deciso di concedermi due giorni tra Mantova e Modena, in cui farò visita anche a questa mostra mercato dedicata ai fiori. L'elenco degli espositori promette bene e poi ci saranno le ragazze di Lilliviolette! Sono molto contenta d'incontrare Tania in particolare, con la quale ho avuto diversi contatti telematici negli ultimi mesi e che è di una gentilezza squisita.
Qualcun'altra di voi ci andrà?
Infine, chiudo questa rassegna di novità dicendovi che sono felicissima perchè è stata confermata anche quest'anno la mostra mercato del mio gruppo di hobbiste nell'antico fienile (Tabià del Moco) di Ziano di Fiemme. Nella prima metà di agosto, dunque, sarò lì con i miei ricami, felice come ogni anno di poter ritrovare tante persone speciali che mi seguono nei mercatini. Non vedo l'ora di ricevere informazioni più precise per comunicarle ufficialmente anche nella mia pagina degli Eventi.
Ecco, è tutto! Se anche voi avete novità gustose da segnalarmi (mostre, novità nel mondo del ricamo, siti imperdibili) fatelo pure nei commenti.
Grazie!

Con questo post chiudo definitivamente l'avventura dello scambio "Un Libro nell'Ago". L'unica cosa rimasta in sospeso, infatti, era la premiazione della ragazza che ha vinto, grazie ai vostri voti, la competition collegata allo swap. Avevate scelto Elisa-Countrynanny, ricordate? Una lettrice amante della letteratura anglosassone e soprattutto di Jane Austen. Per questo ho puntato ancora su di un libro: "Emma" della Austen. Ho trovato uno schema carinissimo firmato The Sampler Girl e l'ho ricamato con filo sfumato APV su lino bianco antico.
La citazione recita: "There is no charm equal to tenderness of heart" e mi sembrava adatto un piccolo charm a forma di cuore per completare queste parole così sagge. Così, l'ho applicato proprio di fianco alla parola "Heart" con un fiocchetto color panna.
Ne ho fatto un pinkeep dalla forma leggermente rettangolare, foderato sul retro con una seta YUWA che sto centellinando perchè la trovo davvero stupenda e preziosa. La sua particolarità è nella lavorazione a rilievo del tessuto, che crea interessanti contrasti di pieni e vuoti e, quindi, di luci e ombre. Riuscite a capire ciò che intendo osservando la foto macro qui sopra?

Ed ecco l'oggettino finito, con la passamaneria rosa antico sul bordo, gli spillini bianchi e bordeaux e, infine, due fiocchetti di raso uno rosa e l'altro verde.
Nel pacchettino ho aggiunto anche qualche balocco: bottoni luminosi, un nastrino rosa, del filo sfumato...

Elisa mi ha scritto, felice per questo regalino e io spero proprio di essere stata fedele al suo gusto. Solitamente non amo preparare in anticipo i regali per le vincitrici di blog-candy e competition, quando ancora non conosco il nome di chi si aggiudicherà l'omaggio, perchè il rischio è di puntare su di un colore (o un tema) che non è nelle corde della destinataria. Per questo i miei regalini arrivano sempre un po' più tardi, ma almeno non rischio delusioni totali. ^___^
Nel frattempo, ho preparato su commissione un cuscino simile alla coppia bordeaux che vi avevo mostrato qualche tempo fa. La persona che me l'ha chiesto, però, voleva evitare quello che a suo avviso era un "effetto Natale" e mi ha chiesto di utilizzare un tessuto più sobrio per la fodera. Così, pensa e ripensa, ancora una volta mi sono lasciata ispirare dalla semplicità e ho puntato su di un lino naturale piuttosto rustico.
A me piace quasi di più questo: il ricamo risalta di più, così come tutte le decorazioni. Inoltre, lega meno rispetto ad un cuscino tutto rosso e si può collocare anche in un ambiente neutro senza che sia troppo d'impatto.
Uh, finalmente riesco a riprendere in mano il computer dopo un'influenza fuori stagione che mi ha resa uno straccio. La pressione è ancora bassina, ma stando a letto riesco a scrivere sulla tastiera senza vedere il mondo girare come da un traghetto. D'altronde avevo scampato l'epidemia invernale e sfuggire pure a questa, in coincidenza con un drastico abbassamento delle temperature (oggi da me 12° C!), sarebbe stata una fortuna esagerata.
Non vedevo l'ora di postare un nuovo articolo sul blog per farvi vedere il lavoretto che ho confezionato in occasione della Festa della Mamma. Un cuore di Atalie ("Petit Coeur Bleu") che avevo acquistato in kit completo di filo di seta sfumato e nastrini di seta anch'essi sfumati.

Mi aveva colpito subito la vivacità di questi colori e la tonalità di blu elettrico/violetto accanto ad un azzurro più delicato che sono esattamente le gradazioni predominanti in casa per volere di mamma, che si è fatta fare anche una stufa tutta blu.
Quanto è divertente ricamare diversi punti nello stesso progetto!

Ho scelto il più classico dei lini bianchi 13 fili e non ho esagerato con le roselline di seta. A me piace molto la tecnica del Silk Ribbon e vorrei avere più tempo per approfondirla, però preferisco che sia presente con moderazione nei ricami. Non mi piace quando la sua presenza si fa invadenza, rendendo troppo pesante l'effetto finale.

Il vero colpo di fortuna è stato, infine, passare davanti ad un negozio vicino all'università e vedere in vetrina questa cornice shabby, bianchissima, con il foro della misura perfetta. Ho subito deciso di accantonare il vetro per incorniciare il ricamo con una bella imbottitura gonfia e morbida.
Nella foto non è chiaro, ma è una cornice da appoggio, così mamma ha potuto collocarla sul tavolino tra fotografie e ninnoli d'argento. Lei è stata molto contenta e io... Pure!!!
Voglio anche mostrarvi due nuove tecniche in cui mi sto lanciando. Il tempo manca, ovviamente, ma chi se ne importa! In previsione dell'estate vorrei cimentarmi con qualche bijoux divertente e scanzonato, così ho acquistato due libri su Amazon per sperimentare il Ribbonwork e la tecnica giapponese del Kanzashi.

Il primo libro è di Helen Gibb: "Ribbonwork - The Complete Guide". Siamo in un campo affine al Silk Ribbon, ma qui non c'è ricamo. Si tratta di svariati modi di piegare i nastri, non solo di seta, per creare fiori e foglie da assemblare al fine di ottenere spille, decorazioni in rilievo per oggettistica, ecc. L'autrice si rifà ad uno stile molto in voga negli anni Venti, rivisitandolo secondo le esigenze di oggi. E' ricchissimo di spunti, di tecniche diverse per trattare i nastri, di progetti da realizzare nemmeno troppo difficili.
Il secondo libro promette scintille. L'ha scritto una ragazza giovane (Diane Gilleland) e s'intitola "Kanzashi in Bloom". Mai titolo fu più adatto per un libro che è tutto un fiorire di petali dalle forme diverse, coloratissimi, da realizzare con tanta pazienza partendo da quadratini di cotone o di seta e continuando a piegare, a piegare, a piegare... La tecnica ha origini antichissime, trovando prima applicazione sulle elaboratissime acconciature delle geishe ed oggi la riscopriamo per arricchire collane, bracciali, cerchietti per capelli, borse e così via.

Questo l'ho già letto e devo dirvi che sono pochi i manuali così accurati. Ricchissimo di fotografie, step spiegati con tutti i particolari necessari, inglese di facile lettura e davvero un mucchio di suggerimenti per personalizzare qualsiasi cosa.
Non vedo l'ora di cominciare!
Ragazze, sapeste che contenta sono oggi! Mai titolo di post fu più azzeccato, perchè il motivo del mio ottimo umore risiede in qualcosa che ho regalato (e che è giunto a destinazione) e in qualcosa che ho ricevuto con mia grande sorpresa.
Cominciamo con calma, però. Innazitutto sono in debito con voi: avevo promesso di mostrarvi le stoffine YUWA 2010 collection che ho comprato qualche settimana fa e che finalmente sono arrivate. Dunque, eccole qui:
MERCERIA NERO/ROSSO SU LINO NATURALE
MERCERIA NERO SU COTONE (è così morbido! Straordinario!)

BOTTONI AZZURRO/LILLA SU COTONE VERDINO
TEMA "SALA DA BAGNO" ROSA/FANGO/NERO
e per finire in bellezza I MACARONS!!!!! SU LINO VERDINO
(Avete visto che quelli veri sono sbarcati anche a Milano??!)
A me sembra che YUWA, seppure sempre impeccabile, questa volta si sia superata. E' una collezione originale, ricca, perfetta nel sollecitare le cellule grigie in cerca di nuove idee da cucire. Come mi ha suggerito Enza, per vederla al completo in fotografie leggibili e un po' grandine, cliccate QUI e lustratevi gli occhi.
Detto questo, veniamo al cuore di questo post. Tanto per cominciare, il regalino che ho ricevuto da Yuko come ringraziamento per l'organizzazione dello swap "Un libro nell'ago". Non me l'aspettavo e così è stato doppiamente piacevole quando ho trovato una busta con il suo nome come mittente. L'ho subito aperta e dentro c'era un pacchettino di carta di riso legato con un nastro a cuoricini e l'inconfondibile sigillo in ceralacca con le iniziali di Yuko: che raffinatezza!

Ho fatto le foto all'involucro, prima di levarlo, ma vi confesso che la curiosità di scoprirne il contenuto era tanta.
Dentro c'era una cartolina meravigliosa con delle parole altrettanto meravigliose. Ho deciso di farla incorniciare tra due vetri, così posso appenderla al muro senza perdere ciò che Yuko ha scritto sul retro.

Quest'arte postale è di una finezza unica e con tutti i miei colori preferiti!
Adesso, però, viene il bello: Yuko ha confezionato una bustina porta-forbici con lino antico dalla trama fittissima, passamaneria e tessuto floreale sempre d'antan, vellutino color crema a rifinire il retro.

Che dire? Sono al settimo cielo: queste piccole chicche sono ciò che prediligo in assoluto e che amo collezionare. Le mie iniziali, poi, ricamate con quelle crocette minuscole che impreziosiscono ancora di più l'insieme, le trovo splendide. Yuko, grazie mille! Sei stata impeccabile, come sempre.
Nel frattempo, mentre l'autrice di questo dolcissimo lavoro era all'opera, anch'io mi davo da fare per completare l'oggetto da spedire a Titti che ha vinto il mio primo Blog Candy. E' arrivato oggi e così posso mostrarlo anche qui. Titti mi ha dedicato un post che mi fa commuovere ogni volta che lo rileggo (e l'ho riletto varie volte, perchè è un vero balsamo di gentilezza e stima).
Il tema del Blog Candy era "Di sole e d'azzurro", dunque ho cercato uno schema che facesse al caso mio tra quelli di Danybrod, per i quali in questo periodo ho una vera passione. Ho dovuto ovviamente modificarlo, come spesso faccio, per trovare un'idea mia. Così, ho cambiato alcuni colori, ho aggiunto bottoni in madreperla degli anni Trenta, una fogliolina in FIMO di Butterfly Couture, qualche spillo e ho confezionato il tutto in forma di cuore con taschina per contenere piccoli oggetti.

Ho abbinato al cuore una forbicina pieghevole (evvai! Finalmente l'ho trovata da comprare, dopo averla cercata a lungo!) con il suo fob, qualche bottone e un nastro di lino sull'azzurro.

Titti mi sembra sinceramente contenta di quanto ha ricevuto. L'ho fatto davvero con il cuore, per una ragazza dalle mani fatate che riesce a trasformare anche le cose più semplici in opere d'arte. Il confronto era arduo, ma spero di essere stata all'altezza. Grazie a te, Titti, per la tua gentilezza!
Eccoci alla fine del post. Avrei voluto mostrarvi anche un oggettino chiccoso comprato da Argante, ma le poste ci stanno facendo un po' innervosire per l'attesa. Speriamo bene!
E voi che mi dite? Cosa pensate di questa carrellata di immagini?
La scheda SD della mia macchina fotografica digitale ha scelto un comodo pre-pensionamento e quindi sono rimasta di colpo senza una cinquantina di immagini dei miei ultimi lavori ed acquisti. Non vi dico che rabbia. Fortunatamente si tratta di cose per la maggior parte ancora con me e pertanto provvederò a fotografarle di nuovo con un'altra scheda.
Volevo farvi vedere le stoffine della nuova collezione YUWA giunte da poco a casa mia: sono semplicemente meravigliose, non ci sono parole per descriverle! Macarons, torte invitanti, forbici antiche, macchine da cucire sono solo alcune delle immagini stampate su lino e cotone, ma.... Dovrete pazientare per vederle, perchè il pacco di stoffe è nella casa di montagna, dove tornerò solo nel week-end. Prometto comunque di pubblicarle al più presto.
Tra i lavori di cui ho perso le immagini, ce ne sono alcuni che ormai hanno preso il largo. Quello a cui tengo di più fortunatamente posso mostrarvelo perchè era il regalo di compleanno per la carissima Yuko. Lei, infatti, appena saputo del mio "disastro digitale", ha subito provveduto a mandarmi alcune delle sue fotografie, davvero stupende (ce ne sono altre QUI), che mi rendono particolarmente felice perchè non solo valorizzano il mio lavoro, ma anche perchè mostrano ancora il box che le avevo spedito per lo swap "Un libro nell'ago". GRAZIE MILLE YUKO!!!
Ho pensato a qualcosa di speciale, non banale, in sintonia con l'amore di Yuko per il vintage e per tutte le piccole cose preziose perchè fatte a mano. Così, partendo da uno schema di Danybrod originariamente pensato per un cuscinetto, ho modificao tutto sino ad ottenere questo:

Un porta-aghi cartonato simile ad un pinkeep. Sul fronte ha un ricamo bordeaux su lino Flax di Zweigart arricchito da un pizzetto vintage, da una spilla mignon, da bottoni in vetro e madreperla di una volta e, cosa più preziosa, da bottoni in ceramica fatti e dipinti a mano nella stessa tonalità del filo moulinè.
Sul retro, una stoffina check bianca e bordeaux ospita un taglio di feltro leggero in cui si possono infilare gli aghi. Un bottoncino in madreperla anni Trenta e l'etichetta con le mie iniziali a mò di firma completano il tutto.
A destra nell'immagine si vede il semplice bigliettino con cui ho inviato gli auguri a Yuko. Un po' di cartoncino, una scritta ritagliata e qualche strass. A volte basta poco per fare qualcosa di bello. Come sosteneva Mies van der Rohe:
Allora, è ufficiale: si chiudano le votazioni per la vincitrice dello swap "Un libro nell'ago"! Grazie a tutte voi per aver votato e per aver lasciato commenti carinissimi (datemi un attimo di tempo e verrò a ricambiare le vostre gradite visite).
And now the winner is...
Si è aggiudicata la vittoria con il numero più alto di voti (13), distanziando di poco Giuliana. Complimenti di cuore! Arriverà dunque a lei il regalino che avevo messo in palio per questa piccola competizione fra amiche. Voglio dirvi che se l'è meritato, ma che lo stesso sarebbe valso per qualunque altra partecipante. E' stata una gioia compiere questo scambio con voi!
Altre novità sono quelle giunte a casa mia, un po' regalate da amiche della rete e un po' donate da me medesima a me medesima. ;) Ogni tanto (ogni tanto??!!) ci vuole, no?
Primo gradito omaggio del postino mi è giunto da Elenina, che mi ha sorpresa molto inviandomi, per gli auguri di Pasqua, il suo primo lavoro con la tecnica stitchery. Insieme al ricamo c'era un graziosissimo biglietto fatto con una cartolina del '44. Guardate che carina l'idea di Elena: ha applicato la cartolina al biglietto bianco e poi, sulla copertina del biglietto, ha ritagliato un cuore in modo che fosse visibile il retro della cartolina, con la scritta dell'epoca...
Ma veniamo al pezzo forte: un pinkeep dalle tonalità fragolose che era stato realizzato per partecipare ad un piccolo progetto di Tania. Io l'avevo visto e me ne ero innamorata, così Elena ha pensato di regalarmelo. Che carina!

Una bimbetta dal tenero broncio porta con sè un charm-lucchetto che funge da borsetta e se ne va a spasso sopra un pizzetto vintage tutto rosa. Sul retro una taschina, completa anch'essa di pizzo d'epoca, contiene una forbice (tra l'altro di una forma che mancava all'appello delle mie forbici) arricchita da un fob pieno di perline in tono... Che meraviglia! GRAZIE, sei stata bravissima!!!!

La posta è stata ancora più magnanima con me, perchè mi ha recapitato un altro dono prezioso, questa volta fatto da Daniela che mi ringrazia per averla invitata allo swap appena concluso attraverso dei piccoli deliziosi oggettini sulle tonalità del verdino, del rosa delicato e del ciclamino più intenso che sono tra i miei colori preferiti...

Già all'apertura della busta un bigliettino con mini-ricamo e bottoncino a cuore FIMO mi preannunciava qualcosa di molto gradito. Infatti l'aspettativa non è stata delusa: un cuscinetto a pois con cuoricini, che ho appeso al vaso del mio nuovo anemone rosa, e un sacchettino vichy che sprigiona un soave profumo di lavanda.

Ho apprezzato molto anche la cura con cui il tutto è stato confezionato: con carta riso e nastri degli stessi colori primaverili. GRAZIE Daniela!!! E' stato un piacere averti nel gruppo e spero che l'esperienza si ripeta in futuro!
Penserete che con questo io abbia finito il post. E invece no!!! Devo ancora farvi vedere uno degli ultimi acquisti su Amazon UK. Ehm, il mio ragazzo sostiene che non ci faccio una gran figura, ma ormai lo sanno tutti che risiede sopita (anzi, ben sveglia) in me la bambina che ero qualche anno fa, perciò cos'ho da perdere se vi dico che mi sono regalata un libro da colorare? Mica un libro qualunque, però, di quelli che si trovano nelle edicole già completi di pennarelli. Al contrario, un libro da colorare molto speciale... Un libro fashionista! Eccolo qua:

E' di Nina Chakrabarti, designer indiana ma londinese d'adozione, che ha messo insieme centinaia di disegni da completare, da colorare e da personalizzare per bambine dagli otto anni in su, come recita l'interno del libro:

^_____________^ Ehm, sì, lo so che sono già superati da un po', ma dovete sapere che ho speso un sacco di tempo da piccola a cercare le perfette combinazioni cromatiche per i disegni che la maestra mi dava da completare e per tutti quegli album con le figure dai grossi contorni neri che mamma mi comprava ogni settimana. Era decisamente il mio passatempo preferito e ancora oggi mi capita di colorare le dispense universitarie o certi tristi volantini in bianco-e-nero. Così, appena ho letto di questo libro, che unisce la mia passione per i colori con quella per scarpe-borse-shopping, l'ho comprato e ho trascorso un pomeriggio a guardarlo e riguardarlo. E' pieno di cose fantastiche che aspettano solo un po' di... Colore!

L'invito delle scritte in inglese è quello di decorare le scarpe, di trovare un motivo decorativo per i collant, di trasformare un paio di guanti bianchi in guanti di pizzo con la tecnica dello stencil e così via.
Ci tenevo a segnalarvi questo libro perchè magari avete qualche bimba nei dintorni che apprezzerebbe un gioco creativo come questo e potreste volerglielo regalare. Ce ne sono poi molti altri dello stesso genere su Amazon.
Io, però, devo buttarmi a pesce su queste pagine e comincio dai fiocchi, che sono la mia passione! ;)